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I redditi: Severino la più ricca Passera, patrimonio da 20 mln

I ministri pubblicano online i loro redditi. Il Guardasigilli dichiara più di tutti, ma l'ex banchiere ha un enorme patrimonio

I redditi: Severino la più ricca Passera, patrimonio da 20 mln

Operazione trasparenza portata a termine sul gong, nell'ultimo giorno utile per il governo Monti. I ministri della squadra dei tecnici hanno pubblicato online tutti i loro redditi. Con un pizzico di sorpresa si scopre che la Severino è la più ricca, distaccando anche Corrado Passera, l'ex banchiere che un po' tutti si attendevano di veder svettare in cima alla classifica. Fornero e Ornaghi hanno pubblicato il reddito con un po' di ritardo, mentre all'appello, incredibile ma vero, è mancato fino all'ultimo soltanto Mario Monti, che ha pubblicato tutti i dati sul sito del governo poco prima della mezzanotte (per lui reddito di 1,5 milioni e un patrimonio di 11,5 milioni). Di seguito il reddito di tutti i ministri.

 


Corrado Passera - Il ministro dello Sviluppo economico Corrado Passera ha dichiarato nel 2011 un reddito complessivo, relativo al 2010, di 3.529.602 euro. E’ quanto si legge nella dichiarazione pubblicata sul sito del ministero. Passera ha poi una partecipazione per 1,9 milioni di euro nella Lariohotels più altri 3,1 milioni nella stessa società, ma in nuda proprietà. Inoltre, ha azioni per 1,6 milioni nella Immobiliare Venezia Srl. Il ministro ha poi depositi per 8,8 milioni dui euro, titoli obbligazionari in euro per 169mila euro e in dollari per 23mila, polizze vita da 1,2 milioni e un fondo pensione complementare da 3,3 milioni. Il ministro possiede anche un fabbricato di 141 metri quadrati a Parigi e un terreno di 3.220 metri quadrati a Casale Marittimo, in provincia di Pisa. Il titolare dello Sviluppo economico ha però anche due mutui sulle spalle: uno da 1,9 milioni con il Banco di Brescia San Paolo e uno da 910mila euro con il Credit Lyonnais.   Per il prossimo anno, il reddito si prevede in calo: come ministro Passera guadagnerà 189.767 euro lordi più 42mila di diaria, per un totale di circa 230mila euro.

 

Paola Severino - Imponibile netto da 7.005.649 di euro per il ministro della Giustizia Paola Severino, secondo il modello Unico del 2011 pubblicato sul sito www.giustizia.it. Il Guardasigilli specifica anche il totale delle tasse e imposte pagate, pari a 4.017.761. Il compenso lordo come ministro è di 195.255 euro annui. Severino, che di professione è avvocato, denuncia due appartamenti, a Roma e Cortina, un appartamento in comproprietà nella  capitale categoria A2 con annessi cantina e garage. Due le automobili, una Daihatsu del 2006 e una Toyota del 2009. C'è, inoltre, un’imbarcazione da diporto del 2009. Fra gli strumenti finanziari, 4576 azioni Generali Spa e 500 Gbm. Vengono ciate le banche Finmat e Unicredit nelle gestioni di portafogli di investimento.

Elsa Fornero -
Il ministro del Welfare Elsa Fornero ha percepito nel 2010 un reddito di 402.138 euro su cui ha pagato un’imposta Irpef di 166.089 euro. E’ quanto si legge nella scheda sulla situazione patrimoniale del ministro.   Quest’anno, nel suo ruolo di titolare del Welfare, Fornero avrà un trattamento economico lordo di 199.778,13 euro,  corrispondente a un netto mensile di euro 8.636,63 (tredici   mensilità). A tale somma, si spiega, va aggiunta una diaria mensile di euro 129,68 e una diaria giornaliera di euro 224,895 pagabile fino ad un massimo di 15 giorni di permanenza a Roma.   "Non percepisco altri redditi. Non sono proprietaria nè ho la disponibilità di aerei, imbarcazioni, cavalli. Possiedo invece un’autovettura Toyota Aygo, immatricolata nel 2011", ha spiegato il ministro.

