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La Rizzi si è arresa a Maroni Badante del Trota si dimette

L'esponente della Lega Nord, vicina a Renzo Bossi, lascia il posto di assessore allo Sport della Regione Lombardia. "Lascio anche se pulita"

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La Rizzi si è arresa a Maroni Badante del Trota si dimette

Alla fine Monica Rizzi ha ceduto. L'esponente della Lega Nord, vicina a Renzo Bossi, si è dimessa da assessore della Regione Lombardia. Lo ha annunciato lei stessa in una nota. "Nonostante siano chiuse le inchieste che mi vedevano coinvolta ed addirittura vi è stata la remissione della denuncia per dossieraggio nei miei confronti - spiega Rizzi - alla richiesta del mio partito di fare un passo indietro rispondo obbedisco, come ho fatto nel 2010 per candidare Renzo Bossi e in tutti questi 24 anni di Lega Nord. Per questo ho firmato le mie dimissioni rimettendo le mie deleghe nelle mani di Roberto Maroni e Roberto Calderoli membri del triumvirato della Lega Nord per l’indipendenza della Padania. Ringrazio infinitamente Umberto Bossi per la splendida esperienza che mi ha permesso di fare in questi 2 ultimi anni".

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Commenti all'articolo

  • blu521

    16 Aprile 2012 - 18:06

    Via, non se la prenda. E' chiaro che lei è una brava persona, ma non può difendere l'indifendibile. Se il digitale terrestre (bossi) & company rubano a man bassa, non sono legittimati dal fatto che l'evasione in Italia è a livelli insostenibili. E se poi risultasse che, tra le altre cose, rientrano in questa diffusissima piaga? Ad impossibilia nemo tenetur, scusi il "dialetto" meridionale. Se viene un ladro in casa sua, e lei denunciando il fatto ai carabinieri, si sentisse rispondere che così fan tutti, si riterrebbe soddisfatto? La battuta che queste sono usanze padane è troppo facile e stupida. Non facciamoci più male di quello che meritiamo: non le bastano i nostri politici? Per nostri intendo tutti. Non siamo migliori o peggiori di altri popoli, abbiamo delle leggi eque, un ordinamento dello Stato avanzato, ma dei pessimi politici che per ragioni personali mandano tutto in vacca. Mi scusi se si è sentito "toccato" e non me ne voglia per questo. Buona serata

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  • bruno osti

    16 Aprile 2012 - 18:06

    ed insisti su questo argomento, vero? al Nord la cifra rubata evasa è di gran lunga superiore. Non ti dicono niente gli ultimi fatti attorno a don Verzè e Regione Lombardia? E prima che molti bottegai del Sud rubino i sei milioni di quel terreno in veneto, i trenta dei mobilifici di Padova, i 500 del vicentino, gli N di Treviso, i 35 di Bergamo, i 17 del Cuneese, quelli di Pavia, il milione e sei dell'orafo di Cortina, ne devono evadere di scontrini e fatture!!!! Dimenticavo: sei sicuro che tutti i bottegai, le pizzerie, gli artigiani e i dentisti, ad esempio, del tuo Nord facciano sempre tutte le ricevute? Nel mio Nord (e sono al Nord/Nord!) no, te lo posso garantire; anche perché ci lavoro a tempo pieno a contatto con loro.

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  • marino43

    16 Aprile 2012 - 17:05

    Come tutti hanno detto: al capo non si può dire di no altrimenti sei fuori. E lei, che non è scema come la Rosy ha detto Ok...così tutto rimane come prima. Me ne vado dal Pirellone, prendo i soldi ma resto nella Lega...prima o dopo rientro perchè ho detti "obbedisco". Sapendo benissimo che dopo questa bufera, tutti rientreranno soprattutto coloro che si sono fatti momentaneamente da parte! Tanto pagano sempre gli itagliani!!

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