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Monti gioca il tutto per tutto: Attenti o me ne vado

Il premier teme la palude e fa la voce grossa con partiti, sindacati e Confindustria. Fornero: "Se non passa la riforma, a casa"

Monti gioca il tutto per tutto: Attenti o me ne vado

«Se il Parlamento non approva la riforma del lavoro, il governo va a casa». Elsa Fornero dice in pubblico ciò che Mario Monti ripete da giorni in privato. Il premier si era sfogato nel Consiglio dei ministri di venerdì, ma, ancora prima, aveva dato sfogo alla sua irritazione parlando con i fedelissimi a Palazzo Chigi. Irritazione dovuta al «rallentamento» che stanno subendo alcuni provvedimenti, in primis la riforma del mercato del lavoro, ma anche per l’apparente litigiosità della maggioranza che, a suo dire, ha reso più fragile l’immagine del suo governo e dell’Italia nel mondo. Meglio tornare «al di sopra dei partiti», allora, cambiare “livello”. Così il ministro del Welfare, che il presidente sente almeno una volta al giorno e con la quale, nel tempo, ha cominciato a fare “gioco di squadra”, ha lanciato urbi et orbi il nuovo ultimatum: «O si approva la riforma o il governo va a casa».

Destinatari della minaccia innanzitutto i partiti, ma anche le forze sociali. Confindustria compresa, alla quale la professoressa piemontese riserva pesanti stoccate. Teatro della nuova minaccia è stato un convegno a Reggio Calabria. «Da sinistra ci criticano per essere stati troppo poco incisivi e da destra ci accusano di essere stati troppo incisivi nel ridurre la flessibilità in entrata», premette il ministro. «Il mio obiettivo è tenere la flessibilità buona e cancellare quella cattiva. Sono tutti d’accordo in linea di principio ma poi sulle norme scritte...», aggiunge Fornero. Tutti criticano, è la morale, ma il governo tira dritto: «Non abbiamo vincoli politici. Ci siamo molto interrogati: stiamo facendo le cose giuste? Per il Paese, intendo, non per i sindacati, per le imprese o per la Cgil piuttosto che la Cisl o la Uil». La risposta, evidentemente, è sì. La seconda e più pesante stoccata a Confindustria è sugli “esodati”. «Li creano le imprese che mandano fuori i lavoratori scaricandoli sulla collettività», attacca. Monti, dunque, risponde via Fornero anche ad Emma Marcegaglia, da giorni considerata dal premier il nemico numero uno del governo, responsabile di avere aizzato  giornali finanziari di mezzo mondo contro l’esecutivo. Il cazzotto della titolare del Welfare non è sfuggito ai vertici di Viale dell’Astronomia, impegnati in queste settimane nel passaggio di consegne tra la presidente uscente e il nuovo eletto. In una nota, infatti, Confindustria ha parlato di dichiarazioni che «destano sorpresa e sgomento». Lo stesso sgomento che i cronisti calabresi hanno provato quando, chiedendole una replica, si sono sentiti rispondere: «Non ho tempo di rispondere alle polemiche, sono piemontese e sono abituata a lavorare».

Aut aut o meno, la pace armata tra i partiti della maggioranza sulla riforma del lavoro tiene. «Arriveremo ad un compromesso senza stravolgere il testo», rassicura Tiziano Treu, Pd. «Saremo costruttivi», gli fa eco il capogruppo Pdl a Montecitorio Fabrizio Cicchitto. Mentre Pier Ferdinando Casini, addirittura, guarda oltre: «Dobbiamo andare avanti con la grande coalizione». Martedì, all’incontro dei segretari con il premier, cercherà, come al solito, di mediare.

di Paolo Emilio Russo

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Commenti all'articolo

  • villiam

    16 Aprile 2012 - 17:05

    orsù,se ne vada ,l'italia starà molto meglio ,mi raccomando però rinunci alla carica di senatore e si porti dietro il napolitano !!!!!!!!!!!!!!!!

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  • cldfdr

    16 Aprile 2012 - 17:05

    Non si preoccupi esimio insegnante universitario; se li vede Lei i cosidetti leader dei partiti rischiare un passaggio elettorale, e le pensioni di on e sen chi le vedrebbe. Il Cav è andato , Alfano (chi se lo .....) Bersani( poveretto) , il frocio pugliese(ma mi faccia il piacere), Di Pietro (non se magna.. e allora..) Casini(basta il nome) Fini(non ci sono case da vendere a parenti, ne nuove Gaucce) Quindi: evviva il COMPAGNO DEL COLLE, EVVIVA MONTI!Tanto gli italiani si f..., loro non sono bocconiani o politici, solo popolo bue da bastonare, tanto non reagiranno mai!

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  • angelosterminatore

    16 Aprile 2012 - 15:03

    Evviva, vattene, nessuno ti vuole, nessuno ti ha votato, devi ringraziare il vecchietto che abbiamo come " presidente" che da incapace ha pensato bene di chiamare un altro incapace, presuntuoso e pieno di boria, spocchioso e robotico, Non ci mancherai, anzi, torna da dove sei venuto e smettila di fare più danni di quelli che già ci sono, togliti dalle p....e subito e tutti facciamo festa.

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  • parigiocara

    16 Aprile 2012 - 15:03

    ancora non ho capito che cosa ha fatto di concreto questo c... zo di governo ... si riunisce una volta alla settimana e parla di aria fritta .... prima con i tassisti, poi con i farmacisti ... poi mesi interi con l'art. 18 (rimasto come prima), ma della giustizia che cosa si dice ? dove solo le innovazioni proposte dalla ministra ? e in che cosa consistono ? per lavorare (si fa per dire) un giorno alla settimana ??? ma che cosa fanno ? che cosa hanno prodotto ???? fuori tutti .... PARASSITI, ZAVORRA DEI CONTRIBUENTI ....

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