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Soldi, rimborsi e investimenti: cosa c'è nel forziere di Bossi

Bechis: l'impero economico della Lega tra finanziamenti statali, società e immobili: 237 milioni. E poi ci sono i flop...

Soldi, rimborsi e investimenti: cosa c'è nel forziere di Bossi

Il tesoretto di Umberto Bossi è di 237 milioni di euro. Un impero economico che conta su rimborsi elettorali (168 milioni in 21 anni), liquidità (31 milioni), contributi degli eletti e dei simpatizzanti privati (10 milioni). E ancora, investimenti, società finanziarie (Pontidafin ha un patrimonio netto di 7,4 milioni), immobili (29 fabbricati e 7 terreni per un valore di 17 milioni). E' l'oro della Lega, quello ufficiale e alla luce del sole, perché secondo i magistrati di Milano nell'ombra il Carroccio ne avrebbe messo da parte molto altro, per il partito e per i singoli politici e funzionari. Naturalmente, ora sotto la lente di giustizia e stampa finiranno anche le operazioni legittime, per capire se ci sia qualcosa dietro. Un po' come accaduto già da qualche mese, per esempio con le operazioni un po' spericolate del tesoriere Francesco Belsito, amante degli investimenti in Norvegia, Cipro, Tanzania. E poi ci sono i flop: Il quotidiano La Padania e Radio Padania non navigano in buone acque (il primo nel 2010 con un utile di 1.923 euro, poi aggravato da cause e tagli governativi all'editoria, la seconda con una perdita di poco inferiore ai 10mila euro), così come la Bicicletta Padana, voluta da Renzo Bossi e attraverso cui si organizza il Giro di Padania: vende una ventina di bici all'anno e un ricavo di 4.800 euro.

 

Leggi l'articolo di Franco Bechis su Libero
in edicola oggi, giovedì 8 marzo

 

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Commenti all'articolo

  • elioselios

    08 Marzo 2012 - 16:04

    Purtroppo, ha ragione lei sono pochi gli Italiani che non rubano. Anche quelli che lei sostiene e chiama “Gente normale” immagino, si riferisca a dipendenti pubblici o privati. Ebbene, le posso assicurare che ci sono ladri ovunque, ovviamente, arraffano quello che è alla loro portata. Per esempio, dipendenti della sanità: si appropria di carta igienica, di siringhe, di detersivi, ecc. ferroviere che porta a casa attrezzi vari, tovaglioli di carta, tovaglie, per tutto il parentado, provi a farci caso a quest’ultimi, vedrà che molte cose di quelle elencate è siglato FS. Allora va a finire che gli unici che non si appropriano delle cose altrui sono proprio le categorie dei commercianti e degli Artigiani, che però? Evadono il fisco! Cosi sono ridotti in Italia

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  • orfanodidestra

    08 Marzo 2012 - 16:04

    La macchina del fango si mette in movimento! Vae Silvii hostibus! Come sempre, state al giornalismo serio come Bossi al galateo.

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  • vick

    08 Marzo 2012 - 16:04

    che vergogna ! che coglione mi sento per aver votato per te . in TANZANIA ...........

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  • iltrota

    08 Marzo 2012 - 15:03

    E questi farabutti incapaci di gestire una botteguccia sarebbero i governanti del futuro? Ma andate a farvi f0ttere in Padania!

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