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Imprese, il piano del governo per restituire 20 mld (su 50)

Monti sta mettendo a punto un progetto che coinvolge Bankitalia, il Tesoro e le banche per ripagare i debiti dello Stato

Imprese, il piano del governo per restituire 20 mld (su 50)

Tra le priorità sbandierate dal governo Monti c'è quella di saldare il debito dello Stato con le imprese. Per raggiungere l'obiettivo, l'esecutivo avrebbe quasi completato un piano che coinvolge la Banca d'Italia, il Tesoro e le banche, oltre ovviamente alle aziende che attendono i soldi come ossigeno (in totale il debito ammonterebbe a circa 50 miliardi di euro, secondo altre stime arriverebbe invece a 70 miliardi).

Il piano - Secondo quanto si è appreso, il piano prevede una sofisticata rete di passaggi. La prima mossa spetterebbe all'imprenditore, che presentando le fatture che attestano il debito alla sua banca affiderà all'istituto il compito di valutare quanto sia l'ammontare del credito e la sua esigibilità. La banca, preso atto della situazione, potrebbe quindi saldare quel debito, ossia pagare l'azienda sostituendosi allo Stato. La banca però non corrisponderà l'intero credito all'imprenditore, ma si terrà una parte, ossia il prezzo per l'assunzione del rischio. Quindi la banca, con i documenti che attestano il credito, potrà creare un "collaterale", ossia un titolo che contiene una garanzia, che verrà ceduto a Bankitalia contro finanziamenti al tasso dell'1 per cento.

Da 50 a 20 miliardi - Un metodo per sveltire i pagamenti e alleggerire il ruolo dello Stato, e che secondo quanto si è appreso dal Tesoro sarebbe già in fase di avanzata progettazione. Monti, all'articolo 35 del decreto liberalizzazioni, parlava infatti di "misure per la tempestività dei pagamenti, per l'estinzione dei debiti pregressi delle amministrazioni salariali". Questo metodo però presenta anche una contropartita che, nel caso dovrebbe essere pagata dagli imprenditori. Perché a causa di quella parte di rischio che viene assunta dalle banche, e che di fatto alle banche viene pagata, il monte crediti rivendicato dalle imprese potrebbe subire una radicale riduzione: secondo le stime, tenendo per buono il totale di 50 miliardi di euro, con l'applicazione del nuovo metodo alle aziende ne arriverebbero circa 20.

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Commenti all'articolo

  • bimbomix

    29 Febbraio 2012 - 15:03

    Una che fa la parrucchiera, potrebbe allora pagare le tasse mettendosi a disposizione per la piega ai parlamentari ? Che so, 5 tinte + 10 barbe al mese, più la fornitura dei prodotti ?

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  • minosser

    29 Febbraio 2012 - 14:02

    Basta cazzate , questo governo deve ripagare i debiti alle imprese , se sono 50 miliardi deve restituire la stessa cifra in magari 4 anni , ma TUTTA LA CIFRA , NON SI FANNO SCONTI! E la devono smettere di prendere in giro gli italiani , bisogna tagliare la spesa dello STATO ,dei vari consigli di stato, corte dei conti , magistrati che guadagnano 300.000 euro senza lavorare 8 ore come fanno tutti , dei consiglieri regionali. dei consiglieri provinciali che sono stati aumentati . E questi sarebbero dei tecnici ? che vadano a lavorare nelle fabbriche a ritmi sostenuti per 1200 euro al mese , cosi' imparano sulla loro pelle !!!!! minosser

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  • encol1

    29 Febbraio 2012 - 13:01

    Per pagare i debiti dello stato basta togliersi di torno tutti i ladri istituzionali. Non è molto complicato Prof. Poi passare, diritto come un fuso, alle riforme di: Sanità, Giustizia, Trasporti, Fisco. La casta è fuori dall'elenco perchè si presuppone sia la prima ad essere totalmente eliminata. Un esempio semplice : se dei ladri saccheggiassero la Sua casa li inviterebbe a cena il giorno seguente? Beh ci sono ladri che frugano nelle nostre tasca da almeno 40 anni ora siamo stufi-

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