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L'autista del Trota: "Ero il suo giocattolo. Dovevo spiarlo"

Il racconto dell'uomo che lo ha incastrato col video: "Dovevo sorvegliarlo. Mi ha voluto la Mauro, poi lui si stufò e mi licenziarono"

L'autista del Trota: "Ero il suo giocattolo. Dovevo spiarlo"

Dopo l'autista-bancomat adesso spunta fuori l'autista-infiltrato. Oscar Morando, in un'intervista a SkyTG24, racconta la sua esperienza come dipendente del Trota. "Sono stato trattato come un giocattolo. Sono stato regalato a Renzo Bossi. La proposta lavorativa è nata della senatrice Rosy Mauro del luglio del 2010. Dovevo fare da autista di Umberto Bossi". Invece Morando si trova a lavorare per un altro Bossi: "A settembre mi ritrovo alle dipendenze di Renzo Bossi: mi è stato fatto capire che Bossi junior era poco presente sul territorio di Brescia, poco presente in Regione e non svolgeva bene i suoi compiti a livello di consigliere regionale. Da quel momento mi chiesero tolleranza zero, volevano che sorvegliassi anche le sue amicizie, aggiornarmi sui suoi punti di interesse a livello di Regione e studiare tutto ciò che lui portava nei suoi dibattiti in Regione. A marzo del 2011 Renzo ha deciso che il suo giocattolo non andava più bene e ha ordinato a Francesco Belsito di licenziarmi".

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  • folgore38

    12 Aprile 2012 - 09:09

    Io credo che "il trota" accettava tutto quello che gli veniva offerto per ordini superiori.Detto questo:mi fa ribbrezzo solo a pensare come un collaboratore di fiducia possa uscire ,come si suol dire, allo scoperto dopo tanto can can , per rifarsi una verginita' che forse non ha mai avuto. Per interesse personale si fa questo ed altro . Tutto questo mi fa vomitare.

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  • passerapelonero

    11 Aprile 2012 - 19:07

    Invece di rubare i soldi alla collettività ,cercati un lavoro normale.....lascia fare il tuo mestiere a chi se lo merita ed è capace...sei pietoso

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  • Angizia

    11 Aprile 2012 - 18:06

    Va beh, se non ho capito mle, un autista ( che era un buttafuori) diventa tesoriere, ed insieme ad una donna delle pulizie ( assurta a vice presidente del Senato) , trattava i soldi pubblici per comperare lauree, CD diun gigolo' assurto a segretario speciale al senato, rinoplastiche ai figli di Bossi, auto, vaarie ed eventuali,in cambiodiristrutturaziioni a Gemonio e fattorie scambiate con donazioni al partito. Insomma sembra la storia degli Adams dei poveri.

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  • roberto19

    roberto19

    11 Aprile 2012 - 18:06

    che oltre alla trota salmonata c'è anche quella avvelenata.

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