Cerca

Sui taxi decideranno i Comuni Rabbia consumatori su Monti

Un emendamento al decreto definisce che a stabilire i livelli di offerta siano Comuni e Regioni. I consumatori: "Tutto come prima"

Sui taxi decideranno i Comuni Rabbia consumatori su Monti

Saranno comuni e regioni a stabilire i livelli di offerta dei taxi. Mentre l’Autorità di regolazione dei trasporti dovrà dare un parere non vincolante. Lo prevede una bozza dell’emendamento al decreto legge liberalizzazioni presentato dai relatori su cui ci sarebbe l’intesa del governo. "I comuni e le regioni, nell’ambito delle proprie compentenze, - si legge nel provvedimento - provvedono previa acquisizione del parere obbligatorio e non vincolante da parte dell’Autorità, ad adeguare il servizio dei taxi alle necessità, seguendo i criteri di ragionevolezza e proporzionalità".

Reazioni - Sull'argomento è intervenuto anche il sindaco di Roma Gianni Alemanno: "E' un importante riconoscimento dell’autonomia e delle prerogative dei Comuni l’indicazione di mantenere ai Comuni stessi la competenza sul numero delle licenze taxi e la facoltà di incrementarle se necessario. I taxi sono un trasporto pubblico locale non di linea che non può non essere regolato dai Comuni". Il segretario della Cisl, Raffaele Bonanni scuote la testa sconsolato: "E' un mese e mezzo che dico che il governo non può essere forte con i deboli e debole con i forti". Dello stesso parere le associazioni dei consumatori aderenti a Casper, "si tratta dell'ennesima sconfitta per il Governo Monti, nuovamente battuto dalla lobby dei tassisti. Una liberalizzazione dei taxi come quella che si starebbe profilando - spiegano le associazioni - con una Autorità dei trasporti di fatto inutile e che non può decidere un bel nulla, e il potere di stabilire licenze e tariffe in capo ai sindaci, di fatto annulla qualsiasi beneficio in favore degli utenti".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • Johnny8

    23 Febbraio 2012 - 15:03

    Poveri tassisti adesso vogliono anche la tredicesima Delinquenti e sfruttatori eco cosa sono i tassisti,sfruttano i collaboratori (le doppie guide come li chiamano) Basta ladri

    Report

    Rispondi

  • uffa

    23 Febbraio 2012 - 11:11

    Nessuno mette in dubbio che il tassista non lavori. Però, qualsiasi categoria alla quale può accedere solo una cerchia ristretta di popolazione andrebbe riformata. Ovviamente il taxi non è in cima alla classifica di queste categorie ma vi è dentro comunque. Quindi Notai, Titolari di farmacie ...... Tassisti. Per quest'ultimi è una stortura la modalità di assegnazione della licenza, questa deve (in maniera graduale garantendo/gestendo le persone che hanno speso soldi per la loro licenza) essere assegnata per concorso e non deve costare un euro. La liquidazione, la gestione della malattia ecc il tassista se la farà versando contributi e/o con polizza ad hoc, come fanno tutti i liberi professionisti. La licenza alla fine del mandato dovrà esseer riconsegnata al comune. Fine della storia.

    Report

    Rispondi

  • bosco43

    23 Febbraio 2012 - 08:08

    Da qui doveva partire ed invece non c'è ancora arrivato!!! Se poi,con il tempo,c'erano da regolazzare i taxi,lo faceva,ma non è il problema primario dell'economia del paese!!! Se non fosse un pavido,partiva da CASTA e sottocasta,baroni degli ospedali, notai ,professori universitari,son questi che prosciugano a man salva,le casse dello stato!

    Report

    Rispondi

  • emilioq

    23 Febbraio 2012 - 08:08

    Non si riesce a capire come mai questo governo perda tempo con problemi marginali e non intervenga drasticamente con le liberalizzazioni di argomenti vitali quali luce, acqua, gas, trasporti, lavoro e altro. Ha forse paura di inimicarsi dei poteri più forti ? E' forse ricattato da potenti lobby che vogliono tenere in mano il monopolio? Se è così è auspicabile una rivoluzione anche se gli italiani pecoroni si accontentano di una partita di calcio e abbassano la schiena a 90 ° per prendere qualsiasi bordata! Faremo sicuramente la fine della Grecia se non peggio e fanno bene i giovani che espatriano perché questo letame di paese diventa ogni giorno più invivibile!!!!!!!!!

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog