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Pansa: Penati, nuovo volto Pd vecchia corruzione italiana

L'ultimo libro della firma di Libero: il braccio destro di Bersani modernizzatore che ci ha riportato alla prima Repubblica

Pansa: Penati, nuovo volto Pd vecchia corruzione italiana

Un modernizzatore che ci ha riportato ai guai della Prima Repubblica. Questa è la descrizione di Filippo Penati, nel ritratto fattogli da Giampaolo Pansa, che presenta il suo nuovo libro "Tipi sinistri" in un articolo su Libero in edicola oggi, sabato 14 aprile. Il braccio destro di Bersani è descritto così: "Negli ambienti progressisti milanesi, Penati non soltanto era un'autorità, ma veniva considerato un simbolo". Giampaolo Pansa nel suo articolo scrive che "qualcuno paragonò la figura di Filippo Penati a quella del compagno G, Primo Greganti. Mi sembrò una trovata quasi grottesca, perché si trattava di un parallelo improprio. Greganti era un piccolo funzionario. Penati invece, stava assai in alto nella gerarchia postcomunista. Destinato ad arrivare a incarichi importanti".

 

Leggi il commento di Giampaolo Pansa su Libero in edicola oggi, sabato 14 aprile

 

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Commenti all'articolo

  • gangelini

    15 Aprile 2012 - 14:02

    Sinistri individui ci vogliono convincere che se i soldi sottratti illecitamente dalle casse della Pubblica Amministrazione che finiscono alla fine nelle casse di un partito di sinistra non rappresentano un furto. Se invece finiscono nelle casse di un individuo privato SI. Ci vogliono anche convincere che se i rimborsi elettorali sono utilizzati dal capo di IDV REAL ESTATE per acquistare personalmente immobili non rappresentano un illecito, se invece sono utilizzati da esponenti di un partito di centro destra SI. Evidentemente su queste basi democrazia e giustizia vanno riformati.

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  • maxgarbo

    15 Aprile 2012 - 14:02

    la magistratura è di sinistra, non è mica obiettiva!

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  • primoguido

    14 Aprile 2012 - 21:09

    ...è da un po' di tempo a questa parte che i libri di Pansa fanno venire il mal di pancia ai sinistrati. Sono sempre stati scomodi gli scrittori che cercano di ristabilire le verità storiche in antitesi alle comode "verità" politiche a senso unico; mi riferisco a quella " chiesa" comunista e post comunista che ha sempre ritenuto che l'unica verità era quella che faceva loro comodo e chi diceva il contrario era un fascista ed un revisionista come se revisionista fosse una brutta parola. REVISIONARE vuol dire visionare nuovamente e magari con metodo asettico. Purtroppo in Italia siamo stati condizionati da 50 anni di demagogia sinistra.

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  • beylerbey

    14 Aprile 2012 - 19:07

    Bah, la pochezza di certi post si commenta da sola ma, in ogni caso, è opportuno fare chiarezza. PANSA sa scrivere, eccome se lo sa! Solo che se scrive qualcosa che non piace o che da fastidio, bisogna avere l'onestà intellettuale di accettare la critica. Ma a sx, antropologicamente depositari della verità assoluta, ciò non può essere accettato, è dai tempi del Migliore che ciò non avviene. Aggiungo che pansa NON ha alcun mutuo da pagare poiché, contrariamente quanto pensano e scrivono i soloni di turno, l'uomo potrebbe tranquillamente ritirarsi e smettere di scrivere, visti i successi (e che successi!!!) dei libri revisionisti degli ultimi anni, quelli nei quali ha puntato il dito contro i "fascisti rossi" che hanno eliminato molti, troppi presunti "fascisti neri", molto spesso senza nemmeno sapere perché si doveva uccidere. Ma l'onestà intellettuale non si compra al mercato. Cordialmente.

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