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Rosi, despota ed epuratrice Sbagliato farne una vittima

Paragone: la vicepresidente del Senato continua a lamentarsi. Ma la prima a usare l'arma dell'epurazione è stata lei

Rosi, despota ed epuratrice Sbagliato farne una vittima

Rosi Mauro non è una vittima. Anche se ora si lamenta e qualcuno prova a farla passare come innocente. Come scrive Gianluigi Paragone "la pasionaria in tailleur verde non era una leghista tra le tante, non era una militante semplice come ora ella sostiene. Rosi Mauro era la persona a cui la moglie del Capo, dal giorno della malattia, ha affidato il controllo della Lega". Gianluigi Paragone spiega che "Rosi Mauro ha incarnato il potere della famiglia. Ha fatto e disfatto, ha brigato per un lungo periodo perché sapeva di contare sull'appoggio totale della signora Marrone. Tanto che Rosi Mauro poco tempo dopo la malattia del Senatur si trasferì a pochi passi dall'abitazione di Gemonio". Inutile che si lamenti, quindi, scrive Paragone, perché Rosi "ha perso alla fine di un gioco iniziato da lei.

 

 

Leggi il commento di Gianluigi Paragone  su Libero in edicola oggi, sabato 14 aprile

 

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Commenti all'articolo

  • dubhe2003

    14 Aprile 2012 - 16:04

    ...dica sulla Rosy,che potrà pure essere più colpevole che mai,ma visto i provvedimenti così repentini,presi contro di lei,senza nemmeno essere stata indagata,io ritengo che ancor prima del diritto alla difesa,sia un obbligo per tutti difendersi.Poi,quando il quadro delle situazione sarà chiaro,meriterà del tutto la cacciata sia dal partito,che dalla vice-presidenza. Con lei però devono seguire altri,in quanto non credo sia possibile che una-due sole persone,possano tenere in scacco un intero partito per tanto tempo.

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  • antari

    14 Aprile 2012 - 13:01

    hai ragione, gli altri son peggio. Per adesso, pero', goditi la lega!!!

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  • Quijote

    14 Aprile 2012 - 12:12

    Già, qualcuno, ripetendo frasi fatte, direbbe: """Non poteva non sapere""". Altrimenti che capo è ? Ma siamo in Italia e fra qualche mese finirà tutto a tarallucci e vino! Altro che ""Chi sbaglia, paga"" ; chi sbaglia, la fa franca ed a pagare siamo sempre noi! Debbono andare tutti a casa, senza alcuna eccezione, perché ormai anche le mele buone, stando in contatto con quelle marce, si sono guastate!

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  • brunobeard

    14 Aprile 2012 - 12:12

    E' sconvolgente leggere o ascoltare i commenti degli addetti ai lavori: politici e giornalisti, sulle recenti vicende della Lega. Da una parte si dice che la destituzione consegue al rifiuto del capo di dimettersi, dall'altra che ben venga perchè prima era lei a defenestrare, l'interessata che parla di rancore nei suoi confronti, l'ineffabile Salvini che cerca di dimostrare che gli italiani non padani non possono nè intervenire nè, tantomeno, commentare, perchè "é cosa loro"!!! Vorrei sommessamente considerare che: 1) questi metodi sono più consoni ad una dittatura che ad una democrazia; 2) é più che abbondantemente dimostrato che i puri ed i duri restano tali per un lasso di tempo molto breve (il potere corrompe e come se corrompe!!); 3) mai bisogna giurare sulla propria purezza perchè prima o poi uno più puro ti epura; 4) la padania con i suoi rituali da circo, è una gran cagata.

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