Cerca

No alla responsabilità civile: le toghe non vogliono pagare

Il Consiglio superiore della magistratura boccia l'emendamento Pini: "Con l'azione diretta autonomia magistrati a rischio"

No alla responsabilità civile: le toghe non vogliono pagare

Il Consiglio Superiore della Magistratura dice no alla responsabilità civile dei giudici. Il plenum del Csm, con 19 voti favorevoli, 3 contrari e un astenuto, ha bocciato l'emendamento proposto dal deputato leghista Pini alla legge comunitaria approvata alla Camera e ora all'esame del Senato. La legge prevede ora che chi ha subito un danno ingiusto possa rivalersi in sede civile sui giudici nel caso che le stesse toghe  abbiano deliberato "in violazione manifesta del diritto o con dolo o colpa grave nell'esercizio delle sue funzioni ovvero per diniego di giustizia". Per il Csm, però, tutto questo mette a rischio l'autonomia della magistratura. La bocciatura dell'emendamento è arrivata con richiamo alla sentenza della Corte costituzionale n. 18/89, che "evidenzia l'esigenza di tutelare l'autonomia e l'indipendenza della magistratura quale presidio indispensabile per la tutela dei diritti fondamentali di ciascuno". Ebbene, "di fronte alla praticabilità ampia dell'azione diretta, il magistrato, destinato a scegliere tra tesi contrapposte, potrebbe essere condizionato e influenzato in tale scelta e portato a preferire la soluzione che lo possa meglio preservare dal rischio dell'esercizio dell'azione diretta". Il Csm aveva già dato parere negativo lo scorso 28 giugno,

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • adriano53s

    15 Novembre 2014 - 14:02

    index Dopo aver perso sia la verginità che la testa, giustizia era scomparsa. Secondo alcuni era diventata una stella del cielo. Partito per ritrovarla, dopo aver dapprima chiesto alla Pm Maria Esposito ed al Dott. Vittorio Masia della Procura di Bergamo e di seguito al tribunale Civile di Bergamo, alla giudice Monica Bertoncini, inutilmente, mi rivolsi ai giudici della corte di appello di Bresc

    Report

    Rispondi

  • eddy41

    15 Marzo 2012 - 14:02

    ma i magistrati sono fuori di testa?Il loro operato,se correttamente assunto in base alle vigenti leggi, verrebbe valutato da altri magistrati .Non hanno fiducia dei loro simili? Allora un chirurgo in presenza di un caso urgente e disperato dovrebbe rifiutarsi di intervenire perche potrebbe essere chiamato a risponderne dell'esito da un Magistrato?Tutti,nel loro ambito lavorativo,assumono decisioni spesso vitali per persone e/o aziende e devono rispondere del loro operato ..sapendo di non poter godere della competenza(benevolenza?) di rappresentanti della propria categoria(leggasi casta).Se la Legge e uguale per tutti .lo deve a maggior ragione essere per i Tutori !

    Report

    Rispondi

  • capitanuncino

    15 Marzo 2012 - 14:02

    e con colorito linguaggio comprensibile al vile popolo bue che"bello andare a trombare con il c***o degli altri vero?"

    Report

    Rispondi

  • Tina Ferrari

    15 Marzo 2012 - 13:01

    Avevate dubbi ???

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog