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Il patto Silvio-Pd è realtà Legge elettorale e riforme

Bersani accetta l'offerta del Cav. Stop ai nominati. Accordo tra i partiti pure per "superare il bicameralismo perfetto e ridurre il numero dei parlamentari"

Il patto Silvio-Pd è realtà Legge elettorale e riforme

Il Partito Democratico accetta l'offerta di Silvio Berlusconi per lavorare in tandem sulla riforma della legge elettorale. L'ufficialità in una nota conginuta diffusa al termine dell'incontro a Montecitorio: "Le delegazioni del Pdl e del Pd costituite da Donato Bruno, Gaetano Quagliariello, Ignazio La Russa, Gian Claudio Bressa, Luciano Violante e Luigi Zanda hanno innanzitutto convenuto sulla necessità di utilizzare quest’ultima parte della legislatura per procedere rapidamente a riforme idonee a dare credibilità e forza al sistema politico e istituzionale". Una decisione che ricalca l'opinione dei lettori di Libero, che si sono detti "favorevoli al patto col diavolo", ma soltanto per la stesura della legge elettorale.

L'inciucio gela più della neve
Il videocommento di Franco Bechis

La riforma elettorale - Nel dettaglio, prosegue il comunicato di Pdl e Pd, "si sono affrontati i temi della riforma istituzionale e della riforma elettorale ribadendo la necessità di collegare i due aspetti e di operare affinchè entrambe le riforme possano ottenere il più ampio consenso parlamentare. Per quanto concerne le riforme istituzionali, si è discusso della possibilità di avviare il superamento del bicameralismo paritario, di ridurre il numero dei parlamentari, di rafforzare la stabilità di governo e il ruolo dell’Esecutivo in coerenza con i principi del sistema parlamentare. Si è convenuto, inoltre, sull'opportunità di procedere rapidamente e concordemente tra Camera e Senato alla riforma dei regolamenti parlamentari favorendo soprattutto - si conclude la nota congiunta - la celerità e la trasparenza del procedimento legislativo". Per quel che riguarda la legge elettorale, nel dettaglio, si è convenuto sulla necessità di cambiare l'attuale sistema elettorale restituendo ai cittadini il diritto di scegliere i propri rappresentanti. Il nuovo sistema elettorale dovrà evitare la frantumazione della rappresentanza parlamentare e mantenere un impianto tendenzialmente bipolare.

Le reazioni: ira Di Pietro -  Ignazio La Russa ha sintetizzato così le posizioni dei partiti: "La Lega (in giornata anche un summit tra Pdl e Carroccio, ndr) è per modificare l'attuale legge elettorale ed è contraria all'introduzione delle preferenze, mentre il Pd ne vuole una nuova. Con la Lega - ha spiegato - abbiamo individuato i punti critici del Porcellum, non abbiamo indicato i rimedi". Il leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, ha reagito duramente all'accordo tra Pdl e Pd: "Riteniamo pericolosi e oscuri per la democrazia questi incontri da sottoscala fatti non alla luce del suole". Tonino ha annunciato che non parteciperà alle consultazioni promosse dal Pdl sulla riforma elettorale; una delegazione dell'Idv, invece, incontrerà il Partito Democratico.

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Commenti all'articolo

  • liberopensiero77

    08 Febbraio 2012 - 12:12

    quella di tentare un accordo fra i 2 maggiori partiti escludendo tutti gli altri. I motivi sono principalmente due: il quadro politico italiano è più complesso rispetto all'accoppiata PD-PDL (esiste la sinistra radicale,il terzo polo e la lega) e non si può ridurre il tutto a un sistema bipolare senza scadere in autoritarie forzature che con la democrazia hanno poco a che fare; poi le riforme istituzionali e costituzionali (in particolare quella sulla forma di governo come l'elezione diretta del premier, che è collegata con la riforma elettorale) si devono fare con la maggioranza dei 2/3 del Parlamento (art. 138 Cost.) e a questa maggioranza l'accoppiata PDL-PD alla Camera non ci arriva. Quindi, per approvare le riforme, all'accoppiata PDL-PD si deve aggiungere almeno un'altro grosso gruppo (tipo terzo polo), ma sarebbe ancora meglio cercare una maggioranza più ampia. Meglio quindi una Commissione bicamerale ad hoc o la riunione dei capigruppo di tutti i partiti come proposto da Fini.

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  • 654321

    08 Febbraio 2012 - 12:12

    hai ragione! La vignetta mette senso!! Il diavolo e l'acqua Santa!! Chiaramente il compagno e' il bene!! Carissima guardala bene...Il Bersani e' vestito da donna...!! Ciao M.G.orb

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  • 654321

    08 Febbraio 2012 - 11:11

    ...che bellezza la mattina leggere che esistono ancora tanti astuti al mondo!! Leggo con ammirazione quello che ha scritto il sig petergrecl e mi consolo, perche' allora abbiamo ancora la speranza che il mondo possa cambiare!! chiedo a lui gentilmente se puo' indicarmi chi dei sui compagni passati presenti e futuri possa rispecchiare in lui per un futuro migliore!! La risposta sarebbe molto importante , chissa' mai che anch'io e noi potremmo diventare compagni!! M.G.orb

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  • 654321

    08 Febbraio 2012 - 11:11

    ....compagno volevo aggiungere alle tue patetiche affermazioni komuniste che ....hai scritto e scrivi su Libero, non sull'Unita che manco ti cacherebbe!! Orbene per smentire ancor di piu' le tue liberali opinioni te le pubblicano anche!! Forse sei in cortocircuito nel cervello!! Ma pensa un giornale facista che pubblica frasi di un komunista!! Io fossi in te cercherei una chiarezza interiore ,sempre che tu possa avere queste facolta' W il komunismo e la liberta' ! M.G.orb

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