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Agguato contro Formigoni: contestato dalla sinistra

Milano, al Teatro Dal Verme non può nemmeno prendere la parola: scattano subito gli insulti. E Pisapia? Se ne va

Agguato contro Formigoni: contestato dalla sinistra

Un agguato contro Roberto Formigoni, che non viene contestato nel merito ma semplicemente per essere Formigoni. E' accaduto domenica pomeriggio al teatro Dal Verme di Milano, dove il governatore era ospito però poco gradito dalla platea arancione, ossia di fedelissimi di Giuliano Pisapia, che hanno ricoperto di fischi e insulti Formigoni non appena ha preso in mano il microfono. Nemmeno il tempo di ascoltare i progetti di rilancio della Darsena in vista dell'Expo che dalla galleria del teatro è partita la pesante contestazione.

E Pisapia fugge... - Le impellicciate signore della Milano bene, la sinistra radical-chic che vota Pisapia, si è prodigata nell'urlare: "Dimettiti", "Vai a casa". Quando Formigoni cita Pisapia ecco gli applausi della platea. E Pisapia che fa? Fugge, come al solito, dal retro del teatro dal Verme senza dire mezza parola contro i fischiatori. E c'è un precedente: già lo scorso 12 dicembre, in piazza Fontana, quando Guido Podestà fu bersaglio degli insulti dei contestatori, il sindaco arancione non disse una parola.

"Comportamento disdicevole" - Sulla contestazione del Dal Verme è intervenuto Bruno Dapei del Pdl: "Se viene contestato l'assessore Maran il sindaco si straccia le vesti. Quando vengono fischiati Formigoni e Podestà, allora Pisapia tace". Secondo l'ex sindaco Gabriele Albertini si è trattato di "un comportamento disdicevole". Ma poi Albertini commenta sul progetto Darsena: "Un grosso rammarico. Se non avessi ascoltato l'allora candidato sindaco Letizia Moratti ci sarebbero il recupero in superficie a costi del promotore, mille parcheggi sotterranei che avrebbero rispolto il problema dei residenti e anche della movida e una qualità urbana eccellente...".

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Commenti all'articolo

  • giovannilabanca

    07 Febbraio 2012 - 09:09

    Prima del commento, volevo far notare che Repubblica.it inserisce dei commenti,ma solo negli articoli che fanno comodo e non interessano il potere locale. Al Dal Verme, Pisapia con il suo atteggiamento ha confermato la sua pochezza politica oltre ad una cattiva dose di maleducazione, come persona e come sindaco.I suoi prezzolati galoppini daranno sempre fastidio,perchè è proprio nel loro dna l' essere arroganti e "democratici" , a modo loro. Il guaio maggiore che gli altri compari di merende del PD, UDC,FLI non fanno una piega,ma solo brutte figure. Speriamo solo che,almeno per l'EXPO 2015 e non 2012 come scritto nel sito del Comune, si riesca a trovare accordi comuni ,nell'interesse della città. Ma a Pisapia questo interessa assai poco.

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  • Cayman75

    07 Febbraio 2012 - 02:02

    la democrazia della gente che vota a sinistra! Come i loro rappresentanti onorevoli, sanno solo criticare chi ha idee opposte alle loro, quindi l'unica cosa che gli riesce bene sono le manifestazioni e le contestazioni. Poi vorrei sapere cosa hanno da applaudire Pisapia? Da quando è stato eletto, per i milanesi ha messo solo tasse, cominciando dall'area C, però sta costruendo le case ai suoi amici Rom (vedi muggiano ed altri accampamenti)...che sono gli stessi che a noi che paghiamo le tasse, vengono a rubare in casa o a fare spaccate nei negozi. A tutti quelli che lo hanno votato, dico......."grazie".....

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  • GMTubini

    06 Febbraio 2012 - 19:07

    Vuoi che ti faccia l'elenco dei casi in cui gli squadristi rossi sono intervenuti per far tacere i loro veri o presunti avversari politici? Ti faccio qualche esempiuccio limitandomi a personaggi non appartenenti a partiti politii: il Papa (alla Sapienza), Giannino, Pansa, Veneziani, Ferrara eccetera eccetera. Insomma, avresti perso la solita occasione per tacere, ma siccome noi siamo per la libertà di parola...

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  • Dieguz99

    06 Febbraio 2012 - 18:06

    Dicembre 2006. Prodi contestato al Motor Show di Bologna: "Scemo!", "Buffone!", "Diventiamo come gli albanesi!", "Mortadella!", "Sil-vio! Sil-vio!". Reazioni dell’opposizione. - Bonaiuti: "Ma perché Prodi si arrabbia tanto? ... che Prodi si scandalizzi ancora dopo i fischi di Mirafiori e dopo le sfilate in piazza di tutte le categorie, è sconcertante". - Schifani: “Troppo semplicistico affermare che chi ha contestato Prodi a Bologna è solo un gruppo di propagandisti. Il professore chiude gli occhi di fronte ad una realtà che non gli piace e che ha colpevolmente determinato” - Il giornalista Mario Giordano, sul Giornale: "Caro Prodi, la gente non ne può più di te!" Febbraio 2012. Formigoni fischiato al Teatro del Verme: reazione della libera stampa: “Agguato!” Potevate chiamarlo addirittura attentato! - Complimenti! (Anche ai commentatori)

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