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Tutti i pasticci di Monti in politica estera

Dai marò al caso Urru fino al blitz in Nigeria, il mese nero della Farnesina. Coi tecnici al governo, l'Italia in politica estera conta zero

Tutti i pasticci di Monti in politica estera

E' il mese nero della Farnesina targata Giulio Terzi. Un mese da dimenticare, che si è aperto con l'arresto dei due marò ostaggi dell'India dallo scorso 15 febbraio, è proseguito con le notizie sulla liberazione poi smentita della cooperante Rossella Urru rapita in Algeria, e quindi con l'uccissione in Nigeria dell'ingegnere italiano Franco Lamolinara. Tre faccende che spingono a pensare che l'Italia in politica estera conti in questa fase meno di zero. Monti dice infatti di aver saputo del blitz inglese in Nigeria solo a cose fatte e la farnesina ha mostrato più imbarazzo che indignazione nei confronti degli inglesi, tanto che ancora ieri mattina sul sito della Farnesina non compariva alcuna notizia sull'uccisione di Lamolinara nè alcuna dichiarazione in proposito del ministro terzi.

Sul caso Urru, prima è comparsa la notizia della liberazione della cooperante, poi la Farnesina ha smentito e poi non ha più detto nulla, dimostrando di non avere la situazione sotto controllo della situazione. Quanto ai marò, il sottosegretario De Mistura è in India da settimane e lo stesso terzi si è fatto vedere da quelle parti. Risultato? Aspettiamo ancora il ritorno dei due militari italiano.

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  • parigiocara

    11 Marzo 2012 - 07:07

    si stanno rivelando uno più incapace dell'altro

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  • D.P.F.

    10 Marzo 2012 - 17:05

    Questo governo non è solo incapace in politica estera, lo è anche in politica economica, chcché ne dicano i saccenti professori in carica. Le imposte e tasse sono aumentate, il prezzo delle varie energie anche, l'occupazione diminuisce, le prospettive per il futuro sono zero. Cosa hanno saputo fare ? Solo i forti con i deboli ed gli ignavi con i forti. Ha voglia l' Elsa a spandere qualche lacrimuccia, ha voglia Terzi a sbraitare rispetto, ha voglia Monti a dire che tutto va bene. Mi sembra quello che cadendo dal tetto ad ogni piano diceva "per ora niente problemi". Se ne devono andare, così ci riducono alla stregua della Grecia. Vogliamo più lavoro, mento imposte e tasse, più tranquillità per i nostri figli. Solo così potremo riguadagnare rispetto come Nazione e contare per la nostra parte sulle decisioni comuni. Ora dall'India alla UK tutti ci prendono per ... lato B.

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  • AG485151

    10 Marzo 2012 - 17:05

    fare l'ambasciatore.Quelli che nessuno sa cosa facciano negli uffici ovattati e serviti di tutto delle ambasciate.Altra cosa è fare il ministro che richiede di dirigere , organizzare , coordinare , darsi obiettivi e strategie , negoziare ma soprattutto DECIDERE bene e per tempo.Caro ministro.Qualunque azienda , condotta così , dura tre mesi e chiude.

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  • metallurgico

    10 Marzo 2012 - 12:12

    anche in italia supermario conta zero perche' altro non e' che un perfetto esecutore delle direttive imposte dalla UE (francia/germania) tutte a scapito della nostra economia per impoverci al massimo per poi controllarci totalmente. Ma purtroppo di alternative valide oggi non se ne vedono perche' la classe politica si e' rivelata un accozzaglia di ladri che pensa solo al proprio interesse personale. Pertanto quello che ci rimane e' il governo tecnico ma che a differenza dei precedenti governi tecnici in cui le decisioni venivano generate all'interno del paese tra la magistratura e politici compiacenti, oggi queste decisioni ci vengono imposte dai paesi stranieri prevaricando la nostra sovranita' che di fatto non esiste piu'. Quindi non ci possiamo lamentare , siamo passati dalla padella alla brace e se continua cosi tra qualche anno ci troveremo completamente arrostiti in un enorme paese/ghetto chiamato italia.

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