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Monti ultimo: non compra Bot e Btp

Il premier invita da mesi gli italiani a investire in titoli di stato: "Dobbiamo avere più fiducia in noi". Ma nel proprio reddito non ne dichiara...

Monti ultimo: non compra Bot e Btp

Lo scorso 22 dicembre, in piena crisi finanziaria e con l'allerta spread ancora altissima, il fresco premier Mario Monti invitava tutti, addetti ai lavori e semplici cittadini, a contribuire a risolvere il problema del debito pubblico: "E' essenziale che tutti guardino con fiducia ai nostri titoli. E' essenziale che gli italiani sottoscrivano Bot e Btp le cui rendite sono oggi elevatissime. Occorre che abbiamo fiducia in noi stessi". Dal pulpito (o dalla cattedra?) il professore predica bene, tanto da rivolgere poche settimane l'appello anche alle banche. Ma in privato razzola malissimo. A tradirlo è stata quella politica della trasparenza sui redditi dei ministri che il premier ha prima sostenuto e poi abbracciato con un po' di riluttanza. Monti è stato l'ultimo della sua squadra a pubblicare online il proprio patrimonio, rendendo così noto come nel proprio portafoglio non abbia Btp né Bot. Il premier infatti ha dichiarato 1,5 milioni di euro suddivisi tra 5 diverse banche (Intesa Sanpaolo, BNP Paribas, Deutsche Bank, ING e Ubi Banco di Brescia) sottoforma di liquidità o titoli. Per lui nessuna partecipazione in "singole società", ma investimenti in "fondi comuni, Etf, gestioni patrimoniali che investono anche in azioni". Nessuna menzione di titoli di stato italiani. Se li ha acquistati, è stato per decisione dei fondi e non per scelta personale. Come dire: se il primo a credere poco nell'Italia è proprio l'uomo chiamato a tirarla fuori dai guai, si prevedono tempi bui.

 

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  • altomare

    23 Febbraio 2012 - 08:08

    Puo' anche darsi che Monti i titoli di stato non li compri direttamente. Per completezza pero' il giornalista doveva accertare se nei fondi di investimento citati ci siano o no Titoli di Stato Italiani. A meno che non si voglia indurre i comuni mortali a disinvestire i BTP. A che pro? Puro autolesionismo o interesse privato?

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  • ANTONIOCANTELE

    22 Febbraio 2012 - 19:07

    "Essere governato da una massa di multimilionari è scandaloso, prima c'era berlusconi ma solo lui molto ricco questi invece sono sobri...." fantastico... ma questo signore davvero pensa che , giusto per fare un paio di esempi a caso, un Bossi o un Maroni possano "permettersi" di mettere IN CHIARO adesso... i propri redditi e soprattutto PATRIMONI ammassati in venti anni di "lavoro" politico... senza "sfigurare" davanti ai "milionari" che ci stanno provvisoriamente governando adesso (mi sa che dovrebbero ammettere che la "padania" stanno pensando di comprarsela piu' che di conquistarsela) ...? HA DELL'INCREDIBILE... ma se cosi non fosse (incredibile) siamo in MOLTI, MOLTISSIMI ad attendere di sapere.... e e e e e.... cosi come SIAMO IN MOLTI, MOLTISSIMI... ad attendere che TANTI , TANTISSIMI... si rendano conto BENE di quale immenso PATRIMONIO hanno ammassato I PARTITI IN GENERALE ... PAZZESCO....

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  • il leghista monzese

    22 Febbraio 2012 - 17:05

    MICA scemooo!!!! HE HE HE

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  • pulcio

    22 Febbraio 2012 - 16:04

    Essere governato da una massa di multimilionari è scandaloso, prima c'era berlusconi ma solo lui molto ricco questi invece sono sobri, dimessi ma pieni fino al collo di soldi azioni immobili e ci vengono a dire che dobbiamo vivere in un modo dimesso senza eccessi e pensare al futuro dei nostri figli, poi vado a vedere cosa si può avere con 20000 euro anno e mi girano.....sanno moltiplicare molto ma molto bene i loro cespiti

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