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Trasparenza super manager Ecco quanto guadagnano

Consob: sarà obbligatorio per i capi indicare nei bilanci i bonus. Montezemolo, Marchionne, Della Valle, libro aperto

Trasparenza super manager Ecco quanto guadagnano

Alessandro Profumo nel 2010 ha dichiarato 40,59 milioni di euro l'anno. Luca Cordero di Montezemolo 8,713 milioni. Marco Tronchetti Provera 5,95 milioni. Cesare Geronzi 5,088. Sergio Marchionne 3,473. Diego Della Valle 3,033. Da dove vengono questi soldi? Da quest'anno, con le nuove regole Consob le società dovranno pubblicare più ampi dettagli sui guadagni dei top manager: gettoni di presenza, buonuscite, ingaggi, bonus, premi produzione... A quel punto sarà ancora più trasparente la disparità di trattamento con un dipendente tipo. Un esempio su tutti: Sergio Marchionne. Mettendo in fila le sue buste paga dall'arrivo alla guida del Lingotto, l'amministratore delegato di Fiat, si è prtato a casa qualcosa come 15.500 euro al giorno. Sì al giorno. Roba che un suo operaio riesce a guadagnare in un anno...

 

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  • curcal

    26 Gennaio 2012 - 01:01

    Vorrei menzionare due casi che ricordo di aver letto di elargizioni da parte della Fiat. Dieci miliardi di lire a Fresco, come spese di trasferimento dall'America in Italia e centosessanta miliardi di lire di liquidazione a Romiti. Tutti questi grandi soloni dell'economia come risultato hanno saputo dare l'attuale misera quota di mercato che la Fiat gode in Italia (meglio non parlare dell'estero). Vorrei ram mentare che la Fiat negli anni sessanta godeva in Italia una quota di mercato ol tre il 60% nell'auto ed il 99% nei veicoli industriali, ed ha usufruito sempre dei cospicui aiuti dello Stato italiano.

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  • libero

    25 Gennaio 2012 - 21:09

    non voglio essere considerato un rifondatore comunista o sppartenente a qualche schieramento similare,anzi io sono dalla parte opposta poiche' e' fondamentale la liberta' di ogni individuo,suo diritto naturale,di esprimere le proprie capacita' e le proprie peculiarita'.Ma seppure ogni individuo nasce libero, nasce anche con gli stessi diritti di poter condurre un'esistenza con dignita' e rispetto altrui.Premetto di non essere di destra di centro o di sinistra e di valutare solo in base a fatti concreti e risultati e ,come e' scritto nella dichiarazione di indipendenza degli stati americani,ogni individuo ha il diritto di perseguire la propria felicita'.In sintesi trovo terribilmente ingiusto,nel caso specifico,un divario economico e quindi morale ed esistenziale tra chi fatica a campare e chi ha possibilita' illimitate; questa tremenda differenza non e' giustificata da nulla al mondo ed e' sempre stata la causa di sangue e violenza,proprio per la mancanza di equilibrio e di giustizia.

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  • fubestet

    25 Gennaio 2012 - 20:08

    Il punto è se le aziende che pagano molto i loro manager sono in un settore dove c'è libera concorrenza o in un mercato drogato (monopolio, oligopoilio, cartello, ripianamento bilanci con soldi pubblici, concessioni governative ecc.). Le prime stanno in piedi se fanno utili e fanno utili se il management è bravo o bravissimo. Paghereste qualcuno il 10% di quello che vi fa guadagnare solo perchè siete i proprietari di un pacchetto azionario ? Mi sa proprio di si. Altra cosa sono i manager che guadagnano 40M€ in un mercato di cartello facendo gli utili che servono a pagare quegli stipendi a danno dei cittadini-consumatori.

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  • barbuto

    25 Gennaio 2012 - 18:06

    Non sono d'accordo con chi dice che i soldi sono del padrone e li dà a chi vuole, perchè quando si danno buone uscite o liquidazioni milionarie , come è già successo, è inevitabile che il costo del prodotto sale, e non si è più competitivi e si va in crisi, a scapito di chi ha sempre lavorato con uno stipendio normale

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