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Calearo paladino della casta "No all'aula, sì allo stipendio"

Il deputato: "Non vado alla Camera ma tengo la paga. Con l'indennità pago il mutuo per la casa da 12mila euro al mese"

Calearo paladino della casta "No all'aula, sì allo stipendio"

Massimo Calearo è sicuramente  uno che prova gusto a provocare. E che non si è mai fatto grossi problemi coi cambi di casacca politica. Era stato tra gli onorevoli che più avevano strillato contro l'abolizione del vitalizio e oggi, l'imprenditore vicentino sceso in politica nel 2008 col Pd e finito a votare contro la sfiducia a Berlusconi insieme a Scilipoti, ha fatto un altro passo per rendersi simpatico agli elettori. Intervenendo alla Zanzara, il programma radiofonico condotto da Giuseppe Cruciani su Radio24, il parlamentare ex Pd, ex Api, ex consigliere di Silvio Berlusconi per il commercio estero e ora esponente di Popolo e territorio ha spiegato che "dall’inizio dell’anno alla Camera sono andato solo tre volte, anche per motivi familiari. Preferisco rimanere a casa a fare l’imprenditore, invece che andare a premer un pulsante. Non serve a niente. Anzi, credo che da questo momento fino alla fine della legislatura non ci andrò più". Però non ha intenzione di dimettersi. "No, perchè al posto mio entrerebbe uno del Pd molto di sinistra, un filo-castrista (Andrea Colasio, ndr)", ha spiegato.   Ma non solo. "Con lo stipendio da parlamentare pago il mutuo della casa che ho comprato, 12mila euro al mese di mutuo. E’ una casa molto grande...", ha raccontato. E poi c'è chi non arriva a fine mese....

Guarda il video su LiberoTv: Calearo: "Non vado alla Camera ma prendo lo stesso lo stipendio"

 

 

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Commenti all'articolo

  • eureka.mi

    01 Aprile 2012 - 17:05

    E' un po' come dire non vado in fabbrica o in ufficio ma mi tengo lo stipendio perchè ho un mutuo da pagare. Cosa impossibile per noi poveri mortali perchè deve essere possibile per la casta politica?

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  • C.FOXTROT

    01 Aprile 2012 - 10:10

    NON BISOGNA SMETTERE DI PUBBLICIZZARE E SOPRATTUTTO CONDANNARE I "NOSTRI POLITICI" INCAPACI DI CAPIRE UN ELETTORATO LOGORO, INFASTIDITO E DISGUSTATO DA UNA CLASSE POLITICA CHE ANTEPONE I PROPRI INTERESSSI A QUELLI DEL PAESE CON MODI ED ATTEGGIAMENTI IRRIGUARDOSI E VERGOGNOSI. S C I A C A L L I E P A R A S S I T I . . . QUOTIDIANAMENTE CONFERMANO DI ESSERE IL VERO CANCRO DEL NOSTRO BISTRATTATO PAESE GIUNTO ALLA DISPERAZIONE. QUELLA DISPERAZIONE CHE NON PUO' MANIFESTARSI CON UN DISSENSO "ORDINATO" MA CON GESTI “SCOMPOSTI”. LA SITUAZIONE NON PUO' CHE DEGENERARE SE NON SI METTERA' MANO AD UNA POLITICA ECONOMICA- FINANZIARIA CHE TUTELI I CETI DEBOLI E COLPISCA QUELLA SPESA PUBBLICA VERA PIAGA DA COMBATTERE. SE "IL PESCE PUZZA DALLA TESTA" BENE COMINCIAMO A SNELLIRE PARTENDO DAL CAPO DELLO STATO SCENDENDO A PIOGGIA ALLA CAMERA, AL SENATO, ETC.. DIAMO UN SEGNO SERIO CHE DIA LA CERTEZZA AGLI ITALIANI TUTTI CHE CHI CI GOVERNA ABBIA CHIARE LE LINEE GUIDA DA SEGUIRE PER UN VERO RISANAMENTO.

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  • AndreaLG

    31 Marzo 2012 - 16:04

    Massimo Calearo for President !!! E' onesto, di più, è sincero ... forse l'unico. Andrea, in sintonìa.

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  • thorglobal

    31 Marzo 2012 - 16:04

    Ho sempre creduto che i politici,salvo rare eccezioni,facciano i loro interessi,alla faccia del popolo bue.

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