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Napolitano contro Monti e Cgil "Siete troppo rigidi"

Il Colle si aspettava maggiore collaborazione e precisa: l'esecutivo propone, ma l'ultima parola spetta al Parlamento

Napolitano contro Monti e Cgil "Siete troppo rigidi"

Giorgio Napolitano è sicuro che sulla riforma del lavoro si poteva fare qualcosa in più. Soprattutto per quanto riguarda il nodo grosso dell'articolo 18. "L'articolo 18 è una parte della questione ma non è tutto", ha detto il Quirinale. "Oggi, giovedì 22 marzo, ci sarà un incontro per meglio definire la riforma e quindi è bene attendere il risulatato. Naturalmente, dopo che il governo avrà dato una forma ai provvedimenti, spetta al Parlamento decidere". Insomma il Colle ha strigliato Monti e la Camusso, dicendo che ci sono state troppe rigidità da entrambe le parti.

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Commenti all'articolo

  • aifide

    22 Marzo 2012 - 13:01

    Ma arriva fino al Parlamento. Agli elettori mai: ed infatti abbiano una dittatura mascherata da governo del Colle, col beneplacito di una casta che ha paura delle elezioni che potrebbero cancellare molti attuali parlamentari e non solo dalla vita politica. Ma ormai i tempi sono maturi: quando un lavoratore non ha più niente da perdere scoppia la rivolta. E questa volta non c'è scampo per nessuno!

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  • lobadini

    22 Marzo 2012 - 10:10

    Ma questo vetero comunista a quale titolo pontifica?? Non è stato eletto da nessuno ricordimoglielo SEMPRE!!!!

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  • frank-rm

    22 Marzo 2012 - 10:10

    Che Napolitano abbia strigliato Monti e Camusso è una interpretazione. Di fatto la proposta di questa riforma elude il principio di equità tanto decantato da Monti in tutti i suoi provvedimenti. Art.18 così come riformato solo per dipendenti privati e non per quelli della P.A. Sembra più un accontentare gli imprenditori, che rendere i lavoratori uguali su tutti i fronti. Non a caso Alfano ha affermato che non dovrà essere cambiata una virgola al provvedimento così come è stato elaborato. In poche parole viva la disparità?? Ma i lavoratori elettori del PdL potranno accettare ciò? Non tutti gli elettori PdL sono imprenditori o benestanti. L'obiettivo è quello di voler rimarcare le appartenenze di classe sociale???

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