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Cresce il partito del non voto Calano a picco il Pd e la Lega

Il 34,5% degli intervistati dal TgLa7 si asterrebbe, il 12,4% non sa chi scegliere. Ma la coalizione Monti piace sempre di più

Cresce il partito del non voto Calano a picco il Pd e la Lega

Il Pd è in grande difficoltà. Il consueto sondaggio del lunedì del Tg La7 lo dimostra. Il partito di Bersani perde consensi a beneficio del Movimento Cinque Stelle di Beppe Grillo, ma soprattuto degli astenuti. E' infatti la decisione di non votare alle prossime elezioni quella che sembra piacere agli italiani: il 34,5% degli intervistati ha infatti è orientato per l'astensione, il 12,4% è indeciso e il 3,3% consegnerà scheda bianca. Insomma il popolo del non voto cresce, mentre il Pd scende al 26,1%. In calo anche il Carroccio, che con un -0,5% prende il 10,6% delle preferenze. I voti dei leghisti delusi vanno al Pdl che invece recupera rispetto al precedente sondaggio: 23,4% (+1%).  Tra gli altri schieramenti politici,  crescono anche l' Unione di Centro, che guadagna uno 0,1 e si porta al 7,7 per cento, e cresce sempre di uno 0,1 per cento anche Futuro e Libertà, che arriva al 3,5 per cento.  Nel centrosinistra oltre al Partito democratico perde anche Sinistra, Ecologia e Libertà, che passa dal 7,1 al 6,9 per cento. Stabile al 7,3 per cento l’Italia dei Valori. Chi guadagna molto è il Movimento Cinque Stelle di Beppe Grillo, che cresce dello 0,4 per cento, arrivando a quota 4,6 per cento.

Cresce il partito di Monti -La "coalizione del professore", cioè quei partiti che appoggiano il governo Monti, aumenta i consensi. Se si andasse alle urne oggi  Pd, Pdl e Terzo Polo tutti insieme prenderebbero il 52,4% dei voti: lo 0,6% in più della scorsa settimana. La coalizione di sinistra otterrebbeinvece il 22,3 per cento, con un calo dello 04, per cento.

 

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Commenti all'articolo

  • cribind

    20 Marzo 2012 - 12:12

    a chi? al suo riflesso nello specchio! Tipico di una dittatura quale quella "montiana". Anche Hitler aveva i sondaggi al 100% a suo favore... Io comincio a costruir gligliottine!

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  • fisis

    29 Febbraio 2012 - 08:08

    Io penso che non votare sarebbe un vantaggio per la sinistra. Anche votare per la lega o il pdl attualmente mi ripugna (anche se sono stato un elettore pdl alle passate elezioni). Bisognerebbe votare una signora Le Pen che non c'è in Italia. In mancanza, penso che voterò La Destra o Forza Nuova.

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  • masbalde

    29 Febbraio 2012 - 00:12

    li ritengo tali poichè non è ora il momento della verità ma a giugno quando andrà in pagamento la prima rata IMU e l'Irpef: solo allora gli Italiani, che notoriamente non fanno i conti della loro economia familiare o di piccola azienda, si ritroveranno non solo senza soldi ma anche con un debito verso lo Stato: senza soldi per pagare le tasse, senza soldi per le vacanze estive dei figli, senza soldi per la benzina o per pagare il riscaldamento dell'inverno appena passato. Ed a chiedere il pagamento si farà viva una certa Equitalia ( che poi di equo ha solo il nome) con metodi intimidatori ed estorsivi, con interessi da usura autorizzata, con l'impossibilità di fare opposizione o ricorso senza spendere altri soldi. A Luglio lo stesso sondaggio dirà cifre diverse, crollo di consensi di questo governo ed di chi lo ha appoggiato, enorme percentuale di astensionisti inca**ati pronti ad andare con Grillo verso la disobbedienza fiscale ed i moti di piazza più o meno pacifici.

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  • guidoboc

    28 Febbraio 2012 - 20:08

    la sinistra mai, continuero' a votare P.D.L, purtroppo niente e' perfetto.

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