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Parla l'ex tesoriere di Rutelli: "Sono ricco per miei meriti"

Lusi, il senatore Pd scappato con cassa, decuplica i redditi in pochi anni e si difende: "Non ho rubato nulla"

Parla l'ex tesoriere di Rutelli: "Sono ricco per miei meriti"

In pochi anni il suo reddito si è moltiplicato per dieci: dai 38 mila euro che aveva dichiarato nel 2005 si è arrivati a 340 mila euro. Prima di diventare senatore si spostava su un furgoncino Fiat 238 del 1979 e su una vecchia Uno che gli hanno rubato, oggi viaggia su una Lancia Delta e una Mercedes Ben. Ma è tutto regolare, per Luigi Lusi, l'ex tesoriere della Margherita accusato di aver sottratto soldi al partito. "Una crescita professionale", si affretta a spiegare nell'intervista rilasciata a Repubblica: "Vuol dire che sono diventato qualcosa per cui ho meritato". Non risponde però alle domanda sull'inchiesta ("C'è il segreto istruttorio"), né a quella se si sente con la coscienza a posto e riguardo le dure parole spese contro di lui da Rutelli annuncia che non sporgerà querela. Però ci tiene a chiarire la vicenda delle sue proprietà: "In effetti sono  residente a Genzano, ma in un'altra sede rispetto a quella dove abita la mia ex moglie, usufruttuaria, e i miei figli, proprietari della nuda proprietà. A Roma affitto un attico, sono proprietario di un appartamento di 110 metri quadri di mia madre, mentre a Capistrello abbiamo la casa di famiglia. E' tutto regolare, c'è tutto specificato bene alla Giunta per le elezioni del Senato". Lusi conferma di essersi autosospeso dal Pd, ma non da Palazzo Madama. Forse ha bisogno dell'immunità parlamentare.

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Commenti all'articolo

  • marcolelli3000

    05 Febbraio 2012 - 12:12

    assemblea del 20 giugno 2011 , Parisi e Neri dicono (adesso) che loro erano contrari e avevano gia' capito che i conti non tornavano? A Giugno 2011? siamo a Febbraio 2012 e che hanno fatto fino ad ora? se ne sono fregati, no? Bisognava aver denunciato la cosa al momento : adesso e' facile e anche un tantino sospetto. E che i soldi se li e' presi sono Lusi non ci credo nemmeno se lo vedo. Che schifo, ma fa ancora piu' schifo questa corsa alle dichiarazioni di estraneita' poco (pochissimo) credibili. Stiano zitti che ci pensa la Guardia di Finanza. Cicciobello ha detto "ben vengano le indagini", come se le indagini hanno bisogno della sua approvazione. Verranno da sole le indagini, Cicciobello. Non si scapicolli che vengono da sole. Eccome.

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  • italiain

    05 Febbraio 2012 - 08:08

    Ma quanto mai uno che è in politica puo essere ricco per meriti. Al massimo per ammanicamenti,se questi sono meriti. Il merito caro è quando vai a lavorare e rischi del tuo.

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  • tempus_fugit_349

    05 Febbraio 2012 - 06:06

    Bravo? No, bravissimo! Ed è proprio per questa "bravura" che ha potuto far carriera nella politica, perché in un'azienda privata non sarebbe riuscito nemmeno a superare il colloquio di assunzione. Al massimo avrebbe avuto un posto di basso profilo, senza facoltà decisionali e sicuramente lontano dal soldi. Invece, nella politica i valori sono al rovescio. Bravo è chi ruba per il partito ma, come anche un bambino capirebbe, chi ha queste prerogative tende ad usarle soprattutto a proprio beneficio. Viva l' itaGlia.

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  • marcolelli3000

    05 Febbraio 2012 - 02:02

    il problema e' grosso come una casa e non riguarda certo solo lui. Ma vedo che gia' non se ne parla piu' tanto (nei giornali che sorridono alla parte politica ma anche in altri). E' rimasto solo Libero e intendiamoci bene: se i giornali non ne parlano allora il problema non esiste, come se non fosse successo niente. Pero' i soldi se li sono presi, chi? io dico che erano in tanti e anche importanti: ecco perche' la notizia piano piano scompare.

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