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Popolo della libertà si divide: sei liste Forza Italia

Troppi malumori nel partito: dalle tensioni tra ex An al proliferare di liste civiche ispirate a Forza Italia, domani l'ufficio di presidenza

Popolo della libertà si divide: sei liste Forza Italia

Le frizioni all'interno del Pdl sono molteplici. I malumori tra ex An e il resto del partito si fanno sentire. Ed è proprio per questo motivo che è avvenuto un pranzo segreto tra Berlusconi e i più rappresentativi esponenti del partito che nacque a Fiuggi. Tema al centro del tavolo, l'ipotesi di una divisione del partito in due tronconi ventilata da Giancarlo Galan: "La fusione tra noi non è riuscita, meglio separarci e fare una federazione". Parole che non sono piaciute a Ignazio La Russa, Maurizio Gasparri e Altero Matteoli che accusano gli ex FI di voler ricreare Forza Italia sull'onda della nostalgia. Loro non ci stanno a tornare indietro. E lo hanno detto chiaro e tondo a Belusconi che gli ha ascoltati attentamente. "Noi siamo con te" hanno dichiarato in coro La Russa e Gasparri al Cav al quale hanno consigliato fortemente di stare attento a Casini. "Silvio devi stare attento. La riforma elettorale voluta da Alfano, Bersani e Casini favorisce nettamente quest'ultimo . Rischia essere la tomba del bipolarismo che è stata una tua creatura". Dopo questo preambolo ecco poi il j'accuse nei confronti dei compagni di partito. "Non siamo noi a voler dividere il partito" assicurano La Russa e Gasparri "Sono gli altri che vogliono riesumare Forza Italia con le loro liste civiche". Il Cav ascolta e prende nota.

Scende in campo il Cav
- Le tensioni che si registrano all'interno del partito hanno allarmato Berlusconi. La nascita delle varie liste civiche, come "Forza Lecco" e "Forza Emilia Romagna" che evocano un passato glorioso, crea molte divisioni all'interno del Pdl. Ed è per questo che martedì si riunirà l'ufficio di presidenza del partito a palazzo Grazioli. Sarà l'occasione per confrontarsi e sciogliere alcuni nodi importanti. A voler fortemente questo incontro è stato proprio Berlusconi preoccupato che i malumori del partito incidano ancora più negativamente sulle prossime amministrative. A tendere la mano verso gli ex An ci pensa intanto il segretario Alfano: "Sono profondamente contrario a ogni progeto di spezzettamento, piuttosto si deve pensare a come ampliare ulteriormente il nostro partito ragionando su un progetto di ulteriore rafforzamento".

Il caso Como - Dopo quello di Lecco, dove è nata "Forza lecco", anche a Como (sempre in Lombardia e sempre in riva allo stesso lago, il Lario) si assiste alla nascita di una "costola" del Pdl in vista delle prossime lezioni amministrative (che si terranno il 6 e 7 maggio). Protagonista l'assessore comunale in carica (nella giunta dell'attuale sindaco Bruni) Stefano Gaddi, che non ha voluto sostenere la candidatura di Laura Bordoli che lo aveva battuto alle primarie del partito. E ha deciso di correre da solo come candidato sindaco con una lista di forzisti della prima ora "Forza Cambia Como" da contrapporre alla candidata ufficiale del Pdl, Laura Bordoli.

 

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Commenti all'articolo

  • bruno osti

    03 Aprile 2012 - 09:09

    male, molto male! Te lo avevo detto che LA PDL era un Partito di plastica, biodegradabile: come un sacchetto dell'immondizia; puff!!

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  • tuccir

    03 Aprile 2012 - 09:09

    La PdL non esiste più, terminato il compito di salvare Silvio non ha più senso. I topi fuggono sperando di crearsi una nuova verginità politica dopo aver "battuto" per Silvio!

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  • tonipier

    03 Aprile 2012 - 09:09

    Se il PDL fa cilecca su questa legge... in buona compagnia con qualche altro partito... molti di questi, andranno prematuramente in pensione... Le aberrazioni di cui la classe politica ITALIANA continua senza soluzioni di continuità, a dare prova, costituiscono incentivo alla esplosizione di passioni impulsiva delle tendenze più perverse e nefaste degli strati sociali o popolari proclivi agli sconfinamenti nelle elusioni o nelle violazioni delle prescrizioni legislative. Gli illeciti impudentemente perpetrati agli ITALIANI da parte dei politici, da parte della giustizia... sono di una gravità enorme...Bisogna avere il coraggio di mettere il dito sulla piaga, diritto,dovere...( OGNUNO SI DEVE ASSUMERE LE PROPRIE RESPONSABILITA'.')

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  • Libero Di Rino (LDR)

    02 Aprile 2012 - 23:11

    Stanno organizzando la campagna elettorale. I partiti sono ancora utili?????? Siamo in pieno regime totalitario. Il popolo non è più sovrano! I sovrani sono Re Giorgio, i politici, i capitalisti e i sindacati al servizio di tutte queste caste!

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