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Tremonti a caccia di consensi "Ai giovani un doppio voto"

L'ex superministro: Alle urne due schede agli under-40. Un voto più pesante per far sentire la voce dei disoccupati

Tremonti a caccia di consensi "Ai giovani un doppio voto"

L'ex superministro Giulio Tremonti, nel suo esilio politico, partorisce una bizzarra proposta destinata quantomeno a far discutere. L'ex titolare del dicastero dell'Economia, con una proposta di legge costituzionale, chiede un voto più pesante dei giovani. In sostanza, Giulio vorrebbe che gli under-40 possano votare due volte. Il presupposto sul quale poggia il ragionamento di Tremonti è che i giovani sono disoccupati, oppure inoccupati. E così, per dargli più voce e per costringere le forze politiche a dare loro più attenzione, la soluzione sarebbe quella di consegnare loro alle urne una doppia scheda. I dati Istat, ha sottolineato l'ex ministro, ci dicono che la struttura demografica, sociale ed economica "si presenta in Italia nella forma di una piramide rovesciata che insiste negativamente soprattutto sui giovani". E allora rovesciamo anche la democrazia.

 

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  • Borgofosco

    27 Gennaio 2012 - 13:01

    I pensionati, nel bene o nel male, hanno costruito, a mezzo del proprio lavoro e degli immani sacrifici compiuti, questo benedetto Paese. Sia la classe politica che quella imprenditoriale, ivi compresa la pubblica amministrazione, sono espressione della nostra volontà(l'incommensurabile Giorgio Gaber cantava che la democrazia è partecipazione). Questo geniale metodo della modernità, i blog, ci permette il confronto. Naturalmente, per esprimerle, bisogna proporre delle tesi generate da proprie idee. L'amarezza dei pensionati, massacrati dalla signora 'lacrima sul viso', è più che comprensibile. Però bisogna sempre ricordarsi che sono i giovani, che lavorano, a pagare le pensioni di coloro che hanno contribuito alla creazione del sistema che regge la nostra società. So bene che sono state le vecchie generazioni a tirar fuori l'Italia dal disastro della II guerra mondiale. Ma, già per altre cose ho detto che non mi piacciono 'guerre intestine' e tanto meno quella tra 'vecchi e giovani'.

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  • migpao

    27 Gennaio 2012 - 13:01

    ...ed è impazzito! se era una provocazione andava detta diversamente.

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  • roberto19

    roberto19

    27 Gennaio 2012 - 13:01

    voto triplo!

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  • Borgofosco

    27 Gennaio 2012 - 12:12

    La provocazione di Giulio va' presa in considerazione. I giovani sono il futuro non soltanto italiano ma dell'umanità. Certamente a volte cascano le braccia quando si sentono rivendicazioni corporative o 'da fannulloni'. Tuttavia quando ci si ricorda dei propri errori allora ci si avvicina di più alle rivendicazioni giovanili. In questo periodo, veramente fustigante per i ceti giovanili, non mi scandalizzo per molte 'uscite di testa' che leggo anche su questo blog. Mario Draghi, Mario Monti e da sempre Silvio Berlusconi, annunciano e/o pensano a provvedimenti per favorire l'occupazione giovanile. Vorrei puntare l'indice sulle belle e giovani presenze femminili dell'esecutivo Berlusconi. Peraltro già nel 1994 il movimento berlusconiano favorì la nomina della trentenne Irene Pivetti come Presidente della Camera dei Deputati. Non vedo lo stesso negli ambienti imprenditoriali e soprattutto nella pubblica amministrazione. Da sempre anch'io penso che i giovani sono il nostro futuro.

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