Cerca

Lo scandalo Lega Nord si allarga: accertamenti procura su Calderoli

Fari puntati anche sull'ex ministro per la gestione dei rimborsi elettorali. La GdF nella sede di otto banche per acquisire documenti

Lo scandalo Lega Nord si allarga: accertamenti procura su Calderoli

Lo scandalo della Lega Nord si allarga: la procura di Milano, si è appreso, sta conducendo accertamenti anche su Roberto Calderoli, sempre nell'ambito dell'inchiesta sulle presunte irregolarità nella gestione dei rimborsi elettorali. Il nome dell'ex ministro del Carroccio era emerso dalle intercettazioni telefoniche effettuate nel corso dell'indagine e veniva indicato come uno dei destinatari dei fondi del partito, insieme ai familiari di Umberto Bossi e di Rosi Mauro, la vicepresidente del Senato espulsa dal partito. Calderoli, dopo le dimissioni da segretario del partito del Senatùr, è stato nominato reggente nel cosiddetto triumvirato leghista insieme a Roberto Maroni e Manuela Dal Lago.

La Gdf nelle banche - Si è poi appreso che nella giornata di giovedì 12 aprile otte sedi di banche sono state visitate dalla Guardia di Finanza nell'ambito dell'inchiesta della procura meneghina sui rimborsi elettorali al Carroccio. Gli uomini delle  Fiamme Gialle, su incarico del sostituto procuratore Alfredo Robledo e dei sostituti Paolo Filippini e Roberto Pellicano, hanno acquisito documenti sui conti correnti intestati alla Lega Nord o a suoi uomini in alcuni istituti di credito. Le banche interessate sono Unicredit, Bnl, Banca Aletti, Banca Popolare di Novara, Banca Sella, Carige, Banco di Napoli e Banca Popolare di Lodi.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • ABU NAWAS

    13 Aprile 2012 - 20:08

    E ora? Espelleranno anche lui, o Bossi mostrerà che ce l'ha ancora duro, e fermerà finalmente Maroni.

    Report

    Rispondi

  • fossog

    13 Aprile 2012 - 15:03

    Calderoli, come La gran parte dei politici nazionali, scelti da Bossi, non serve a nulla. Da ministro della semplificazione, in un paese che è un guazzabuglio di inutilità e di sprechi, dove le leggi vengono fatte e subito ne viene fatta un'altra che contraddice la prima per fare caos e favori alle lobby, non è stato capace di fare nemmeno il minimo sufficente. Se i PM daranno elementi per levarlo di torno, a me faranno un gran favore.

    Report

    Rispondi

  • angelo.ally

    13 Aprile 2012 - 13:01

    Non posso credere che il calderoli abbia truffato gli italioti leghisti, mi sembra una persona onesta e timorata di Dio....

    Report

    Rispondi

  • bruno osti

    13 Aprile 2012 - 10:10

    non è lo stesso che chiedeva chiarimenti sulle spese della cenetta famigliare di Monti? sei persone, compresi i nipotini

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog