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Niente tassa sulla ricerca: governo delle marce indietro

Monti quel che dice non mantiene: liberalizzazioni, banche, articolo 18, ora la delega fiscale. Non c'è da fidarsi di Mario...

Niente tassa sulla ricerca: governo delle marce indietro

Mario Monti e il suo esecutivo: proposte roboanti e puntuali marce indietro. L'ultima trovata è la tassa sulle borse di studio. Era già stato approvato al Senato, la Camera stava per approvarlo definitivamente. Poi qualcuno si è accorto della norma, infilata nel Decreto Fiscale. In sostanza Monti e Co. volevano imporre un prelievo fiscale su assegni, premi, borse di studio e sussidi didattici che eccedono gli 11mila euro. I medici in rivolta hanno costretto il Governo a fare retromarcia. Ma questo è solo l'ultimo episodio di una lunga lista.

Black list e tassa sugli sms - Giusto la settimana scorsa la commissione Bilancio e Finanze ha approvato un emendamento che fa saltare le liste selettive dei contribuenti, in particolar modo i commercianti, sorpresi a non emettere scontrini e ricevute fiscali. E sempre qualche giorno fa, l'esecutivo Monti si era inventato la proposta di finanziare la Protezione Civile con una tassa di 2 centesimi per ogni sms inviato. In questo caso è bastata l'ironia del web per far capire al Governo l'assurdità dell'idea. Che infatti è sparita dalla bozza di decreto di riforma.

Treni notturni - Trenitalia ha prima soppresso poi ripristinato i treni notturni. Dal 12 giugno verranno riaperte tre tratte a lunga percorrenza che era state cancellate. Cosa c'entra il Governo? Ferrovie dello Stato ha fatto sapere che la richiesta è venuta dritta dall'alto, dal committente: il Ministero del Tesoro. Il pressing dei parlamentari del Sud contrari all'isolamento del Meridione è bastato per obbligare Monti a una marcia indietro.

Taxi e pensioni - Il grande flop finora rimane comunque il decreto sulle liberalizzazioni. La tanto sbandierata apertura delle licenze per i taxi si è risolta con un emendamento che delega ai sindaci la possibilità di incrementare il numero di auto bianche. Nessuna grossa modifica nemmeno per il settore farmacie. Avevano anche promesso i conti correnti gratuiti per i pensionati che percepiscono fino a 1.500 euro, ma è bastato che le banche alzassero la voce perché il Governo tornasse sui passi  annunciando un prossimo provvedimento a tutela degli istituti bancari.

Beauty contest abbandonato - Il ministro Corrado Passera per mesi ha portato avanti la sua battaglia per assegnare gratuitamente le frequenze liberate dal digitale terrestre a chi ne avesse fatto richiesta, secondo determinati parametri. Ora si farà un'asta, come si fa nel resto del mondo.

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Commenti all'articolo

  • colombinitullo

    17 Aprile 2012 - 10:10

    Quando questo tristanzuolo ne farà una giusta? non è che latiti l'intelligenza? Gesù aiutaci!!!!!!!!!!!

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  • VermeSantoro

    17 Aprile 2012 - 08:08

    Tra poco questo qui ci tasserà anche in base alla lunghezza del nostro uccello, saranno esenti solo coloro che lo hanno inferiore o eguale al suo ..... (0,5 cm)

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  • mab

    16 Aprile 2012 - 20:08

    Con questi raffazzonati,insicuri,prostrati ai forti ? E' gente penosa che non può che suscitare imbarazzo, per non dire altro.

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  • marari

    16 Aprile 2012 - 19:07

    che nei palazzi della politica ci sia un pericoloso virus che attacca la mente fino ad annientarla.

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