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Boni non è solo un pirla padano

Presidente consiglio regionale indagato per corruzione: sospetti su 1 milione al Carroccio. Belpietro: come Patelli?

Boni non è solo un pirla padano

Davide Boni, presidente del consiglio regionale della Lombardia indagato per corruzione, come Alessandro Patelli, il segretario amministrativo del Carroccio finito nell'inchiesta di Tangentopoli insieme ai tesorieri socialisti e democristiani per aver partecipato alla spartizione della maxi tangente Enimont, un bottino di svariati miliardi incassato dai partiti della prima  repubblica. A lui andarono 200 milioni delle vecchie lire, ammise di averli presi e per questo, come ricorda il direttore di Libero Maurizio Belpietro, Bossi gli affibbiò un titolo che gli rimase appiccicato: pirla. Non si sa se per avere incassato o per essersi fatto beccare. Su Boni, però, s'addensa qualche nube in più. Secondo i pm, ci sarebbe un "sistema Lega", un giro di un milione di euro di bustarelle in cambio di appalti e quei soldi non sarebbero finiti al solo presidente del consiglio regionale, ma a tutto il partito. Sospetti, tutti da dimostrare. Quel che è certo, è che dal 1992 ad oggi il Carroccio ha cambiato pelle, diventando partito nazionale con egemonia al Nord in amministrazioni locali, grandi città, province, regioni. In questo senso, è statisticamente più facile che si trovino le mele marce. Il sospetto, conclude Belpietro, è che anche tra i duri e puri della Lega ci sia chi è rimasto duro ma un po' meno puro. All'ombra dello spadone di Alberto da Giussano girano troppi soldi e troppi interessi: meglio far luce. E nel partito scoppia la faida

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Commenti all'articolo

  • ciannosecco

    08 Marzo 2012 - 13:01

    Beh,se cerchi l'onestà,non si capisce come tu non abbia fatto nessun riferimento alla magistratura,che impropriamente userebbe i fascicoli come merce di scambio.Se esistono questi fascicoli,la magistratura ha il dovere di tirarli fuori,ma siccome sai benissimo anche tu che la magistratura è schierata,tutto il concetto di giustizia si va a far benedire.Alla fine diventa solo uno scontro tra farabutti.Riguardo alla tua inattacabilità sul piano deontologico,ti voglio riportare una frase,emblematica,di come si possono far passare dei criminali,persino quelli come te. " Datemi sei righe scritte dal più onesto degli uomini, e vi troverò una qualche cosa sufficiente a farlo impiccare".Armand-Jean du Plessis de Richelieu (1585 – 1642)

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  • egenna

    08 Marzo 2012 - 06:06

    Quasi tutta la magistratura e i politici sono la rovina degli italiani. cordiali saluti

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  • elioselios

    07 Marzo 2012 - 21:09

    Più che pirla mi sembra un pirlone visto che è bello grosso.

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  • bellissimo

    07 Marzo 2012 - 20:08

    Caro compagno,vorrei dire un'altra cazzata,ma so che alla tua immensa democrazia morale non piacerà.Io la voglio dire lo stesso conscio di incorrere nelle tue bacchettate : volevo dire che,a mio parere,più che tu le suoni,mi sembra che te le abbiano suonate.Saluti.

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