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Moody's boccia la linea Monti: Troppe tasse, affonda l'Italia

L'agenzia contro il prof che non ha tagliato la spesa: "Così giù consumi e Pil". Vertice Ue, Juncker: Avete ritrovato la ragione

Moody's boccia la linea Monti: Troppe tasse, affonda l'Italia

La manovra e i primi decreti di Mario Monti non hanno spazzato via il timore che l'Italia possa cadere in una profonda spirale recessiva: gli indicatori economici, in primis il rapporto tra debito e Pil, non permettono di dormire sonni tranquilli. Inoltre, la manovra tutta tasse del professore rischia di generare recessione e di abbattere i consumi. Ma il governo dei tecnici, almeno fino a questo momento, non ha pensato a tagliare la spesa per cercare così di ridurre di qualche punto l'insostenibile pressione fiscale che soffoca il Paese. Gli investitori e gli osservatori internazionali mostrano preoccupazione per la scelta di Monti, ossia quella di correggere i conti pubblici aumentando le tasse e non tagliando la spesa. Ridurre il deficit grazie a nuove imposte, osservano Alberto Alesina e Francesco Giavazzi sul Corriere della Sera di oggi lunedì 30 gennaio, porta a una contrazione del potere d'acquisto, oltre a battaglie sindacali per l'adeguamento di salari che farebbero così lievitare il costo del lavoro. In sostanza si hanno più costi e meno consumi. Dopo il primo timido piano di liberalizzazioni, che cosa aspetta Monti per dare una sforbiciata alla spesa pubblica?

Allarme Moody's - La conferma sull'inappropriatezza della manovra ad alto voltaggio fiscale di Monti è arrivata dall'agenzia di rating americana Moody's, che per il 2012 prevede un calo del Pil italiano pari all'1% dopo una crescita di appena lo 0,6% nel 2011. In un rapporto l'agenzia annuncia una previsione di crescita della disoccupazione dall'8,2% dell'anno passato all'8,8%, un elemento che - si legge ancora - potrebbe provocare un aumento dei mancati rimborsi dei prestiti. Infatti, spiega Moody's, la manovra Salva-Italia varata da Monti "ridurrà il reddito a disposizione delle famiglie" e i debitori "avranno maggiori difficoltà nei loro pagamenti". L'agenzia, inoltre, prevede ripercussioni sui "prezzi immobiliari a causa dell'aumento delle tasse sulla proprietà". E questo "aumenterà le perdite sulle proprietà" soggette a ipoteca.

Juncker: "Bene l'Italia" -  Parole di conforto nei confronti dell'Italia, invece, sono arrivate da parte del presidente dell'Eurogruppo, Jean-Claude Juncker, che all'ingresso vip del palazzo Justus Lipsius, dove si terrà il vertice Ue, ha dichiarato: "Mi sembra che l'Italia abbia ritrovato il cammino della ragione". Juncker, senza nascondere la sua preoccupazione, ha poi aggiunto: "L'Europa è sull'orlo di una recessione tecnica" e le "previsioni macroeconomiche non sono buone. Per questo credo che si dovrebbe ora portare l'attenzione sulla creazione della crescita".

 

 

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  • VermeSantoro

    31 Gennaio 2012 - 08:08

    Non ha fatto nulla contro le caste potenti per non inimicarsi i suoi simili, nel mentre non hanno pensato un solo minuto in più per calpestare i meno abbienti, ritornatene da dove sei venuto Monti. Qui ci vuole una norma che ciascuno di noi (vista la grave situazione economica) non può' guadagnare più di centomila euro lordi all'anno, se non si fa una scelta simile allora vuol dire che le cose non si vogliono aggiustare. Vedrete allora che gente come Fazio, Santoro & C. si iscrivono al Movimento Pagnottisti Italiani.

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  • encol1

    31 Gennaio 2012 - 08:08

    Non perchè sia una agenzia a scriverlo, lo abbiamo già scritto su questo giornale più volte che non può reggere questo metodo buono solo in teoria. Chiunque in difficoltà taglia di netto le spese superflue o comunque non indispensabili. Questo fanno le persone di buon senso. Da noi le spese non si sono nemmeno sfiorate: beh: la casta non si tocca altrimenti blocca l'esecutivo, i poteri forti nemmeno a parlarne, facciamo il più semplice aumentiamo le tasse che per il cittadino significa esattamente il contrario di quanto andrebbe fatto , appunto ridurre le spese. Le tasse per il cittadino sono un costo. E' complicato?

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  • alexieimp39

    31 Gennaio 2012 - 08:08

    Forse le agenzie di rating cominciano a ragionare in modo logico? Ha perfettamente ragione l'agenzia Moody's. Guardate in quale situazione gli inetti sia politici sia "grandi professoroni " hanno condotto l'Italia . Sono riusciti a coprirla di fango e porla sotto la gogna di vergogna. Certo è che l'italiano può essere definito come si vuole, ma è fatto divieto di chiamarlo : " popolo ".

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  • veneziano49

    30 Gennaio 2012 - 23:11

    Monti bocciato con le stesse tesi berlusconiane.Incredibile ma vero!!!Moodys attacca Monti con le tesi di Silvio. Chissà domani cosa diranno gli intelligentoni delle pagine economiche del Sole,Corriere,Stampa e La Repubblica. Probabilmente nasconderanno questa notizia.

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