Anna Maria Cancellieri - Il ministro dell'Interno, Annamaria Cancellieri, percepisce un compenso annuo lordo per la propria attività di governo pari a 183mila euro. E' quanto si legge sul sito del Viminale. Il ministro ha dichiarato anche il possesso di 7 immobili a Milano (tre appartamenti, di cui uno ad uso abitazione, tre garage e una cantina), altri due, sempre a Milano in comproprietà (un negozio e un magazzino), e altri 4 immobili e 11 terreni in comproprietà a Palazzolo Acreide, in provincia di Siracusa.

Patroni Griffi -
Il ministro della Pubblica amministrazione Filippo Patroni Griffi ha dichiarato redditi per 504mila euro nella dichiarazione relativa ai compensi percepiti nel 2010. E' quanto si legge sul sito del ministero. Come ministro percepisce un reddito annuo di poco meno di 206mila euro. E' presidente del comitato di sorveglianza gruppo Morteo Spa in amministrazione straordinaria e come tale percepisce 12.395 euro all'anno. A questi si sommano, per un totale di 400mila euro, investimenti nel portafoglio Dynamic portfolio solution UBS per 202.387 euro.

Giulio Terzi - Il ministro degli Esteri Giulio Terzi di Sant'Agata ha percepito nel 2010 un reddito, dichiarato nel 2011, 123.643 euro più l’indennità come ambasciatore a   Washington di 214.939,41, pari a un totale di 340mila euro. Il suo compenso da ministro è invece di 203.653,44 euro.   Il ministro possiede diversi beni immobili: terreni agricoli a Curno (BG) e Brembate di Sopra (BG) per un totale di   circa 30.000 mq; una villa con pertinenze e annesso giardino   a Brembate di Sopra; un garage a Bergamo; il 75 per cento di un appartamento a Roma e il 50% di uno a New York. Inoltre, ha una Golf del 2012, una Ford Focus del 2004 e una moto Harley-Davidson del 2005.

Francesco Profumo - Il ministro dell'istruzione Francesco Profumo nel 2012 riceverà per il suo incarico 199 mila euro lordi. È in aspettativa non retribuita da professore al Politecnico di Torino. E nel 2010 dichiarava un reddito lordo di 227 mila euro. Profumo possiede 7 tra proprietà e comproprietà di immobili ad Albissola Mare (Sv), Savona e Torino e un appartamento al 50% a Salina (Me). Auto: una Lancia Lybra del 2001. E inoltre azioni di Intesa, Monte dei Paschi, De Longhi, Enel, Telecom Italia, Unicredit e Finmeccanica.

Lorenzo Ornaghi - Il ministro per i Beni e le Attività culturali Lorenzo Ornaghi otterrà come trattamento economico per l'incarico di Governo 194.813,04 nel 2011-2012. Il ministro dichiara di essere proprietario di tre appartamenti: uno di 90 metri quadrati con box a Villasanta (Monza Brianza), uno di 60 metri quadrati a Porto Valtravaglia (Varese) in comproprietà al 50% e uno di 115 metri quadrati con box a Concorezzo (Monza Brianza). Ornaghi non dichiara il possesso di alcun bene mobile come auto, aeromobili o imbarcazioni ma ha 8.373 azioni di Unicredit e 1.100 di Conafi prestito. Sul suo conto corrente sono depositati 25mila euro e possiede Btp per 145mila euro.

Corrado Clini -  Il ministro dell’Ambiente Corrado Clini percepirà un compenso annuo lordo nel 2012 pari a quasi 200.000  mila euro (199.778,25 euro), quasi 30mila mila euro in più rispetto rispetto a quanto percepito nel 2010 come direttore generale dello stesso ministero, un compenso di circa 170.000 euro. Incarico questo in cui risulta collocato in aspettativa senza assegni. Dalla pubblicazione dei redditi e della posizione patrimoniale online si evince inoltre che Clini possiede un appartamento a Mirano, in provincia di Venezia, in comproprietà al 50%, e una Fiat 500, immatricolata nel 2010.

