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Lega Dopo Rosi Mauro, la "badante" di Bossi salta l'assessore Rizzi, la "tata" del Trota

La Lega chiederà lunedì le dimissioni da assessore regionale a Monica Rizzi, che aveva "fatto posto" a Renzo nel suo collegio bresciano

Lega Dopo Rosi Mauro, la "badante" di Bossi   salta l'assessore Rizzi, la "tata" del Trota

Dopo la "badante" di Umberto Bossi, Rosi Mauro, la Lega mette alla porta anche la "badante" del Trota, Monica Rizzi. Lo farà lunedì, nel corso di un incontro dei vertici regionali del Carroccio. Alla Rizzi verrà con ogni probabilità chiesto di dimettersi dalla carica di assessore regionale allo Sport e Giovani in Lombardia. E, nel caso in cui la Rizzi non volesse fare un passo indietro, sarebbe pronta la revoca delle deleghe. La decisione è arrivata nel giorno dell’incontro al Pirellone tra Roberto Formigoni e Roberto Maroni. La Rizzi, ritenuta vicina alla famiglia di Umberto Bossi, è indagata dalla Procura di Brescia per uso illecito di dossier per favorire la candidatura del figlio del senatur, Renzo, dimessosi da consigliere lombardo, in seguito alla scandalo sulla gestione dei soldi del movimento.

Laurea fantasma - Sempre la Rizzi era finita al centro di polemiche per una laurea in psicologia conseguita in Svizzera presso l'Università di Ginevra che compare nel suo curriculum, ma che non ha trovato alcun riscontro da parte dei responsabili dell'ateneo elvetico. Del caso si era occupato l'anno scorso Libero. La Rizzi si era "fatta da parte" in occasione delle elezioni regionali 2010 per permettere la candidatura di renzo Bossi nel suo collegio bresciano. In compenso, era stata inserita nel listino bloccato del presidente Roberto Formigoni ed era così entrata in regione senza prendere un voto. In più, era stata nominata assessore. Contrariamente alle indiscrezioni di stampa degli ultimi giorni, nessuna richiesta di dimissioni è stata, invece, formulata nei confronti dell’altro assessore del Carroccio e medico di Bossi, Luciano Bresciani.

 

 

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Commenti all'articolo

  • freefaber

    15 Aprile 2012 - 11:11

    Questa storiella gestuale narrata da personaggi piccoli piccoli (nemmeno troppo borghesi) calata in una provincia così arretrata da non meritare nemmeno l'appellativo di provinciale, indica, meglio d'ogni altra cosa, il segno di questi tempi.

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  • Giovanni Cappello

    15 Aprile 2012 - 09:09

    Complimenti a Maroni! Ha invocato 3 volte la pulizia e così è stato: pulizia (Belsito), pulizia (Mauro), pulizia (Rizzi). Peccato non abbia invocato una quarta pulizia: il Trota. Come mai? Con quella faccia che si ritrova un bel candeggio gli avrebbe fatto pure bene! Volendo essere "buoni" ci sarebbe dovuta indicare anche una quinta pulizia: l'Umberto. D'accordo i malanni, ma per uno che, nonostante lo stato fisico, fa il ministro della repubblica non è perdonabile che ometta di accorgersi che qualcuno sta tramando... "contro" di lui ristrutturandogli le case e comprando di tutto per la bella vita del figlio. Roma ladrona passa anche da queste cose di democristiana scajolaggine e la Lega, romanamente e democristianamente, si è adeguata. Elettori leghisti, posso darvi un consiglio? Fate come me: non voto più da anni e anni. Il voto è una cosa seria che si deve dare alle persone serie. E in Italia, mi spiace, non ce ne sono.

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  • v.

    14 Aprile 2012 - 19:07

    Un elogio a Bossi: per il momento pare siano gli unici che parlano di pulizia, si dimettono, e prendono le distanze dai ladri. Se poi questo sia calcolo politico o sincera preoccupazione per la vita del loro movimento, il futuro ce lo dirà. Un rimprovero a Bossi: ma come le è venuto in mente di affidare la quarta carica dello Stato alla figlia pazza di mamma ebe? Neppure qui si amano i bocconian-rettiliani, ma ci saranno pure delle vie di mezzo. Santiddio.

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  • petergreci

    14 Aprile 2012 - 18:06

    Che a voi leghisti manchino i valori di base degli uomini civili, non è una sorpresa, ma laicamente le dico che se quello della sacra Costituzione (del '48, non quella che avrebbero voluto i P2isti a voi alleati) non sia un valore per voi padani, le consiglio una buona auto di alta cilindrata e le indico l'autostrada che da Verona va verso Trento, Bolzano, Brennero, espatriate tranquillamente e fatevi accogliere dall'Austria o dalla Germania, nessuno qui vi obbliga a restare. p.s. Al casello di Affi troverà un buon autogrill.

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