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La Camera fa la cosa giusta: "Giudici paghino i loro errori"

Responsabilità civile dei magistrati, Aula approva emendamento Lega a voto segreto: 264 sì. Governo, parere negativo

La Camera fa la cosa giusta: "Giudici paghino i loro errori"

Sì alla responsabilità civile dei magistrai. La Camera ha approvato l'emendamento presentato dal leghista Gianluca Pini votando contro il parere del Governo. A scrutinio segreto voluto dalla Lega, l'emendamento è passato con 264 sì e 211 no. Immediata la reazione delle opposizioni. Il leader Idv Antonio Di Pietro ha invocato il ricorso ai "forconi" da parte degli italiani, mentre il futurista Italo Bocchino ha definito il voto di Montecitorio "la vendetta della Casta" nei confronti della magistratura. Anche l'Associazione Nazionale Magistrati ha usato toni assai aspri criticando la decisione dei deputati.

Cosa dice l'emendamento - La norma prevede che "chi ha subito un danno ingiusto per effetto di un comportamento, di un atto o di un provvedimento giudiziario posto in essere dal magistrato in violazione manifesta del diritto o con dolo o colpa grave nell'esercizio delle sue funzioni ovvero per diniego di giustizia può agire contro lo Stato e contro il soggetto riconosciuto colpevole per ottenere il risarcimento dei danni patrimoniali e anche di quelli non patrimoniali che derivino da privazione della libertà personale. Costituisce dolo il carattere intenzionale della violazione del diritto". "Ai fini della determinazione dei casi in cui sussiste una violazione manifesta del diritto - si legge nel testo presentato dal deputato Pini - deve essere valutato se il giudice   abbia tenuto conto di tutti gli elementi che caratterizzano la controversia sottoposta al suo sindacato con particolare riferimento al grado di chiarezza e di precisione della norma violata, al carattere intenzionale della violazione, alla scusabilità o inescusabilità dell’errore di diritto. In caso di violazione del diritto dell'Unione europea, si deve tener conto se il giudice abbia ignorato la posizione adottata eventualmente da un'istituzione dell'Unione europea, non abbia osservato l'obbligo di rinvio pregiudiziale ai sensi dell'articolo 267, terzo paragrafo, del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea, nonchè se abbia   ignorato manifestamente la giurisprudenza della Corte di giustizia dell'Unione europea".

Solo 4 condanne - "Dal 1988 ad oggi, su 400 cause avviate, ci sono state solo 4 condanne di giudici", ha spiegato Enrico Costa (Pdl) dopo il sì dell'Aula alla responsabilità civile dei magistrati oltre i casi di dolo e colpa grave. "Di queste 400 - aggiunge Costa - 253 sono state dichiarate inammissibili, 49 attendono pronuncia di ammissibilità e 70 attendono l'impugnazione per la decisione di inammissibilità. 34 risultano ammissibili, ma di queste 16 sono pendenti e 14 respinte".

La posizione del governo
- Il governo, come scritto, si era detto contrario all'emendamento leghista ribadendo però "l'impegno ad affrontare il tema della responsabilità dei magistrati nel quadro di una discussione organica ed in tempi rapidi, in una logica di insieme nella debita sede e in maniera organica". Lo ha ribadito il ministro per le Politiche comunitarie Enzo Moavero prima del voto, spiegando che "la legge comunitaria mal si presta ad affrontare tematiche di respiro più ampio rispetto al mero recepimento di normative. La sentenza della Corte di Giustizia Ue richiamata dall'emendamento - ha aggiunto - si riferisce a questioni di diritto europeo".

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Commenti all'articolo

  • virgilio.napolitano

    15 Febbraio 2012 - 13:01

    Mi hanno ingiustamente penalizzato e mandato sull 'astrico,non lo dico solo io ma i miei legali che mi consigliano di fare appello , sentenza palesemente errata in tutto, credo che il giudice non abbia nemmeno letto gli atti. Virgilio 333 7531871

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  • Adduso

    15 Febbraio 2012 - 10:10

    L'Italia: Se è il comune cittadino a denunciare con le proprie opinioni, legittime e soggettivamente documentate, allora si parla di alienato che vede complotti. Viceversa è ‘’… l'ennesimo delitto, una vendetta e un ammonimento …’’ Il Magistrato e il comune cittadino (Il ‘’Medioevo del Diritto’’) http://www.jonialife.it/index.asp?action=viewart&id=6697

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  • borns

    04 Febbraio 2012 - 00:12

    Giusto che i magistrati paghino i loro errori,Pini, pero, deve dire la verità. Da buon " maroniano falsone" se ne guarda bene dal dire che l'emendamento, preparato nel 2010, gli è stato "letteralmente dettato" dall'Avv. Ghedini.

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  • primoguido

    03 Febbraio 2012 - 23:11

    ...nel 1988 ci fu un referendum con il quale l'8O% della popolazione chiamata alle urne chiese che i giudici fossero ritenuti responsabili dei loro errori commessi con dolo o colpa grave. Se la Casta dei Magistrati non vuole rispondere dei propri errori mi sorge un dubbio: non è che magari a volte vengono commessi in MALAFEDE? A pensar male si fa peccato ma.................................... come disse un senatore a vita "padre costituente" della nostra Repubblica.

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