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Monti non vuole fare pagare le toghe che sbagliano

Il premier: "Il governo vuole arrivare a un'intesa con i magistrati. Palamara dell'Anm: "Incontro soddisfacente"

Monti non vuole fare pagare le toghe che sbagliano
Il premier Monti, durante l'incontro con la delegazione dell'Anm guidata dal presidente Luca Palamara, tende una mano ai magistrati. Il presidente del consiglio dà un colpo al cerchio ed uno alla botte. "E' ferma intenzione del governo attivare un dialogo con le forze parlamentari per raggiungere il massimo dell’intesa su una modifica che assicuri una corretta interpretazione della giurisprudenza europea e, al contempo, consenta ai magistrati di lavorare con serenità di giudizio nell’esercizio delle loro funzioni". All'incontro hanno presenziato, oltre al premier e delegazione Anm, il ministro della Giustizia Paola Severino e il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Antonio Catricalà. A sollecitare l’incontro, si legge in una nota di palazzo Chigi, era stata la stessa Anm dopo l’approvazione alla Camera dell’emendamento alla legge comunitaria che modifica le norme sulla responsabilità civile dei magistrati. Monti ha confermato l’impegno del governo "a studiare soluzioni che permettano di adeguare le norme italiane ai principi europei, anche attraverso un esame comparativo delle legislazioni nei vari paesi dell’Ue". Il presidente dell'Anm, Luca Palamara,  si è detto "soddisfatto per l'impegno del governo a trovare una soluzione a trovare soluzioni per modificare la norma". Leggi l'articolo: Se Monti sta con le toghe rischia grosso.

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Commenti all'articolo

  • sandros

    09 Febbraio 2012 - 10:10

    In realtà il problema è un pochino delicato. Se i giudici dovessero pagare per eventuali errori, sarebbero portati, al minimo dubbio, ad assolvere anche i colpevoli al 99%. A mio avviso si dovrebbe solo intervenire sulla carriera ovvero in caso di pluri-errori o errori palesemente voluti: retrocessioni o trasferimento in luoghi disagiati e dove non possono fare grandi danni.

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  • paspro

    08 Febbraio 2012 - 21:09

    questa è la conferma che le toghe sono politicizzate e di sinistra, dato che partito democratico e presidente napolitano si sono mossi in loro difesa spingendo monti a tale mossa azzardata.

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  • elioselios

    08 Febbraio 2012 - 20:08

    Questi hanno il coltello per il manico, o fai quello che le fa comodo a loro, altrimenti ti trovi in un mare di guai e persecuzioni. insieme ai partiti è divenuto il più grande male italiano.

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  • villiam

    08 Febbraio 2012 - 19:07

    e il napolitano che diceva che il parlamento era sovrano dov'è? un pò di influenza ?e i sinistri che di ogni legge volevano approvare i loro emendamenti e che non c'era democrazia senza discutere i loro emendamenti ora si incazzano ,forse non riusciranno a difendere i loro protettori ,i loro compagni che abbattono governi eletti,che insabbiano qualsiasi cosa ,se di sinistra,spero vivamente che il senato approvi il decreto così come alla camera ,che il tonno faccia sciopero ,speriamo si dimetta ,lui non può andare contro il 90%degli italiani ,se non gli va bene ,può andare a lavorare ,nessuno se manca se ne accorgerà!!!!!!!!!!!!!

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