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"Trota, una lezione a Penati" Nel Pd ora fanno autocritica

Stefano Boeri, assessore di Pisapia a Milano, attacca i vertici del partito: "La Lega ci sta dimostrando come si comporta un partito"

"Trota, una lezione a Penati" Nel Pd ora fanno autocritica

"La Lega mostra come si comporta un partito". Il messaggio su Facebook non è sulla pagina di Matteo Salvini, di Luca Tosi o di un altro padano doc. Ma su quella di Stefano Boeri, architetto e assessore alla Cultura del Comune di Milano in quota Pd. Proprio il Boeri che perse nella sfida con Giuliano Pisapia la sfida delle primarie del centrosinistra per la candidatura a sindaco di Milano. Da allora, è stato una figura spesso scomoda in giunta, tanto da andare vicino alle dimissioni lo scorso autunno. E scomodo lo è sicuramente anche ora, perchè oltre a lodare lo "scatto d'orgoglio, sia pur tardivo," di Renzo Bossi, sul quale, ricorda, "non risulta aperto alcun fascicolo", attacca coloro che pur indagati sono tuttora attaccati alle loro poltrone: in primis il presidente del Consiglio regionale Davide Boni e il Pd Filippo Penati. "E se il Trota ci stesse dando una lezione?" chiede provocatoriamente Boeri. Che poi loda il dibattito pubblico in programma per stasera a Bergamo: "Il Pd tutto questo non lo ha mai fatto, purtroppo" dice.

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Commenti all'articolo

  • bruno osti

    11 Aprile 2012 - 11:11

    certo, che sì! quando e se scopriranno qualcosa su di loro; fino ad ora, Di Pietro si è arricchito ma coi danni pagatigli da tutti quelli che hanno insinuato soui illeciti e scorrettezze. Persino il Giornale del Padrone Tuo: e sì che ne aveva risorse per difendersi dalle querele, se quanto pubblicato era veritiero!!!! “Il Giornale” di famiglia Berlusconi e’ stato condannato per ben tre volte in pochi giorni a fronte di tre querele per diffamazione...sconfessando nettamente i giornalisti in questione, condannando la proprietà della testata a risarcire circa 350 mila euro per le calunnie scritte....La prima riguarda un articolo del 7 gennaio 2009, in cui si attaccava l'ex Pm perchè "lui usava dei trucchi per non essere mai intercettato". La seconda sentenza riguarda un articolo che parlava dei presunti utilizzi non legittimi dei soldi del partito, da parte di Di Pietro, per comprarsi case o per altri utilizzi personali. La terza condanna ...con 44 mila euro. DP ringrazia e brinda

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  • perfido

    10 Aprile 2012 - 21:09

    lascia trapelare un filo di speranza; che possa anche prendere una forzata decisione entro la fine della legislatura. Quindi, state calmi e non affrettatevi a partorire sentenze occasionali, ca##o. Purtroppo, i Giudici prendono tempo quando devono emettere le sentenze -per lui- quindi, resta in attesa. Poi deciderà. Saluti.

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  • beppazzo

    10 Aprile 2012 - 18:06

    A confronte del Penati il Trota è un monumento alla dignità, che il Penati prenda lezioni dal trota

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  • orconero

    10 Aprile 2012 - 17:05

    Ma come il trota si e' dimesso e questo ladro no? E Bossi per mancato controllo si e' dimesso e Bersani, collettore delle tengenti no? Cos' e' la superiorita' morale dei comunisti?

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