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Il Senato vota sì alla fiducia passa il "milleproroghe"

Il maxiemendamento ottiene 255 voti favorevoli e 34 contrari. La Lega: "Ennesimo ricorso alla fiducia testimonia debolezza esecutivo"

Il Senato vota sì alla fiducia passa il "milleproroghe"

L'aula di palazzo Madama ha votato la fiducia al governo sul maxiemendamento sostitutivo al decreto Milleproroghe. I sì sono stati 255, 34 i voti contrari, nessun astenuto, su un totale di 289 senatori votanti.

Il governo aveva posto la questione di fiducia "sull'approvazione senza emendamenti ed articoli   aggiuntivi dell’emendamento del governo interamente sostitutivo   dell’articolo unico del disegno di legge di conversione. L’emendamento  recepisce le proposte emendative che sono state ritenute ammissibili   dalla presidenza e approvate dalle commissioni riunite prima e quinta   del Senato" aveva spiegato il ministro per i Rapporti col Parlamento, Pietro Giarda. Il presidente del Senato, Renato Schifani, aveva trasmesso l'emendamento alla commissione Bilancio per la verifica della   copertura e convocato la Conferenza dei capigruppo per  l'organizzazione dei lavori. Esclusa la deroga al patto di stabilità contemplata nella proroga per le assunzioni di personale educativo e della scuola da parte degli enti locali e di chi svolge lavori socialmente utili e doveva essere stabilizzato: tale deroga non sarà possibile per mancanza di copertura.

Per il presidente dei senatori leghisti Fabrizio Bricolo, "l'ennesimo ricorso alla fiducia è la dimostrazione della debolezza del Governo che evidentemente non si fida della sua maggioranza. Ed è anche un’ulteriore forzatura compiuta da un Governo tecnico, dunque non legittimato dal voto popolare, che in questo modo impedisce di fatto lo svolgimento di un regolare dibattito parlamentare"

 

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Commenti all'articolo

  • fossog

    16 Febbraio 2012 - 18:06

    E' così che bisogna trattarli questi miserabili del parlamento, a colpi di fiducia, come calci di mulo in faccia. Tanto capiscono solo la necessità di finire la legislatura per rubare i benefit che si sono regalati da soli. Se invece si mette in discussione un provvedimento ecco allora che il marciume di cui sono fatti si aggroviglia a cercare furbizie per le lobby di riferimento..... NON RIESCO AD IMMAGINARE UNA CATEGORIA PIU' SCHIFOSA, PIU' VOLGARE, PIU' INDEGNA, DI QUELLI CHE OGGI OCCUPANO QUESTO PRESUNTO PARLAMENTO.

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  • lorenzovan

    16 Febbraio 2012 - 15:03

    meglio non dire come la pensi....tropppi rischi di brutte figure...lol leggiti la risposta di Osti...lol pensi forse che la gente non abbia memoria ??? io ho 70 anni..e come gli elefanti ( non Ferrara..per carita'...) di memoria ne ho parecchia

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  • aa15

    15 Febbraio 2012 - 19:07

    L'ennesima proroga degli sfratti non tiene mai conto delle ragioni dei proprietari. Io ad esempio sono il proprietario di una sola casa per la quale sto aspettando la esecuzione di uno sfratto: a questo punto chi sa quando si libererà, mentre vivo con la mia famiglia in affitto. E' vergognoso che nella proroga degli sfratti non si faccia distinzione se la abitazione in affitto sia una prima casa o no!! Ma è ancora più vergognoso che nessuna forza politica si è mai posta il problema.

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  • aa15

    15 Febbraio 2012 - 19:07

    L'ennesima proroga degli sfratti non tiene mai conto delle ragioni dei proprietari. Io ad esempio sono il proprietario di una sola casa per la quale sto aspettando la esecuzione di uno sfratto: a questo punto chi sa quando si libererà, mentre vivo con la mia famiglia in affitto. E' vergognoso che nella proroga degli sfratti non si faccia distinzione se la abitazione in affitto sia una prima casa o no!! Ma è ancora più vergognoso che nessuna forza politica si è mai posta il problema.

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