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I leghisti rivogliono il vitalizio: evviva "Roma ladrona"?

Quindici dei 26 ricorsi presentati contro l'abolizione vengono da deputati o ex deputati del Carroccio. Esame ad aprile

I leghisti rivogliono il vitalizio: evviva "Roma ladrona"?

Alla faccia di "Roma ladrona" e degli altri slogan padani sbandierati per anni dal partito di Bossi. Ben 15 dei 26 ricorsi presentati am Consiglio di giurisdizione della Camera contro l'abolizione dei vitalizi ai deputati, introdotta a partire dal 1 gennaio 2012 dall'ufficio di presidenza di Montecitorio, portano in calce la firma di un onorevole  o ex onorevole leghista. Sette sono quelli a firma Pdl (inclusi ex Fi e ex An), tre dall'Ulivo, uno dal Prc. Dei 26 ricorsi, tre sono stati presentati da deputati in carica e 23 da onorevoli delle passate legislature. Giuseppe Consolo, che presiede l'organismo di giurisdizione, ha fissato per il prossimo 18 aprile la riunione per iniziare l’esame delle richieste.

Ecco i nomi dei ricorrenti. I tre ancora in carica alla Camera sono il pidiellino Roberto Rosso, già sottosegretario al Lavoro del governo Berlusconi, il leghista Daniele Molgora, che nello stesso governo era sottosegretario all'Economia, e il pidiellino Giorgio Jannone. A loro si aggiunge Adriano Paroli (Pdl), che a gennaio ha lasciato la Camera, optando per il ruolo di sindaco di Brescia. Quanto agli ex deputati che si appellano contro le nuove regole previdenziali, molti di loro sono stati in carica nel '94, per una o due legislature. Con le vecchie regole avrebbero ricevuto il vitalizio a 50 anni, adesso dovranno aspettare i 60 (o i 65, se eletti per un solo mandato). Quelli del Carroccio (quasi tutti in carica solo nella XII legislatura), sono Elisabetta Castellazzi, Franca Valenti, Roberta Pizzicara, Diana Battaggia, Enrico Cavaliere, Oreste Rossi, Alberto Bosisio, Francesco Stroili, Edouard Ballaman, Flavio Bonafini, Fabio Padovan, Salvatore Bellomi, Roberto Asquini, Giulio Arrighini. Sono stati deputati con l'Ulivo, invece, i ricorrenti: Michele Cappella, Antonio Borrometi, Ugo Malagnino. Da Rifondazione comunista proviene Martino Dorigo. Erano in Forza Italia Emanuela Cabrini e Paola Martinelli. Da An vengono Domenico Basile e Daniele Franz.

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Commenti all'articolo

  • thel

    10 Febbraio 2012 - 12:12

    Adesso si scoprono gli altarini ... il mio pensiero è che la Lega dovrebbe stare proprio zitta in quanto loro parlano di Roma ladrona, ma come giudicate il fatto che "Il Trota" (figlio di Bossi) incapace di fare 2+2 ricopra una carica da 15.000 euro al mese? Ridicoli ... Cari leghisti ... ANDATE A LAVORARE, SFATICATI, RACCOMANDATI E LADRI. LEGA LADRONA.

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  • sconosciuta

    03 Febbraio 2012 - 16:04

    vergogna,specialmente per i leghisti adesso oltre a perdere i voti perdono anche la faccia che hanno di c.....................

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  • bimbomix

    03 Febbraio 2012 - 09:09

    Con un semplice clic ho preso nota dei nomi e cognomi dei patrioti . Con altrettanto semplice movimento del metacarpo destro sull'omero sinistro risponderò , allorquando mi chiederanno la loro preferenza.

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  • pinet47

    03 Febbraio 2012 - 08:08

    I ricorsi presentati diffamano la lega, mettendola in luce come fosse composta da sanguisugue parassiti. Siano espulsi, altrimenti niente voto!

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