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Pdl, la fronda anti Monti: fan la guerra al prof in 13

Parlamento sempre più ostile al premier. Tra gli azzurri un manipolo non ha mai votato sì ai provvedimenti del governo. Ecco la lista

Pdl, la fronda anti Monti: fan la guerra al prof in 13

Mario Monti dovrebbe fare attenzione quando parla di consenso. Dall'Estremo Oriente il premier ha ammonito i partiti: "Io ho consenso, loro no". Il prof però forse dimentica che il suo "consenso" è strettamente legato ai numeri in Parlamento. Numeri che, stando alle ultime votazioni, diminuiscono di giorno in giorno. Il sito on line notapolitica.it ha fatto le pulci alla coalizione di Monti, scoprendo che esiste una piccola fronda interna al Pdl che non ha mai votato a favore dei provvedimenti messi ai voti dal governo. Nelle votazioni del 13, 15 e 22 marzo si nota un erosione dei sì a favore di Monti e company. I mancati consensi all'operato dei tecnici aumentano, come detto, soprattutto nel Pdl. Se alla votazione del 13 marzo erano solo in 53, nelle successive votazioni (del 15 e del 22) erano rispettivamente 79 e 87. Un aumento verticale che dovrebbe suonare come un campanello d'allarme per i tecnici.

La fronda - Sono 13 i deputati Pdl che non hanno mai votato sì. C'è chi vota no, chi si astieni, chi manca. Di seguito i loro nomi: Alessandra Mussolini (nella foto), Guido Crosetto, Antonio Martino, Michela Vittoria Brambilla, Marco Airaghi, Valentina Aprea, Nicola Cosentino, Giovanni Dell'Elce, Niccolò Ghedini, Massimo Nicolucci, Alfonso Papa, Michele Traversa e Marco Milanese. All'elenco poi andrebbero aggiunti gli onorevoli giustificati perché in missione, un assenteista ormai cronico come Giulio Tremonti e due nomi pesanti, Silvio Berlusconi e Angelino Alfano. Loro non votano un po' per scrupolo e un po' perché le critiche possono recapitarle direttamente a Palazzo Chigi, senza passare dal Parlamento.

 



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  • ellemanga

    30 Marzo 2012 - 09:09

    che hanno un briciolo di dignità'. Si facciano sentire di più' e alle prossime elezioni avranno i voti di chi non perdona al PDL di aver appoggiato un governo di incompetenti che ci faranno fare la fine di Spagna, Portogallo e Grecia.

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  • agosman

    30 Marzo 2012 - 09:09

    Stiamo attenti signori. La Mussolini non era quella che paventava il suicidio quando Monti voleva intervenire sugli stipendi dei parlamentari? E Milanese sapete chi è. E Papa? E Cosentino? Per non parlare della insulsaggine della Brambilla e stendere un velo pietoso su tutti gli altri compresi Berlusconi e il suo portavoce Alfano. Ma per favore. Questo Governo sta su ed è perfettamente legittimo sul piano formale della Costituzione. Non lo è certamente sul piano morale perché dovrebbe governare chi vince le elezioni e non altri. Di questo dobbiamo ringraziare Silvio Berlusconi e tutto il PDL per aver permesso questo scempio solo per interesse personale, altro che sacrificio per senso dello Stato. Sarebbe bastato che si fossero opposti e oggi avremmo un nuovo governo uscito dalle urne. Tranquilli, non sarebbe successo niente. Non ci sarebbe stato nessun disastro e nessun default. Il default invece ci travolgerà tra non molto perché le tasse, l’iva e quant’altro aumentati, che dovrebbero servire a mettere una pezza nei conti pubblici in realtà servono solo a mantenere inalterati i livelli di spesa e a garantire gli interessi del debito pubblico. Nessuno ha tagliato gli sperperi astronomici della pubblica amministrazione e gli stipendi e i privilegi della politica e della dirigenza pubblica sono ancora lì. Queste manovre hanno tolto ai poveri per continuare a dare ai ricchi e salvaguardare i loro lauti stipendi. Ditemi voi che impatto possono avere su retribuzioni di migliaia di euro al mese queste misure? Quello di un solletico. Andate a vedere invece sulla stragrande maggioranza degli italiani con pensioni e stipendi mediamente sui 1000-1200 euro al mese che effetto fa. E guardate che in molte famiglie sta cominciando a venir meno uno dei due stipendi. Prima si stacca la spina a questo governo e meglio è per tutti, poi regoleremo i conti col PDL, il PD, l’UDC e quant’altri, tutti inaffidabili.

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  • giorgio_collarin

    30 Marzo 2012 - 07:07

    da queste parti la chiamano "inettocrazia". e non più democrazia, governo del popolo. i nostri super tecnici sono degli incapaci. solo tasse e nessun tagli0. un fracasso . forza on. mussolini, on. martino ed altri per raccogliere adesioni anti monti e anti re giorgio, monarca del colle.

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  • liberal1

    30 Marzo 2012 - 05:05

    spirito di partito? Non credo basta ammazzare l?Italia basta vendere l'Italia ai cinesi e poi qusti non hanno ancora capito che dell'Italia non gli ne frega niente gli interessano solo i nostri marchi per dire made in italy Monti GO HOME. PDL GO HOME Adesso bisogna serrare i ranghi Libertà di creder nel domani, nel lavoro delle nostre mani, nella nostra Italia che vuol crescere, nella nostra buona volontà! Libertà di camminare insieme, col coraggio di voler far bene, ed il nostro cuore sempre si scalderà con la fiamma della libertà!

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