Cerca

Esproriata la cassa ai Comuni La rivolta degli enti locali

Scatta oggi l'obbligo di versare il 50% delle risorse nella Tesoria centrale. Sindaci e governatori si mobilitano e c'è chi ha svuotato la cassa

Esproriata la cassa ai Comuni La rivolta degli enti locali

Nessun passo indietro del prof Monti sulla "Tesoreria unica", la norma contenuta nel dl liberalizzazioni che ha scatenato la protesta di molti amministratori locali, in particolare della Lega. Solo dei piccoli aggiustamenti, ha annunciato il sottosegretario allo Sviluppo Claudio De Vincenti a margine dei lavori della Commissione Industria del Senato."Sostanzialmente il testo resterà quello che è entrato - ha detto De Vincenti - ci sarà solo qualche piccolo aggiustamento". Questo aggiustamento si traduce in un ordine del giorno che impegna il governo a gestire il denaro degli enti locali nell'interesse degli stessi enti territoriali.

Ecco la norma - Il governo impone che tutti gli enti locali trasferiscano dalla propria tesoreria a quella nazionale le risorse che hanno in cassa. Il 50% va versata entra oggi, il resto entro il 16 aprile. Il governo prevede che l'esproprio duri tre anni: l'obiettivo è avere più liquidità presso la tesoreria centrale per emettere meno titoli di debito pubblico con un risparmio di oltre 620 milioni di euro.

L'ira degli enti locali - Comuni, Province e Regioni, però non ci stanno. "Un comune di 90mila abitanti" ha tuonato Graziano Delrio, presidente Pd dell'Anci, "non potrà più disporre di qualcosa come 300-500 euro". E allora al viale contromisure degli amministratori locali. L'Anci ha messo a disposizione dei suoi associati uno schema di "intimazione e diffida" nei confronti delle banche che svoltoono il ruolo di tesoreria affinchè non versino un euro allo Stato. Poi c'è stato anche chi ha svuotato le casse e comprato bot. Il presidente della Provincia di Treviso, Leonardo Muraro ha detto che in 24 ore i trevigiani hanno già guardagnato 84 mila euro.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • darkstar

    01 Marzo 2012 - 17:05

    Il federalismo doveva portare efficienza, perché cosí le amministrazioni locali virtuose e capaci avrebbero avuto piú risorse. Ora siamo al ribaltamento del concetto: le amministrazioni incapaci (per lo piú al sud) con deficit di decine di milioni di euro non sborseranno una lira, quelle competenti (per lo piú al nord) verranno saccheggiate. Purtroppo la Lega doveva fare il federalismo ma non ha fatto nulla ed é tutto come prima. Ho paura che il federalismo dovremo farlo da soli

    Report

    Rispondi

  • violacea

    29 Febbraio 2012 - 22:10

    i giocolieri dei monopoli hanno svuotato le casse dello stato mandandoci in rovina!! ora tentano l'assalto alle casse dei comuni e delle regioni alla faccia del patto di stabilita'!!!e fra un po' ci ruberanno tutti i soldi dalle banche e dalle poste!!! soldi nostri dei cittadini!!!! ci metteranno in mutande tanto loro dopo spariscono dalla circolazione!!! ribelliamoci !!!basta casta di ladri pubblici!!!

    Report

    Rispondi

  • capitanuncino

    29 Febbraio 2012 - 14:02

    Con la tensione che c'è e le teste che hanno i Veneti c'è da aspettarci di tutto.Ecco spiegato perchè è in addestramento all'ordine pubblico l'esercito in Germania Il detto"Coa Serenissima 1500 ani de gloria,coa italia 150 ani de m***a" troverebbe applicazione a tutto campo.Basta che parta uno e 100.000 lo seguono in armi.Altro che forconi

    Report

    Rispondi

  • emilioq

    29 Febbraio 2012 - 14:02

    Pieno appoggio ai Comuni ! NON MANDATE UN SOLDO A ROMA!!!!!!! Non dobbiamo mantenere i parassiti ma le sostanze devono rimanere ai Comuni virtuosi ! Basta assistenzialismo! Ribellatevi!!!!!!!!!!

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog