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Riforma della legge elettorale Adesso tremano i piccoli

L'ex premier vuole alzare la soglia di sbarramento per l'ingresso in parlamento. Ma la sua apertura al Pd fa tremare le sigle minori

Riforma della legge elettorale Adesso tremano i piccoli

La riforma dellla legge elettorale: è questo il chiodo fisso di Berlusconi. Superare il Porcellum per "annientare" i partiti piccoli. Per questo Silvio ha lanciato, tramite le colonne di Libero, la proposta di un accordo col Pd per cambiare l'architettura costituzional e il sistema elettorale a trazione bipolatista. Il Cavaliere ha in mente di alzare la soglia di sbarramento per entrare in Parlamento per arrivare un bipolarismo. Ovviamente l'uscita dell'ex premier per cambiare il Porcellum che prevede un premio di maggioranza per la coalizione che ottiene più voti, ha messo in allarme i partiti. L'idv chiede al Pd di rispedire al mittente la "proposta indecente" del Pd. Il capogruppo dei finiani, Benedetto Della Vedova, avverte che la legge elettorale non si cambia nelle segrete stanze dei due maggiori partiti. Ma c'è anche chi frena cone Pini Pisicchio dell'Api che liquida l'uscita di Berlusconi come una provocazione.

 

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  • Foxboy

    06 Febbraio 2012 - 20:08

    X agosman e il saturato. Un movimento veramente nuovo e trasparente con le idee e le soluzione chiare c'è. una ad esempio i vincolo di mandato. Io li sto seguendo da qualche giorno, e il programma è molto interessante. La cosa che più mi ha colpito è che sono persone comuni, no politici o riciclati, ma solo persone che si stanno riunendo per cambiare in modo giusto e radicale le vecchie regole marce della nostra obsoleta politica. Io ci voglio credere, è l'unica cosa che mi rimane, perchè per il restome lo hanno già portato via tutto, e da anni. www.nuoviorizzontiitalia.it Provate a darci una guardata e poi giudicate se non è quello che tutti i cittadini vorrebbero per una ricostruzione dell'Italia e della politica italiana! Ovvimanete i nostri politici non proporranno o faranno mai niente di quello che c'è scritto in quel sito, perchè è semplicemente svantaggioso per tutti loro!!!

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  • ADIP28

    06 Febbraio 2012 - 18:06

    In Italia ci vorrebbero solo TRE GRANDI PARTITI . Tutti gli altri dovrebbero essere sciolti e confluire , se vogliono ,nelle tre grandi coalizioni, Tre grandi Partiti Politici veramente democratici , civili e soprattutto anesti su ogni fronte al servizio escluisivo dei cittadini e non dei loro interessi ed anche di altri. NUOVA E SICURA POLITICA INSOMMA.

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  • nlevis

    06 Febbraio 2012 - 18:06

    non solo per loro ma anche per la loro progenie e per gli amici. Il lavoro non è un diritto perchè se non c'è nessuno lo può garantire; i nostri tempi confermano questo, ma esser tutta la vita precari non è certamente una bella cosa. Come ci si può creare un futuro, fare dei progetti senza alcune sicurezze? Ecco perchè i nostri politici e i sindacati, che ben conoscono questo problema, si avvinghiano sempre di più alla sedia e ogni volta si inventano leggi elettorali che non vanno mai bene, così la prossima volta ne possono studiare una nuova: e lo status quo rimane immutato.

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  • nlevis

    06 Febbraio 2012 - 17:05

    mi va pure bene che Berlusconi faccia inciuci con il Pd. Alzino la "soglia" ma di molto così non ci ritroveremo più tra i piedi i terzopolisti, i vendoliani, i 5 stelle, i dipietristi e tutti quelli di cui non ricordo neppure il nome (casalinghi, pensionati, per il sud, per l'est, per l'ovest). Forza "camaleonte" mandane a casa il 70%.. Magari ora che non è più premier avrà meno bastoni fra le ruote: neppure quelli di Napolitano che ora firma, con il governo Monti, gli stessi decreti proposti in novembre dal governo Berlusconi. Abbiamo proprio un presidente della Repubblica equo e garantista.

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