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Il prof accelera: "Riforma del lavoro a marzo, anche senza accordo"

Monti: "Vogliamo modificare, non annullare, la tutela dei lavoratori. Cerchiamo intesa con le parti sociali, ma avanti anche senza"

Il prof accelera: "Riforma del lavoro a marzo, anche senza accordo"

Rispetto al confronto con le parti sociali sulla riforma del mercato del lavoro "certo che pensiamo ad un’intesa. E’ un tema complesso che va affrontato, come stiamo facendo, nel dialogo con le parti sociali, sindacati e datori di lavoro. Ci auguriamo di arrivare nel termine temporale che ci siamo assegnati, che è fine marzo, ad un’intesa. Siccome abbiamo una responsabilità verso l’insieme dei cittadini italiani, che risentono,  nel bene o nel male, dell’andamento dell’economia, di quello che succede nel mercato del lavoro, non potremmo fermarci se a quel tavolo  non ci fosse l’accordo, ma operiamo perchè un accordo ci sia". Così Mario Monti ospite di SkyTg24: il professore fissa la deadline per la riforma del mercato del lavoro al termine del prossimo mese.

Il posto fisso - Monti aggiunge che le parti sociali mostrano “grande volontà di agire per il bene dell’Italia”, e poi spiega che "operiamo perché ci sia un accordo che dia al mercato del lavoro la capacità di rispondere all'esigenza di un'economia moderna, alle imprese estere che hanno voglia di investire In italia. Un accordo che modifichi, ma non annulli, la tutela dei lavoratori, la trasformi da una tutela basata sulla continuità del singolo posto di lavoro a una tutela basata su una rete di sicurezza per il singolo lavoratore, accompagnandolo tra singoli posti di lavoro e diverse località". Monti punta a un accordo "che modifichi, non annulli, per carità, la tutela dei lavoratori, ma la trasformi da una tutela che è ancora principalmente basata sulla continuità del singolo posto di lavoro ad una tutela che sia sempre più basata sull'essere una rete di sicurezza per il singolo lavoratore, accompagnandolo nel suo trasferimento tra posti di lavoro, tra località, come tende ad accadere sempre più spesso. L'importante è che non siano situazioni precarie".

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Commenti all'articolo

  • fossog

    15 Febbraio 2012 - 15:03

    Non ci sono possibilità di accordi in italia. Siamo un paese marcio che per decenni si è nutrito di interessi personali e di lobby, dove il bene comune è qualcosa che non interessa a nessuno nella classe politica e dirigente in genere. Cercare accordi nel mosaico di tribù ignoranti in cui è diviso il sistema istituzionale è da illusi. Monti è un tecnico, applichi la tecnica ed anche il buonsenso e vedrà che sarà perfetto COME POLITICO. Infatti il politico oggi è solo un ladro e quando và bene è solo un incapace, MENTRE UNIRE TECNICA E BUONSENSO E' LA VERA POLITICA UTILE.

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  • enio rossi

    14 Febbraio 2012 - 21:09

    Ora, dopo le Olimpiadi di Roma, dico bene! Monti è un Berlusconi che riesce a fare tutte le cose che al Berlusca sarebbe stato impossibile fare, per opposizione della Sinistra (con annessa Magistratura e capo dello Stato ) , dei poteri forti e di parte della dx parlamentare. Credo ( e non mi dispiace molto) che il sistema democratico così come inteso in Italia, sia alla fine.

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