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Due indagini in 24 ore Vendola è alle corde

Dopo l'inchiesta per la presunta spintarella al primario, spunta quella su una transazione da 45 mln tra la Giunta e l'ospedale Miulli di Acquaviva

Due indagini in 24 ore Vendola è alle corde

Nichi Vendola è alle corde. Sul governatore della Puglia, dopo quella sulla presunta spintarella a un primario, si abbatte la seconda inchiesta nell'arco di 24 ore. Il contesto è sempre quello caotico della sanità pugliese. La nuova indagine serve ad accertare gli accreditamenti delle clinchie private, e tra gli indagati ci sono pure il senatore democratico Alberto Tedesco, l'ex direttore Ares Mario Morlacco, un luogotenente della Guardia di Finanza, imprenditori e dirigenti regionali.

La transazione - In questo caso l'ipotesi di reato è di abuso d'ufficio, peculato e falso. L'inchiesta, condotta anche in questo caso dalla pm della Procura di Bari Desiree Digeronimo, riguarda una transazione da 45 milioni di euro mai portata a termine tra la Regione Puglia e il  Miulli. L’accordo sarebbe servito a chiudere un contenzioso amministrativo da 80 milioni. Il Miulli aveva presentato ricorso al Tar per chiedere il ripiano dei 42,6 milioni di disavanzo maturati dal  2002 al 2007.

Fondi pubblici - L'ospedale sosteneva di essersi indebitato per costruire la nuova grande sede con fondi propri (76 milioni fino a fine 2008) perché non aveva potuto utilizzare i fondi pubblici destinati all’edilizia sanitaria. In pratica il Miulli sosteneva che le spese sarebbero state maggiori rispetto ai rimborsi della Regione per le prestazioni sanitarie.

Nichi si difende - “Ribadisco la mia totale assoluta estraneità a fatti che sono al di là di ogni mia immaginazione”. Lo ha spiegato in una nota il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, a proposito della nuova indagine della Procura di Bari che lo vede coinvolto relativa a una transazione tra l’ente e l’ospedale ecclesiastico 'Miulli' di Acquaviva delle Fonti, in provincia di Bari.

 

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Commenti all'articolo

  • maxgarbo

    25 Ottobre 2012 - 15:03

    manco per niente... Viva il Pd, le sinistre, le primarie. Renzi, stracciali tutti e mandali a casa!

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  • sorpasso

    13 Aprile 2012 - 08:08

    Perchè non si demette come hanno fatto altri?

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  • sommesso49

    13 Aprile 2012 - 08:08

    Premesso che non sono assolutamente comunista, voglio esprimere un mio pensiero sul fatto, pur non conoscendo il merito dell'indagine. E, sul fatto, mi viene di pensare che probabilmente non fosse peregrina la tesi dell'on. Berlusconi secondo la quale ci fosse accanimento giudiziario nei suoi confronti. E sì! Perchè anche il governatore Vendola ha osato contestare il gota del comunismo (quello del PD) dapprima pretendendo le primarie e, successivamente, condannando l'appoggio al governo tecnico da parte del medesimo partito. Anche il sindaco di Taranto, Giancarlo Cito, si è beccato 3 condanne e, guarda caso, aveva sbarrato la strada alla carica di sindaco ad un magistrato comunista concorrente con la lista del PD. E poi c'è il caso Lega che sta contestando il Governo e chi lo appoggia. Probabilmente, fra qualche giorno, ci saranno nuovi scoop ad orologeria. Sicuramente sono "cattivi pensieri" però, ad un incompetente come me, appare una tecnica bolscevica.

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  • Satanasso

    13 Aprile 2012 - 08:08

    Bisognerebbe affittare i Campi di Sterminio di Auschwitz e tradurre l'intera classe "politica" italiana...E' inutile continuare con l'accanimento terapeutico...I maiali di Palazzo Chigi sono programmati per rotolarsi tra caviale & champagne alla faccia del popolo ! I FORNI CREMATORI sarebbero l'unica soluzione !

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