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Bilanci e trasparenza partiti C'è commissione controllo

Accordo Pdl-Pd-Terzo polo: l'organo sarà guidato dal presidente della Corte dei conti ed emnerà sanzioni pecuniarie in caso di irregolarità

Bilanci e trasparenza partiti C'è commissione controllo

Il terremoto provocato dal caso Lusi e dal caos Lega sta producendo i primi risultati, coi partiti che cercano di correre ai ripari di fronte a un'opinione pubblica sempre più sfiduciata e arrabbiata. E se le modalità sul finanziamento ai partiti restano ancora tutte da discutere (coi partiti che hanno posto il veto a che della faccenda si occupi il governo con un decreto), oggi Pdl, Pd e Terzo Polo hanno raggiunto un'intesa per l'istituzione di una commissione per la trasparenza e il controllo dei bilanci dei partiti politici. La commissione sarà composta dal presidente della Corte dei Conti che la presiederà, dal presidente del Consiglio di Stato e dal primo presidente della Corte di Cassazione o loro delegati. Lo si legge nel testo messo a punto dai rappresentanti della maggioranza che dovrà essere sottoposto agli altri gruppi.

La commissione effettuerà il controllo dei rendiconti, delle relazioni e delle note integrative dei bilanci che i singoli partiti saranno tenuti a depositare entro il 15 luglio di ogni anno. Trasmetterà entro il 30 settembre ai presidenti di Camera e Senato una relazione contenente l’esito dei controlli. L’attività di controllo della Commissione verrà avviata sui rendiconti relativi all’esercizio 2011. Qualora la commissione per la trasparenza e il controllo dei bilanci dei partiti politici dovesse ravvisare irregolarità emerse dal controllo dei rendiconti, delle relazioni e delle note integrative dei bilanci che i singoli partiti saranno tenuti a depositare entro il 15 luglio di ogni anno, i presidenti della Camera e del Senato provvederanno ad applicare su proposta della Commissione, sanzioni amministrative pecuniarie pari a tre volte la misura delle irregolarità stesse. I partiti potranno investire la propria liquidità in titoli emessi dallo Stato italianoI bilanci dei partiti saranno pubblicati sui siti internet dei partiti stessi nonchè su una apposita sezione del sito ufficiale della Camera. Le donazioni ai partiti politici superiori a cinquemila euro dovranno essere rese pubbliche. Le contribuzioni dei partiti politici a Fondazioni, Enti e istituzioni o società eccedenti i 50mila euro annui comporteranno l’obbligo per quest’ultimi di sottoporsi ai controlli della commissione per la trasparenza e il controllo dei bilanci dei partiti politici.

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Commenti all'articolo

  • sfeno

    12 Aprile 2012 - 17:05

    quallo che sta succedendo ai governi nord africani............forza POLITICI che il rischio e solo la guerra civile.

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  • angelo.Mandara

    12 Aprile 2012 - 14:02

    Presi per il naso, (già da tempo anticipato da Casini)...partorito il classico topolino. L'originalità di questi politici è far sembrare normale le cose assurde. Quello che si temeva è avvenuto...con l'aggravio di una Commissione di controllo e bilanci su internet. Ma di quali rimborsi parliamo? Quando si da per accertato che...ne entrano 500, se ne spendono mediamente 100...il resto (400) si possono tesaurizzare..ma, con Titoli di Stato. Ma costoro a chi credono di parlare? Qui si ignora la benchè minima forma di taglio e di rinuncia (a qualcosa che non spetta..a cosa servì quel referendum, tanto vale farli?)... sempre alla faccia dei soliti tar..tassati? (segue) Angelo Mandara

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  • angelo.Mandara

    12 Aprile 2012 - 14:02

    Come Giano (bifronte),questi politici in TV, ammansiscono il popolo con ogni forma di "ammiccamento", nelle loro sedi, poi, diventano tanti Mister Hyde. A questo punto, l'intendimento finale è largamente chiaro...difendere il proprio "recinto"...che non è lo stesso della Nazione. Verrebbe da riflettere, con grande amarezza, che siamo..."accerchiati", forse potendoci rivolgere all'alta carica del Presidente Napolitano, ma anche Lui, purtroppo, avrebbe bisogno di robusta "dieta" (come ci raccontano i resoconti sull' Europa)...ed allora? Da un popolo così "abbandonato" dai propri "eletti"?Ultima dea..."lo Stellone" e pregare? Saluti. Angelo Mandara

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  • bellissimo

    12 Aprile 2012 - 09:09

    Altra gente che mangia.E poi ti dicono che il debito pubblico è altissimo.

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