Vittorio Grilli -
Il viceministro dell’Economia Vittorio Grilli guadagna 197.709,85 euro l’anno lordi. E’ quanto si legge sulla situazione patrimoniale di Grilli resa nota oggi.   Il viceministro, si precisa, non svolge nessun altro incarico o rapporto di lavoro dipendente con amministrazioni pubbliche o private; non detiene cariche di amministratore o sindaco di società, non è titolare di imprese individuali; non è titolare o legale rappresentante di società o di imprese private vincolate con lo Stato o altre pubbliche amministrazioni per contratti di opere o di somministrazioni, oppure per concessioni o autorizzazioni amministrative.   Grilli è proprietario unico di appartamento di 310 metri quadrati con cantina di pertinenza e due posti auto, a Roma, gravato da mutuo venticinquennale. E possiede una Rover 200 del 2009, una Jaguar del 1994 e una Volkswagen del 1975, oltre a una imbarcazione da diporto da 9,6 m (232KWx2) del 2004.   Infine, è titolare di una polizza di assicurazione Intesa Vita (valore attuale ?134.000). Grilli non ha quote nè azioni societarie; non è titolare di attività patrimoniali di cui sono titolari interposte persone e fiduciari; non possiede quote di fondi comuni di investimento; non è titolare di gestioni patrimoniali fiduciarie, di portafogli d’investimento nè di patrimoni destinati a uno specifico affare, si assicura nella dichiarazione.

Renato Balduzzi - Il ministro della Salute Renato Balduzzi nel 2010 ha dichiarato redditi per 143.750 euro complessivi. E' quanto riporta il sito del ministero. Da ministro Balduzzi percepisce un compenso da 199.778 euro annui.

Piero Giarda - Il ministro per i Rapporti con il parlamento Piero Giarda ha dichiarato nel 2010, esclusi i redditi di pensioni, 262.288 euro. Oltre agli emolumenti ricevuti Giarda, che il giorno del suo esordio in parlamento confessò il grande amore per la montagna, ha anche diffuso la lista delle sue proprietà fra cui una baita in Valsesia di cui ha allegato la foto.   Dieci gli immobili del ministro: tre baite, un appartamento e due terreni in Valsesia (provincia di Vercelli), una baita a Cassina Valsassina, un appartamento e un box auto a Milano. Giarda poi possiede una Seat Ibiza del 2002. Consistente il pacchetto di azioni e titoli del ministro, per un totale di 501.411 euro.

Enzo Moavero Milanesi -
Il ministro per gli Affari europei Enzo Moavero Milanesi percepiva nel suo incarico al tribunale dell’Unione europea, da cui si è dimesso lo scorso 15 novembre, 222.804 euro netti. A renderlo noto è stato lo stesso ministro nella sua dichiarazione patrimoniale. Attualmente, il compenso da ministro è di 199.788,25 euro lordi.   Moavero ha poi reso noto di possedere un appartamento (11,5 vani) a Roma e di essere comproprietario di alcuni pertinenze condominiali. E’ poi proprietario, a metà con la sorella, di un appartamento (3,5 vani) e box auto a Monte Argentario, di una casa (17 vani) con rustico e giardino a Cavenago d’Adda (Lodi) e di un appartamento (13 vani) e box auto a Roma. Moavero possiede poi interamente 2 appartamenti contigui (abitazione della famiglia) a Bruxelles. Sempre insieme con la sorella, ha ricevuto in eredità nel 2010 la 'Gerundo srl' (che ha come attività la locazione di 2 locali commerciali propri, sotterranei a uso autorimessa) del valore, per la sua parte, di, 213.556 euro.   Il ministro ha come auto una Lancia Y del 2001 e nella sua dichiarazione ha chiarito di avere voluto, come macchina di servizio una Lancia Delta invece della BMW Serie 5 precedentemente assegnata al ministero.   Moavero, infine, ha acquistato 100.000 euro di Btp e investito nei fondi comuni di ivestimento JB Absolute Return p(51.367 euro), GS Glob High Yeld (41.304 euro), Kainos Intl Long-short (26.801 euro), UBS Energy Eco (24.247 euro) e altri (54.304), per un totale di 198.023 euro.

