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Sindaco leghista "sequestra" Libro anti-Bossi del Comune

Un primo cittadino della provincia di Varese "rapisce" il saggio in cui il Senaturù viene definito "idiota in poltica"

Sindaco leghista "sequestra" Libro anti-Bossi del Comune

Il libro anti-Lega non gli piace e così il sindaco (leghista) di Sesto Calende, in provincia di Varese, fa ritirare le copie del volume inmcriminato. La bibliotecaria aveva acquistato il saggio «L'idiota in politica. Antropologia della Lega Nord», saggio scritto da una studiosa, Lynda Dematteo, con prefazione di Gad Lerner, e pubblicato da Feltrinelli. Un saggio che spara a zero contro il Senatur ("Idiota in politica") e il suo partito. Il sindaco Marco Colombo, al Corriere della Sera, spiega così la sua scelta: «È vero, le ho urlato dietro  esiste una commissione che sceglie i libri e non mi risulta che la scelta sia stata condivisa. E poi, diciamolo, la bibliotecaria è di sinistra. I soldi dei cittadini del mio Comune si devono spendere meglio. E se qualcuno proprio vuole leggere quel libro, lo può cercare nel sistema interbibliotecario provinciale, dove ce ne sono già due copie». Il sindaco ha messo in atto una vera e propria strategia: per evitare che quel libro rimasse nella disponibiità dei cittadini, lo ha fatto prendere in prestito a turno dai militanti leghisti. In qualche modo lo ha messo al sicuro nelle mani dei fedelissimi di Bossi. La sua preoccupazione era che quelle pagine potesero finire in mani nemiche. Oggi, sabato 28 gennaio, la Dematteo è stata invitata oggi a Varese, a un convegno sul Nord e la Lega organizzato dal Pd locale, dove parlerà delle sue teorie sul ruolo di Bossi nella politica italiana. Il sindaco, scrive il Corriere, è contento che questa storia venga fuori perché in un momento in cui si parla delle spaccature interne alla Lega, la sua figura e il suo gesto spiccano per coerenza  e fedeltà.

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Commenti all'articolo

  • billye

    28 Gennaio 2012 - 21:09

    che la lega sia di destra , anzi MOLTO di destra ) è cosa più che evidente . ma arrivare a pretendere di decidere ciò che i cittadini devono leggere o NON devono leggere è è cosa criminale . si può essere di idee diverse ma impedire agli altri di manifestare la propria opinione è vera dittatura. a quando ''la notte dei cristalli'' oppure ''la stella sul petto'' per chi non la pensa come i nani e ballerine di Bossi ???

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  • nictriplo

    28 Gennaio 2012 - 16:04

    a scanso di equivoci....non è la descrizione tua quella da me postata. sono sicuro che tu non vai alla festa dell' unità dove tra un lambrusco e una salsiccia i tuoi compagni con la bandiera rossa preparano la rivoluzione proletaria, che ormai nemmeno con un tir di viagra potrebbe resuscitare perchè nessun imbecille ha mai fatto le rivoluzioni

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  • mancino76

    28 Gennaio 2012 - 16:04

    Premetto che non sono comunista. Scrivere di Bossi è tempo sprecato, ormai tutti lo conoscamo e sappiamo che è bravo a dire solo cazzate, sono 15 anni che lui e i suoi amici sono al governo ecosa sono stati capaci di fare. LA LEGA ORMAI E' FINITA.

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  • iltrota

    28 Gennaio 2012 - 15:03

    Diciamo che hai driblato l' argomento, piuttosto che rispondere nel merito...ma è tipico di coloro che fanno dell' appartenenza a un partito, una associazione, un movimento la bandiera dei propri ideali. Io non ho alcuna bandiera rossa da issare, ne sono un fan di Prodi piuttosto che di Monti. Valuto soltanto che con Berlusconi e Bossi abbiamo gettato al vento circa venti anni della nostra vita, e questo non lo perdonerò mai ai due vecchietti e a tutti coloro che in buona o cattiva fede li hanno sostenuti votandoli!

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