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Dopo il caso Mills, Dell'Utri: Berlusconi si libera dei pm

Cassazione boccia la sentenza d'appello nel processo all'amico del Cav. Dopo le dimissioni Silvio ha sempre vinto

Dopo il caso Mills, Dell'Utri: Berlusconi si libera dei pm

Dopo il processo Mills, Berlusconi festeggia un'altra vittoria sui pm, dopo che ieri la Corte di Cassazione ha rinviato in appello il processo all'amico Marcello Dell'Utri. Dopo il Berlusconi corruttore, un altro teorema dei pm (e della sinistra) che va in frantumi: quello del Berlusconi circondato dai mafiosi (e quindi mafioso anche lui). E un altro mattone che si aggiunge al muro salva-Cavaliere. E' un fatto che, da quando Berlusconi ha lasciato Palazzo Chigi a Monti come gli aveva chiesto Napolitano, la pressione mediatico-giudiziaria sul fondatore del Popolo della libertà si sia molto alleggerita (come hanno dimostrato le reazioni alla prescrizione sul caso Mills). Parlare di un salvacondotto è ufficialmente proibito. Ma tutti dicono, da destra a sinistra, che "il clima è cambiato". Ed è molto probabile che il processo Dell'Utri non arrivi mai a sentenza: la prescrizione scatta infatti nel giugno 2014, che in termini giudiziari vuol dire praticamente domani.

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  • guidoboc

    10 Marzo 2012 - 21:09

    Per caso qui e' la Pravda?

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  • foxyfoxy

    10 Marzo 2012 - 18:06

    La cultura Comunista da Lenin in poi è stata fai fuori in qualsiasi modo i tuoi avversari perché contano le masse non il singolo.

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  • UNGHIANERA

    10 Marzo 2012 - 18:06

    L'analisi che ho postato come premessa non può essere scavalcata dai pregiudizi che provi contro Berlusconi,e voglio dire anche e non per la prima volta,che non ho mai creduto che Berlusconi sia esente da colpe o da attività di sottobosco imprenditoriale o politico!La stessa azione per soffiare la Mondadori a De Benedetti può essere annoverata tra l'iconografia di quelle attività di"antiterrorismo"imprenditoriale!Tutto questo come le protezioni politiche ricevute da tutti i grandi gruppi imprenditoriali sono parte di un sistema che per certi"versi"sostengono l'economia di un paese! Berlusconi ha pagato anche per quella cultura lo ha generato!Ciò che invece non quadra è questa magistratura,autoreferente e intoccabile,parallela alla classe politica eletta la quale può commettere reati e essere processata da una magistratura al di sopra delle parti!Ma così non è,allora,io non devo preoccuparmi di Berlusconi che può essere processato,ma di chi processa senza potere essere giudicato!

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  • UNGHIANERA

    10 Marzo 2012 - 18:06

    Puoi anche non crederci,ma niente di ciò che posto o penso è aleatorio,tutt'altro,nei miei 53 anni di vita,e in modo particolare da quando mi sono preso la briga di analizzare secondo le mie possibilità,i fatti degli ultimi 25/30 anni della nostra storia politica e sociale,in una cosa ho raggiunto la piena convinzione e cioè che la politica in generale e quella nostrana in particolare ha sempre vissuto di grandi e piccoli compromessi. Le associazioni mafiose negli ultimi 30 anni hanno assunto una nuova forma,in pratica hanno varcato il confine rurale nel quale erano confinate per entrare a pieno titolo nella sezione strutturale e sociale del paese! Tutte le esigenze principali dei cittadini dalla prostituzione alla droga,al lusso,o alle cose ordinarie sono entrate a far parte del business mafioso,il denaro"sporco"è raccolto e riciclato in attività regolari!Per questo le amministrazioni e gli uomini di potere locale sono i più corrotti!Dare la colpa a Silvio è credere al bacio di Riina!

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