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Casini aveva detto: "Avanti tutta" Mario l'ha accontentato

Il leader Udc sulle liberalizzazioni: "Governo vada avanti, su premier assedio lobby indecente". Poi arriva l'Imu alla chiesa...

Casini aveva detto: "Avanti tutta" Mario l'ha accontentato

Mario Monti sia più forte delle lobby e vada avanti sulle liberalizzazioni. L'appello-diktat al premier arriva da quello che finora è stato il suo più solido sostenitore, Pier Ferdinando Casini. Da Bologna, ospite insieme al segretario del Pd Bersani di un convegno sui 100 anni delle coop, il segretario Udc parte all'attacco: "L'assedio delle lobby e delle corporazioni è quasi indecente, il governo deve andare avanti con forza". C'è sempre la questione del voto in aula. Se il testo rimane così com'è, aveva avvertito il collega di coalizione Francesco Rutelli, il sì del Terzo Polo non era scontato. E considerato che sul decreto ci sarà la fiducia, era un campanello d'allarme bello e buono per il professore. Casini a questo proposito non scioglie i dubbi: "Il Governo ha presentato un buon provvedimento che non può essere annacquato. Bisogna andare avanti con coraggio resistendo all'assedio delle corporazioni", dice l'ex democristiano secondo il quale "il Senato e La Camera devono rafforzare il provvedimento e non indebolirlo mentre i partiti che diventano cassa di risonanza delle categorie rischiano di mancare, in questo caso, un altro appuntamento importante con i cittadini". "Sulle liberalizzazioni - conclude - non possiamo scherzare: tutte le categorie devono fare i sacrifici necessari, non ci può essere chi fa il furbo o chi minaccia di fermare una fetta di città". Effettivamente, Monti è andato avanti senza guardare in faccia nessuno. Per esempio, sta per inserire l'Imu sugli immobili della Chiesa proprio con un escamotage, includendo il provvedimento come emendamento del decreto sulle liberalizzazioni. Chissà se Casini vorrà rimangiarsi quanto detto.

 

 

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Commenti all'articolo

  • dubhe2003

    24 Febbraio 2012 - 22:10

    ...un blasfemo. Prima,il governo doveva aiutare le famiglie che non arrivavano alla terza settimana;questa era la sua maggiore opposizione! Dopo col Monti che ha...torchiato la fascia più larga,per fare cassetta,il Casini è diventato il paladino dei gabellieri! Un...esemplare del genere,merita soltanto disprezzo!!

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  • bussirino

    24 Febbraio 2012 - 19:07

    Ma se Casini è stato l'artefice nel Governo Berlusconi a far togliere l'ICI alle Chiese, come mai ora si presenta come l'artefice del suo ripristino? La prima è esatto ma la seconda no. E' l'europa ad imporcelo. Se non l'avesse imposta nessuno avrebbe ripristinato la tassa a Gesù...

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  • bussirino

    24 Febbraio 2012 - 19:07

    Era ora che facessero pagare l'IMO ai beni religiosi. Occorre ricordare a Monti che gli italiani lo pagano anche sugli immobili di abitazione e seconde case che non sono commerciali, quindi anche la Chiesa li deve pagare. Controllare le affittanze sotto la voce "sociale". Controllate in ogni parrocchia, mandare la finanza affinchè controlli che tutto sia regolare. Non solo gli italiani devono essere controllati ma pure i vaticanisti...!

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  • brianmay85

    24 Febbraio 2012 - 19:07

    Veramente c'è stato chiesto dalla UE altrimenti avremmo pagato multe per aiuti di stato. Far credere che è stato fatto perché richesto da Casini è falso.

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