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Il delirio di Fini: "Ho salvato la patria dal Cav e dal default"

Una battuta di Silvio innesca Gianfry: "Senza di me l'Italia sarebbe come la Grecia". Vuole un 'grazie' per le tasse?

Il delirio di Fini: "Ho salvato la patria dal Cav e dal default"

Senza più limiti. Gianfranco Fini fuori controllo. L'input per la sua ultima sparata arriva dal suo (ormai) arcirivale, Silvio Berlusconi. Lo spunto è una frase rivolta dal Cavaliere ai suoi nel corso dell'Ufficio di presidenza del Pdl. Berlusconi ha sottolineato: "Senza lo strappo di Fini e la diaspora di Fli, a quest'ora noi saremmo ancora a Palazzo Chigi". Una frase che di fatto rispecchia la realtà: i numeri della maggioranza dell'ultimo esecutivo del Cav hanno iniziato ad assottiliarsi dopo la 'cacciata' di Gianfranco (fu lo stesso presidente della Camera a parlare di 'cacciata', termine mutuato dal siparietto che ha fatto storia, quello del: "Che fai? Mi cacci"). Peccato che poi ci fu la diaspora nella diaspora: Futuro e Libertà, dal giorno successivo alla sua fondazione, ha cominciato a perdere pezzi (deputati e onorevoli sono fuggiti verso altre formazioni oppure sono 'tornati all'ovile') e ha cominciato pure a disperdere quei pochi voti sui quali poteva contare. Ma questo è un altro discorso.

"Ho salvato l'Italia dal crac" - La frase pronunciata da Berlusconi ai suoi ha innescato la scoppiettante reazione del prediente di Montecitorio, che cita anche Marco Travaglio. "Ringrazio B. (ecco la citazione di Travaglio, che oltre ai vari soprannomi, per riferirsi a Berlusconi usa proprio la B puntata, ndr) per il merito che mi ha riconosciuto. Se fossi stato zitto e buono - continua Fini - lui sarebbe ancora premier". Quindi l'impareggiabile sparata: "E l'Italia sarebbe alla bancarotta". Insomma Gianfranco ci ha anche salvati dal default. Se non abbiamo fatto la fine della Grecia lo dobbiamo proprio a lui. Ammesso e non concesso che il sillogismo presentato dal leader di Futuro e Liberà corrisponda al reale, viene da chiedersi se allo stesso Gianfranco si debba attribuire la valangata di tasse che stanno massacrando il nostro Paese: non sono i balzelli e le imposte, secondo acuti analisti, quelli che hanno salvato l'Italia (forse) dalla bancarotta?

 

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Commenti all'articolo

  • colombinitullo

    04 Aprile 2012 - 16:04

    Quando nostro Signore ce lo toglierà dalle palle? non è ora che madre natura lo tragga a sè pure con qualche sofferenza? Confidiamo

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  • 19gig50

    04 Aprile 2012 - 15:03

    La più grande delusione italiana degli ultimi anni, sparisci!

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  • 654321

    04 Aprile 2012 - 12:12

    ...se le farmacie faranno lo sciopero e non venderanno piu' il viagra come dicono......forse finiranno gli effetti collaterali e il sig Gianfry il Fonzetto si rendera' conto che e' un coglione finito e senza speranza!! Cazzi suoi!!

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  • 654321

    04 Aprile 2012 - 11:11

    il grande profeta compagno " STATALE" del blog!! Il senza Dio " sue affermazioni" il bravo bravissimo che a forza di prosciutti si e' trovato un posticino di lavoro di tutto rispetto!! Il compagno esente art 18 di seria A che posta eludendo i problemi di quelli di serie B! Il compagno specializzato il Berlusconologia!! Il compagno che ha stappato la bottiglia!! Il compagno che arriva bene alla fine del mese!!Il compagno tutto sape, il compagno vittorioso senza il Belusca, il compagno che ti chiama zero perche' gli dici che e' idiota!! Il compagno matematico che ha capito la situzazione attuale!! Il postante onnipresente, che magari posta da un 'ufficio pubblico perche' intoccabile!! Il compagno che fornira' ancora il suo voto a chi per 50 anni ci ha sprofondati per mettere al lavoro gente come lui!! Compagno, non hai un Dio e quindi nemmeno una benedizione in questi giorni potrebbe salvarti!!

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