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Lo scandalo dei parlamentari: non si tagliano lo stipendio

Il presidente della Commissione che avrebbe dovuto fissare la soglia deglle remunerazioni degli onorevoli rimette il mandato

Lo scandalo dei parlamentari: non si tagliano lo stipendio

In teoria era stata chiamata dal decreto salva-Italia a tagliare i costi della politica definendo la soglia a cui avrebbero dovuto parametrarsi la retribuzione dei parlamentari e degli incarichi di vertici di una serie di orgnismi a cominciare dalle Autority. Una missione impossibile, almeno a leggere le motivazioni con cui il presidente della stessa commissione Enrico Giovannini ha deciso di rimettere il proprio mandato al governo.  Nel giorno della pubblicazione del suo rapporto, spiega che «i vincoli della legge, l'eterogeneità delle situazioni e le difficoltà nella raccolta dati non hanno consentito di produrre i risultati attesi». Quindi sfuma anche questa che sembrava la volta buona per tagliare gli stipendi ai parlamentari.

 

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  • franz18

    05 Aprile 2012 - 11:11

    Il problema non è tagliare gli stipendi dei politici,ma tagliare i politici.

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  • amb43

    05 Aprile 2012 - 09:09

    Non avevo alcun dubbio ! se ne fregano di noi Italiani , a loro conta solo il loro portafoglio colmo di bei soldoni ! SVERGOGNATI ! solo noi dobbiamo sacrificarci ? Schifo, schifo, schifo !

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  • bruno osti

    05 Aprile 2012 - 09:09

    li'gnoranza che alberga in questi blog è sconvolgente: Napolitano e Monti non possono licenziare i Parlamentari, non sono mica dei dipendenti!!!

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  • dionisio.attanasio

    05 Aprile 2012 - 08:08

    Questo era già saputo, ma chi ci à mai creduto, solo gli sciocchi, e Monti cosa dice? ha subito tartassato i piccoli pensionati trattenendogli delle somme a quelli con pensioni di 500€.Dopo aver sventolato la riduzione degli stipendi ai deputati, non ha più parlato,certo non può metterselicontro, toccarli significa ,correre il rischio di andarsene a casa, e questo lui certamente non lo vuolo, perciò non può fare il braccio di ferro. Ho letto su Libero una eventuale candidatura alle prossime elezione del 2013, sono curioso di vedere quale partitoha il coraggio di candidare Monti nelle sue liste, dovràvedersela con gli elettori, che sicuramente dopo lo scotto che hanno preso nella sua gestione ,non daranno certamente adesione a suo favore.

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