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Stipendio ai disoccupati, però zero cassa integrazione

Ma gli aiuti a chi resta senza lavoro partiranno dal 2013. Non ci sono soldi. Bonanni: "No alla cancellazione della cigs"

Stipendio ai disoccupati, però zero cassa integrazione

Addio cassa integrazione. Il Governo Monti punta a mantenere il legame tra lavoratori e impresa solo nei casi in cui sia possibile l'effettivo reinserimento dei lavoratori in azienda, in quelli in cui lo stabilimento sia chiuso non è invece prevista. Nel contempo, però, il ministro Fornero vuole rafforzare il sussidio di disoccupazione (al momento basso ed erogato per un periodo breve). È probabile poi che si lavori all'eliminazione della "dualità" tra lavoratori che hanno diritto al sussidio di mobilità (a seguito di licenziamenti collettivi) e coloro che hanno solo il sussidio. Le riforme comunque, ha confermato il ministro rispondendo a una interrogazione alla Camera, "non avranno immediata operatività, anche perchè‚ è impensabile far partire i nuovi meccanismi con immediatezza. Il Governo non intende assolutamente mettere in discussione il ricorso alla cassa integrazione guadagni, anche in deroga, per l'anno corrente, considerato l'attuale, grave, periodo di crisi occupazionale e produttiva".

Apprendistato - Il ministro ha confermato l'intenzione di far diventare l'apprendistato il contratto prevalente per l'ingresso nel mercato del lavoro. Secondo quanto si è appreso, si potrebbe decidere un periodo minimo di formazione e la certificazione della formazione fatta oltre all'agevolazione contributiva. Si studia anche, sempre secondo quanto appreso, una sorta di "premio si stabilità" per le aziende che trasformano i contratti a termine in rapporti a tempo indeterminato.

Salvo il part-tim - Nel riordino delle forme contrattuali dovrebbero essere salvati il contratto di somministrazione (quello interinale), il part time, il contratto a chiamata e l'associazione in partecipazione, anche se su questo strumento contrattuale saranno apportate modifiche per ridurne gli abusi. Sono a rischio le partite Iva che lavorano in monocommittenza, mentre non è chiaro che tipo di interventi ci saranno sui contratti a progetto, uno dei contratti sui quali si concentrano gli abusi, dato che formalmente non sono rapporti di lavoro dipendente ma nella sostanza spesso sono rapporti di lavoro subordinato mascherati.

Lunedì nuovo match - Il confronto con le parti sociali sulla riforma proseguirà lunedì con un incontro al ministero del Lavoro che si concentrerà proprio sugli ammortizzatori sociali dopo che nei giorni scorsi si è affrontato quello del riordino delle tipologie contrattuali.

Bonanni contrario - La Cisl è contraria all'ipotesi di cancellazione della cassa integrazione straordinaria e la sostituzione con un sussidio di disoccupazione. "Siamo contrari - ha detto all'Ansa il numero della Cisl, Raffaele Bonanni - alla cancellazione della cassa straordinaria, il ministro sa che vogliamo confermare il sistema degli ammortizzatori esistenti".

Berlusconi e l'art. 18 - L'ex premier Silvio Berlusconi ha dato la sua benedizione alla riforma del mondo del lavoro. In un'intervista ha detto: "L'art. 18 non sia un tabù. Se ne deve discutere". Leggi l'articolo.

 

 

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Commenti all'articolo

  • fossog

    18 Febbraio 2012 - 17:05

    Stiamo vivendo una tragedia che si aggrava ogni giorno di più. La crisi, ma soprattutto la concorrenza sleale di chi produce con l'uso di schiavi che non hanno diritti, e quindi non hanno regole, stà facendo chiudere tutte le nostre industrie. La soluzione è tornare indietro perchè il terzo mondo può produrre tutto quello che ci serve, ma NOI non abbiamo i soldi per comprarlo poichè non lavoriamo.... solo gli idioti della UE che hanno sigalto accordi suicidi non arrivano a capirlo. Ma finchè la gente non scenderà in rivolta per rimettere tutto nel suo giusto ordine, la vecchia politica può fare una cosa : spalmare sul maggior numero di persone possibile la carenza di risorse. In questo modo darà tempo alle inevitabili misure di ricostruzione del mercato occidentale e ritarderà l'esplosione popolare anch'essa inevitabile.

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  • annunziata

    18 Febbraio 2012 - 15:03

    dalla cassa all'indennità di disoccupazione ovvero dalla padella alla brace. Farsi mantenere dallo stato per non fare nulla induce al lavoro nero o peggio all'inedia. Sono queste le idee dei sapientoni bocconiani e dei sindacati? Allora siamo fritti. Io propongo la banca del lavoro che consorzia le imprese del territorio in modo che si possano scambiare personale nei periodi favorevoli evitando licenziamenti e sfruttando la formazione. Servizi di utilità generale sottratti alla PA,servizi di monitoraggioi e controllo invcece delle visite a campione della gf,guerra agli arretrati dei tribunali e della pa,giovani per convertire dal manuale ad digitale e ridurre i tempi della piena informatizzazione oltre ad addestrare il personale all'uso dell'informatica,ecc.ecc. diamoci da fare

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  • capitanuncino

    18 Febbraio 2012 - 12:12

    E quando mai è a favore di qualcosa?

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