Cerca

Lavoro, pensioni e fisco nel governo tutti contro tutti

Il sottosegretario Paolillo contro Fornero sugli "esodati", Passera e Clini si scontrano per le rinnovabili: tutte le grane di Monti

Lavoro, pensioni e fisco nel governo tutti contro tutti

Questa sera, lunedì due aprile, Mario Monti rientra dal suo viaggio in Cina, ma sul tavolo troverà moltissime grane. Alcune, come quella del lavoro, l'aveva lasciata prima di andare, ma le altre si sono accumulate una dopo l'altra negli ultimi giorni. L'ultima in ordine di tempo è l'uscita del sottosegretario all'Economia Gianfranco Paolillo sulla questione esodati cioè quei lavoratori che hanno lasciato il posto di lavoro dietro incentivi aziendali, ma prima che la riforma alzasse l'età pensionabile, per questo secondo Paolillo questi accordi potrebbero essere annullati. Non la pensa così il ministro Fornero che ha immediatamente rispoto a Paolillo: "Mi sono impegnata a trovare una soluzione entro il 30 giugno, spero di riuscirci prima, ma bisogna trovare le risorse per consentire al più ampio numero di queste persone di accedere alla pensione con le regole precedenti"

Clini-Passera -  Ma non è l'unico fronte aperto: i centri di assistenza fiscale hanno chiesto di rinviare la stangata in quanto i Comuni non hanno ancora aggiornato le aliquote, quindi, gli stessi Caf sono nel caos più totale. Per non parlare dello scontro Passera-Clini sulle rinnovabili: governo per ridurre le bollette pensa a tagliare gli incentivi alle rinnovabili, il ministro dell’Ambiente Corrado Clini, non ci sta e a Repubblica dice: “Fermando lo sviluppo della produzione di energia pulita si rischia l’autogol e non tagliamo i prezzi”. Insomma ci sono molti temi su cui il governo è tutt'altro che compatto e con cuui Clini dovrà presto fare i conti.

 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • powerinvest

    02 Aprile 2012 - 19:07

    Se ci fosse solo uno che decide non ci sarebbe democrazia, non è una questione di tutti contro tutti, ci sono interpretazioni diverse, delle sensibilità diverse, delle competenze diverse, delle possibilità diverse, tutte queste cose vanno messe in tavola e dopo prenderanno una decisione a maggioranza. Lo trovo un bene.

    Report

    Rispondi

  • Aries

    02 Aprile 2012 - 18:06

    Non chiamatelo il governo dei professori che qualcuno si potrebbe offendere. Ma professori di che? Non hanno cambiato nulla che richieda impegno e progetto . I costi della politica sono lì , le auto blu a fare il pieno , le provincie rifocillate , consigli e consoglietti sempre affollati per accontentare trombati , nullafacenti e non scolarizzati . Liberalizzazioni ( anche se non mi interessano ) a passo di gambero e niente per la crescita di piccole e medie imprese. Finti ceffoni alle banche liti inutili sull'art. 18 e bastonate per chi è facilmente tracciabile e non in grado di difendersi con contromisure . Sono bravi solo con i mumerini massimo a due cifre aumentando tasse ed accise. Per tutto il resto sono dei pasticcioni che faranno danni che salteranno fuori quando loro saranno stati cacciati ...........come i governi precedenti. La solita storia italiana !

    Report

    Rispondi

blog