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Al vertice Monti, Alfano e Bersani c'è chi vuole far fuori la Lei

Sul tavolo dell'incontro la tv pubblica: il 28 aprile si elegge il nuovo Cda, ma il Pd spinge per una nuova governance

Al vertice Monti, Alfano e Bersani c'è chi vuole far fuori la Lei
E' un vertice in salita quello che è iniziato stasera, giovedì 15 marzo,  intorno alle 20.30 tra Monti, Alfano, Bersani e Casini. Secondo quanto si è appreso, al tavolo si sarebbero seduti anche i ministri Corrado Passera ed Elsa Fornero. I toni sono alti, soprattuto per i temi sul tappeto: la riforma del mercato del lavoro, giustizia, il decreto legge antricorruzione. La materia più rilevante, quella del welfare, è quella su cui sarà più facile arrivare a una congergenza proprio perché il tema è troppo delicato per arrivare a una rottura. Un tema decisamente più caldo è quello della giustizia con i temi della responsabilitià civile (proprio ieri, mercoledì 14 marzo, il Csm ha detto no) e le intercettazioni.

Nodo Rai -
Ma c'è soprattutto il grande nodo della Rai, una partita che Mario Monti vuole giocare fino in fondo e su cui si sta giocando buona parte della sua credibilità.
Lo scenario è molto chiaro: il 28 di marzo il direttore generale della Rai, Lorenza Lei, presenterà il bilancio dell'azienda e dovrà essere rieletto un nuovo cda. A questo punto le posizioni divergono: il Pdl vuole che sia rinnovato con le regoli attuali (oggi dispone di tre pltrone: Guglielmo Rositano, area ex An, Alessio Grola e Antonio Verro ex Forza Italia9, il Pd vuole riformare la governance della Rai, contrario sia alla privatizzazione che al commissariamento. Il Pd su questo punto è isolato Bersani perché sa che che la sua posizione è isolata, soprattuto dopo le dichiarazioni dedll?udc che vuole un nuovo cda.  teme che il ministro Passera intenda mettere in vendita le frequenze televisive con un'asta se non gratuita, low cost. Bersani chiederà una rivoluzione in Rai.

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  • mizzina

    16 Marzo 2012 - 08:08

    ...e gli altri chi li fa fuori? E così l'indecenza continua!!! Con LEI o senza Lei la Rai va riformata mettendo un però un TETTO alle uscite, un tetto ai cachet milionari dei soliti insulsi personaggi che la popolano, dai dirigenti fin giù agli squallidi presentatori. Ma loro se ne fregano, noi paghiamo e loro mangiano a sbafo. Con la benzina a questo prezzo siamo obbligati a stare in casa ma....per fortuna che c'è Mediaset e gli altri canali privati che ci consolano. Il mio motto è: fiato alle trombe, adunata e poi tutti quanti in libera uscita senza ritorno!

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  • cagnonedocet

    15 Marzo 2012 - 19:07

    Anche stavolta il CSM è intervenuto a gamba tesa in proposito alla legge in gestazione, riguardante la responsabilità civile dei magistrati. Il suo compito costituzionale non è quello di dare pareri attinenti a proposte di legge in discussione (o comunque approvati da una solo camera). La Costituzione non affida questo compito al CSM, se no diventerebbe di fatto una terza camera. Pareri del CSM su leggi o norme di sua competenza devono essere, eventualmente, richiesti esplicitamente, dal Ministro della Giustizia; che farebbe bene, quando riceve dal CSM un parere non richiesto, a rimandarlo al MITTENTE, richiamandolo a svolgere solo le sue funzioni specifiche costitizionali. Invece, il CSM, si permette di giudicare, con sostanziali bocciature, le iniziative parlamentari perchè non condivise. Il Pres. Napolitano, garante della Cost. e che presiede il CSM, non ha nulla da eccepire sui comportamenti sopra indicati??. Saluti da Cagnonedocet

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  • wilegio

    wilegio

    15 Marzo 2012 - 17:05

    Che Alfano faccia saltare il tavolo... ma resterà un sogno...

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  • siaimarchetti

    15 Marzo 2012 - 15:03

    I nostri "signori" politici sono impegnati a risolvere il problema rai,come se quest'ultimo sia il problema più importante per noi cittadini,che quotidianamente devono affrontare:il costo dei carburanti,l'aumento dei generi alimentari,ulteriori trattenute su stipendi e pensioni;LORO pensano alla rai!!!!!!!!!!Poveri noi,ma cosa aspettiamo a scendere tutti in piazza??????Questi signori vivono al di fuori della realtà giornaliera.Poi si meravigliano che movimenti come cinque stelle attirano simpatie.Mi auguro che presto qualcosa si ROMPA.

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