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Pirellone, uno su 5 ce la fa: scopri chi non è indagato

Ufficio di presidenza lombardo: soltanto Spreafico (nel tondo) non è nel mirino. Cristiani, Penati, Ponzoni e Boni invece...

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Pirellone, uno su 5 ce la fa: scopri chi non è indagato

In questa legislatura cominciata appena ventun mesi fa, Davide Boni è addirittura il quarto componente dell’ufficio di presidenza del Consiglio regionale della Lombardia a restare impigliato in un’inchiesta su malaffare e malapolitica. Dei cinque membri originari soltanto uno, il segretario Carlo Spreafico (nella foto è quello col volo cerchiato) non ha ricevuto avvisi di garanzia. Per il resto, la clamorosa indagine su ex area Falck e affaire Milano-Serravalle ha portato alle dimissioni di Filippo Penati - prima Partito Democratico, ora gruppo misto - ch’era vicepresidente. E dopo Penati, ecco l’arresto di Franco Nicoli Cristiani, anch’egli vicepresidente, ma versante Pdl. E in manette c’è finito pure Massimo Ponzoni, sempre Pdl, altro segretario del Consiglio.

Capitale morale? - Insomma le ultime clamorose inchieste che hanno strappato di dosso al capoluogo lombardo - e alla relativa regione - la medaglietta di capitale morale hanno tutte, di riffa o di raffa, fatto capolino al Pirellone. Su ottanta consiglieri di questa scalcagnata legislatura, ha calcolato Fabio Poletti su La Stampa, ben sedici sono stati arrestati, imputati, indagati o anche solo lambìti ha una qualche inchiesta giudiziaria. Significa uno su cinque. Mentre “lui”, il governatore Formigoni, non arretra, imperterrito. Gli indagano e arrestano compagni e rivali di partito, funzionari ed ex assessori e collaboratori. Lui, giustamente, s’appella alla presunzione d’innocenza. Anche per Boni.

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Commenti all'articolo

  • emilioq

    07 Marzo 2012 - 19:07

    Non c'è da meravigliarsi perché TUTTI indistintamente hanno intinto il ditino nel vaso della marmellata perché a portata di mano, soltanto che i bersagli sono PDL (Berlusconi) e adesso Lega perché fomenta una rivoluzione che ormai si rende necessaria visto il continuo dissanguamento , guardacaso, solo delle categorie meno abbienti. Questa Italia è ormai alla deriva, le Aziende stanno soffocando, i negozi continuano a chiudere e la disoccupazione è stratosferica e chi è al governo si dedica alla tassa sulla birra, gode dell'aumento delle accise a causa dell'aumento dei carburanti e si guarda bene dal prendere di petto i problemi essenziali in particolar modo quelli che potrebbero toccare le tasche dei paperoni!!!!!! Si salvi chi può! Questa nave è guidata da uno peggio di Schettino!!!!!!!!!

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  • wilegio

    wilegio

    07 Marzo 2012 - 17:05

    Siamo in campagna elettorale, Alfano rompe con la Lega, i giudici devono lasciare in pace il Cav... almeno finchè appoggia monti. Poverini, con chi se la possono prendere? Ci vuole qualche politico, perchè i milioni di cause pendenti che hanno sul tavolo sono noiose, e non danno alcuna notorietà! Mettiamo nel mirino qualcuno della Lega, che osa opporsi a monti e napolitano e che ha osato portare avanti e far votare alla camera l'emendamento-Pini sulla r.c. dei magistrati! Se poi tutta l'inchiesta si dimostra infondata, come avviene nella stragrande maggioranza dei casi, chissenefrega! Intanto facciamo perdere alla Lega un po' di voti alle amministrative, a tutto vantaggio delle sinistre, dal momento che il pdl da solo non vince da nessuna parte al nord. E via così!

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  • Chry

    07 Marzo 2012 - 14:02

    molto probabilmente è anche il rapporto tra gli inquisiti del PD su quelli del PdL, ovvero 1 su 5.

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