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Spunta l'accordo tra i partiti per fregarci 2 miliardi di euro

Intesa sul finanziamento, ma contributi non si toccano. E nel 2011 forze politiche hanno preso 200 mln dagli sgravi fiscali

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Spunta l'accordo tra i partiti per fregarci 2 miliardi di euro

"Si accelera sulla trasparenza del finanziamento dei partiti: controlli dei bilanci e certificazione. L’entità del malloppo, invece, per ora resta quello. Tagli rinviati. Sulla prima parte del problema, però, i partiti sembrano voler fare in fretta. Preoccupati dall’effetto negativo che la vicenda della Lega, seguita a quella della Margherita, ha su tutti i partiti, indistintamente", spiega Elisa Calessi su Libero in edicola oggi. Il punto è che i partiti non rinunciano ai soldi dello Stato. C'è stato un primo accordo tra i tre leader dei principali partiti (Angelino Alfano, Pierluigi Bersani e Pierferdinando Casini): è stata stretta un'intesa sulla trasparenza, ma per ora i contributi non si toccano. Per capirsi, dal 1994 i partiti hanno ricevuto 2,7 miliardi di rimborsi e ne hanno speso solo 700 mila euro. E le forze politiche sono tutte già d'accordo: un'intesa per tenersi i soldi. La proposta di legge verrà presentata alle altre forze parlamentari giovedì: ancora non si è deciso se si utilizzerà un decreto (caldeggiato dal Pd) o un disegno di legge (preferito dal Pdl).

Sgravi e fondi - Per quel che riguarda il solo 2011, i partiti hanno ricevuto 200 milioni in rimborsi elettorali: la soglia richiesta per accedervi è pari all'1 per cento. Ma non è tutto: altri 200 milioni sono arrivati alle formazioni politiche tramite sgravi e fondi ai giornali. Così altri 75 milioni li abbiamo pagati per i contributi ai gruppi consiliari delle 20 regioni. E ancora, altri 75 milioni di euro, sono arrivati per i contributi ai gruppi parlamentari. Cinquanta milioni, infine, per i finanziamenti ai giornali di partito. Dai privati, nel 2010, i partiti hanno ricevuto 49 milioni di euro.

 

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Commenti all'articolo

  • virfal

    11 Aprile 2012 - 13:01

    Il Movimento 5 stelle ha già rifiutato i rimborsi elettorali nel 2008. E lo farà ad ogni tornata elettorale. Questo è fare i fatti, secondo me. E secondo me quando si fa informazione bisognerebbe farla in maniera completa.

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  • cuge1954

    11 Aprile 2012 - 07:07

    i fondi dei contributi dei partiti devono confluire come i vari fondi delle pubbliche amministrazuioni nella tesoreria unica della banca d'italia. prelevamento solo dietro fatturazioni verificabili. chiaramente anche quelli gia erogati.

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  • marcov40

    10 Aprile 2012 - 19:07

    la trasparenza sarebbe dire... se ne avete il coraggio, che il M5S ha rinunciato ai finanziamenti .... coerente con la scelta dei cittadini hai referendum ...e' assurdo che ci prendano in giro da anni...alla faccia della democrazia!!

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