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Arrestato altro consigliere beccato con la bustarella

Renzo Antonini del Pd colto il flagranza mentre intascava denaro: secondo gli inquirenti sono soldi legati a un appalto

Arrestato altro consigliere beccato con la bustarella

La politica fa fatica a tenersi lontano dai facili guadagni. Probabilmente non incassano abbastanza con i loro lauti stipendi. Infatti a Pomezia, un consigliere comunale è finito in manette perché riceva delle bustarelle. Il consigliere arrestato è Renzo Antonini del Pd, colto in flagranza dai carabinieri mentre intascava denaro consegnato da una persona all'interno di un'automobile. Stando ad una prima ricostruzione, la bustarella sarebbe stata consegnata dal responsabile di una ditta che si occupa di facchinaggio e pulizie. La somma intascata da Antonini, noto per essere anche un sindacalista, si aggirerebbe intorno ai 2500 euro.

Sotto osservazione - Il consigliere era da tempo nel mirino degli inquirenti. Antonini era sospettato di intascare denaro per favorire l'assegnazione di appalti anche se ancora non è chiaro se questi siano collegati alla sua attività politica. Infatti, i soldi consegnati ad Antonini quando è stato fermato dai carabinieri altro non erano che un anticipo su un appalto che a breve una ditta di pulizie avrebbe gestito. Soldi che Antonini non si è potuto godere visto il pronto intervento dei carabinieri appostati vicino alla sede del consiglio comunale.

 

 

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  • fonty

    fonty

    17 Febbraio 2012 - 16:04

    Hai capito perchè l'osti del blog dà dello stronzo al compagno beccato con il sorcio in bocca ? Non perchè sia un ladrone patentato che si è fregato i nostri soldi, ma perchè si è fatto beccare in castagna, capisci ? E così gli manda in fregola il teorema che i ladri stanno tutti e solo a destra. Questi sono i sepolcri imbiancati della sinistra. Ecco l'unico nome che sanno dare ai compagni che rubano, stronzo e basta, come Craxi che a Mario Chiesa preso con la mazzetta diede del "mariuolo", sperando invano che abbozzasse e non aprisse il sacco, come poi fece il compagno G, l'eroe del PCI che si prese tutte le colpe per salvare il partito dall'onta.

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  • krgferr

    17 Febbraio 2012 - 15:03

    Sono assolutamente d'accordo con chi sostiene che certi cialtroni dovrebbero finire in galera, ma per quanto alla mia età essere schierati vorrebbe dire non aver tratto alcun insegnamento dalla vita, noto una leggera asimmetria nei giudizi: ad esempio, per i commentatori di sinistra, i farabutti di destra dovrebbero essere messi in galera in quanto ladri (e, ripeto, mi associo in toto a questa richiesta) mentre quelli che fanno altrettanto da sinistra dovrebbero sì seguire la stessa sorte ma in quanto stronzi. C'è una ragione per questa sia pur leggera, differenza di valutazione? Saluti. Piero

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  • piffi

    17 Febbraio 2012 - 14:02

    Non c'e ' ne uno pulito. Sono questi politici il vero cancro del nostro paese!

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  • ginko

    17 Febbraio 2012 - 14:02

    Rossi e, uno dopo l' altro, presi con le mani "pulite" nel sacco. Nulla di strano oggi. La stranezza c'è stata nel 1993 quando la retata giudiziaria li aveva "misteriosamente" risparmiati confermando la loro falsa nomea di superiori e puri. Con le ganasce che si ritrovano sono capaci di divorare milioni di euro come fossero noccioline, e tanto la saccoccia di partito è grande che non si è riempita nemmeno con le valanghe di rubli cadute da Mosca a Roma. Toghe azzurre? No, codazzo beota e, questa volta rosso per la vergogna oltre che per la folle ideologia.

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