Cerca

La Camusso spara su Biagi: Caos lavoro colpa sua

La numero uno della Cgil sul Libro bianco del giuslavorista ucciso dalle Br nel 2002: "Ha dato il via alla stagione dell'incertezza"

La Camusso spara su Biagi: Caos lavoro colpa sua

C'è la crisi in tutto il mondo. La gente perde il lavoro negli Usa, in Francia, in Gran Bretagna. E fa fatica a ricollocarsi. Di precari ce n'è in Italia come negli altri paesi. Ma la numero uno della Cgil Susanna Camusso, evidentemente, considera le difficolta del mondo del lavoro italiano come la conseguenza di peculiari e nostrane politiche. Che, dice, hanno la loro radice nel Libro bianco che il giuslavorista Marco Biagi scrisse ormai dieci anni fa. E per il quale, o anche per il quale, venne ucciso dalle Brigate rosse nel 2002.  "Pensai allora - spiega la Camusso a proposito del Libro bianco - e lo pensammo tutti che avrebbe dato il via a una stagione di incertezza e devo dire che dieci anni dopo avevamo ragione".  Intervenendo alla registrazione della puntata di 'La storia siamo noi', 'Marco Biagi: chi tocca muore", in onda stasera alle 21 su Rai 2, Camusso ha aggiunto: "La somma e la moltiplicazione della possibilità d'ingresso, contenute nel libro, significavano percorsi meno coerenti".

"Non era un nemico" - Quanto al ruolo della Cgil di allora, per la Camusso "la Cgil ha potuto fare errori di personalizzazione, di aver confuso lo studioso con il Governo, ma non ha mai avuto in mente l'idea di avere davanti un nemico e mai un interlocutore. Personalizzare è sempre un errore, ma il fatto di citare tante volte una persona non significa considerarlo un mandante".

 

 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • Tina Ferrari

    15 Marzo 2012 - 13:01

    Possibile che la Ministra Fornero, non faccia fare un po di sacrifici anche alla "casta" dei sindacati. Insomma diminuisca i fondi ai Sindacati, faccia pagare l'IMU anche a loro che hanno avuto in regalo parecchi immobili. Non si faccia "ricattare" anche Lei. I denari per gli ammortizzatori dovrebbero essere presi anche da loro, anzi se davvero facessero gli interessi dei dipendenti, dovrebbero essere loro per primi a mettere a disposizioni parte dei fondi che i cittadini danno a loro. E poi fanno anche finta di impuntarsi, per prendere magari altri fondi x l'accompagnamento dei dipendenti ad altri lavori. Altra ruberia alle nostre spalle. Che schifo.

    Report

    Rispondi

  • Bolinastretta

    15 Marzo 2012 - 11:11

    Mi chiedo come sia possibile che operai, impiegati chi unque sia iscritto ad un sindacato non abbia ancora capito che pagano fior di quattrini a persone che con il loro atteggiamenti e prese di posizione, non solo non aiutano, ma peggio a volte fanno chiudere le aziende, perchè ottusi, non capiscono che l'imprenditore arriva sino dove può, poi fa prima e, risparmi anche, chidendo l'azienza! Così un po' per ignoranza (non essendo loro a dover gestire la contabilità delle aziende) un po' perchè l'imprenditore che da lavoro ai dipendenti, é un ladro, di fatto facendo perdere il avoro a chi li ha sovvenzionati per anni!!! a casa o meglio a L A V O R A R E sindacalisti!! invece di succhiare anche voi soldi ai poveri lavoratori!!! V E R G O G N A !!!!!!

    Report

    Rispondi

  • oasis77

    15 Marzo 2012 - 09:09

    Camusso, l'errore sei tu.. tu e tutti i sindacati in italia.. a proposito di patrimoniale dei partiti (giusta anzi giustissima e sacrosanta) una bella patrimoniale anche sui sindacati? Quante persone lavorano al loro interno? Che tipo di contratti hanno? Quanto dichiara lei cara sig.ra camusso? Dica dica che gli italiani sono curiosi...

    Report

    Rispondi

blog