Piero Gnudi - Il ministro del Turismo Piero Gnudi ha dichiarato un reddito lordo come ministro pari a 53.238,51 euro di stipendio, 11.309,22 euro di indennità integrativa speciale, 135.230,52 euro di indennità per i ministri non parlamentari. Il reddito dichiarato nel 2011 era di 1.717.187 euro totali a cui andavano sottratti 22.336 euro di deduzioni. Su tale reddito, Gnudi aveva 713.244 euro di imposte da versare allo Stato.   Il ministro non ha beni immobili. Ha due auto, una Fiat Stilo e una Audi A3 del 2008. Oltre a un Gozzo Aprea Mare 10 del 2005 in leasing. Gnudi annuncia poi di essersi dimesso da tutte le cariche sociali: in passato era infatti presidente del Cda di Emittenti titoli, Tages capital, Sesto immobiliare; consigliere di amministrazione di Alfa Wassermannn, Astaldi, D&C, Galotti, Il Sole 24ore, Unicredit ed era componente di Assonime. Ha invece mantenuto la carica come presidente del Cda di Consorzio Profingest, vicepresidente del Cda di Consorzio Alma, consigliere della Fondazione Golinelli.   Il ministro possedeva poi alla data della nomina numerose azioni di diverse aziende quotate, tra cui 152.392 azioni Enel e 100.00 Enel Greenpower, 342.498 Intesa San Paolo oro e 85.000 Intesa San Paolo risparmio, 337.000 Telecom Italia risparmio, 207.912 Unicredit; Ctz per 1.222.000 euro, 267.000 euro in azioni Hvb e 191.696 euro in Bca.

Giampaolo Di Paola - Il ministro della Difesa Giampaolo di   Paola ha percepito nel 2011 314mila euro di pensione, più 29mila euro per servizi all’estero. E’ quanto si legge nella scheda di trasparenza patrimoniale pubblicata sul sito del ministero. Il suo compenso lordo da ministro è di 199mila euro e l’anno scorso, per i mesi del 2011 ha percepito 25mila euro.   Di Paola possiede poi al 50% una casa a Livorno di 130 mq, due auto (una Mercedes Classe B del 2009 e una Volkswagen Polo del 2004), azioni (Enel, Finmeccanica, Deutesche Telekom), quote di fondi comuni d’investimento (Pioneer Paesi emergenti e Pioneer Ssf), Bot/Btp per 150.000 euro, una polizza assicurativa   Generali da 85.000 euro e obbligazioni per 655.000 euro.

Fabrizio Barca - Il reddito 2010 del ministro per la coesione territoriale, Fabrizio Barca, ammontava a 160.484 euro. Il reddito corrente è di 199.778,25 euro. Barca, in comunione di beni con la moglie, possiede due fabbricati a Roma di complessivi 140 metri quadrati e uno nel comune di Roccagorga (Latina) di 35 mq. Per lui anche polizze vita per 117mila euro circa, obbligazioni per 112mila e altri strumenti finanziari per 9mila euro circa. Barca possiede una Renault New Kangoo, ma di proprietà al 100% del coniuge.

Mario Ciaccia - L’incarico da ministro delle Politiche agricole ha fatto scendere i redditi di Mario Catania: dai 280.600 euro lordi del 2011 passerà quest’anno a 211.047,46 euro. E’ quanto si legge sulla dichiarazione patrimoniale pubblicata sul sito del ministero.   Catania è proprietario dell’appartamento in cui vive a Roma (circa 120 mq) e al 50% di un’abitazione monofamiliare nel comune di Manciano (GR) di circa 120 mq. Possiede una Volkswagen Golf 1600 cc. del 2004 e, si precisa, non possiede barche nè aeromobili.   Il ministro non possiede quote e azioni societarie, quote di fondi comuni, attività patrimoniali di cui sono titolari terzi, patrimoni destinati a uno specifico affare, obbligazioni, gestioni patrimoniali, gestioni di portafogli di investimento. I risparmi, 450mila euro, sono investiti in titoli di Stato.   Non è titolare di imprese e non ha cariche di amministratore o sindaco di società, nè alcuna altra carica presso imprese pubbliche o private.

Andrea Riccardi
-  Il ministro per la Cooperazione Andrea Riccardi ha dichiarato un reddito lordo di 120mila euro nel 2011, relativo al 2010. E’ quanto si legge nella dichiarazione pubblicata sul sito del ministro. Attualmente, Riccardi cumula il compenso da ministro, 199.778,25 euro lordi, con la pensione da docente universitario che ha iniziato a percepire a marzo 2011, 81.154,58 euro, per un totale di circa 280.933,13 euro.   Riccardi possiede un appartamento e un terreno a Trevi, in provincia di Perugia, e la nuda proprietà di un appartamento a Roma che è in usufrutto alla madre. E ha un deposito titoli da 80mila euro all’Unicredit e il 25% di un altro deposito titoli, da 46mila euro totali, al Monte dei Paschi di Siena.

 

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