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Tremonti Il Quirinale lo ha smascherato: Berlusconi è caduto perché così voleva Giulio

La lettera del Colle sulla crisi di novembre: "Napolitano non si oppose al salva-Italia. Prese atto delle riserve del ministro"

Tremonti Il Quirinale lo ha smascherato: Berlusconi è caduto perché così voleva Giulio

Fu Giulio Tremonti a convincere il presidente Giorgio Napolitano a forzare la mano e far cadere Silvio Berlusconi. La rivelazione-bomba arriva da un documento ufficiale del Quirinale, a firma Piero Cascella, consigliere del presidente della Repubblica per la stampa e la comunicazione. La lettera, pubblicata da Il Giornale, informa come il veto al decreto Romano-Brunetta-Calderoli (nella sostanza, il nucleo del decreto salva-Italia, quello di Monti, già richiesto dai vertici europei) fu posto non dal presidente Napolitano ma dallo stesso ex ministro dell'Economia, di cui il Colle si è limitato a "prendere atto delle riserve" esposte da Tremonti, salito al Quirinale poche ore prima di quel decisivo Consiglio dei ministri. Per quella opposizione, il 3 novembre il Cavaliere si è presentato al G20 di Cannes senza nulla in mano. Non una bella figura, visto che quel programma di forti tagli era già stato presentato poco tempo prima a Bruxelles con l'approvazione generale. E' l'inizio della fine del governo Berlusconi, che il 10 novembre registra l'impennata ulteriore dello spred, con il differenziale Btp-Bund schizzato a 570 punti. Il 12 novembre, dopo l'approvazione della legge sulla stabilità, il premier sale al Quirinale per rassegnare le dimissioni. La firma, più o meno consapevolmente, l'aveva già posta Tremonti.

 

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  • ego1

    07 Febbraio 2012 - 19:07

    Due squallidi e sleali personaggi da cancellare al più presto e definitivamente dalla scena politica.

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  • WITALIASEMPRE

    07 Febbraio 2012 - 18:06

    Tremonti era in preda ad una crisi di onnipotenza.....più l'Italia era in crisi e piu' pensava di essere indispensabile. Quel che è disastroso è che l'Italia intera ci ha rimesso.......alcuni, non molti, hanno provato durante gli ultimi tempi a metterci in guardia....... senza essere ascoltati!!!!!!!!

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  • Mazzarella Raffaele

    07 Febbraio 2012 - 17:05

    Le quinte colonne del Governo Berlusconi sono stati Tremonti e Maroni. Ma chi ha spinto, proditoriamente, vigliaccamente, Berlusconi ed il Governo nel baratro è stato Tremonti. Non escludo che a dargli una mano sia stato lo stesso Bossi, nella convinzione che si andasse a votare, nel qual caso Tremonti si sarebbe candidato Premier; lo stesso colpo di mano ha tentato di farlo Maroni. Ora il Pdl deve cogliere l'occasione per liberarsi dall'abbraccio mortale della Lega e di Tremonti e non deve, altresì, allearsi con l'Udc. Sono favorevole alla creazione della "Fondazione Berlusconi". Secondo me, si deve ritornare a Fi e ad An, per poi fare una federazione.

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  • Borgofosco

    07 Febbraio 2012 - 16:04

    Eccolo qua il 'neurone impazzito' ora vorrebbe persino trasformare la cronaca, dei giornali di sinistra, in realtà storica. Che Napolitano abbia inaugurato indebitamente una repubblica presidenziale è evidente anche alle persone che, come me, scarseggiano di neuroni. Naturalmente i sapientoni ci devono continuamente insegnare tutto dall'alto del loro motto: -'voi non capite'-. E' vero noi non capiamo come ci si ostini a sostenere tesi che persino a sinistra(le dice niente il nome di Di Pietro) vengono denunciate. L'intromissione di Napolitano è avvenuta in moltissime occasioni rendendo vani gli sforzi, dell'esecutivo Berlusconi, per iniziare cambiamenti soprattutto in tema di giustizia penale e civile. Infatti i codici ereditati dal fascismo piacciono in modo particolare a certa magistratura. A chi conosce la storia viene spontanea la comparazione Tremonti-Dino Grandi. Cosa c'è di di diverso da quanto avvenuto il 3 novembre 2011 e quanto avvenuto il 25 luglio del ’43?

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